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Betis-Milan, Gattuso sfida già la Juventus: "Lavoro in aereo!"

Il tecnico ha parlato dopo il pareggio nel match di Europa League

BETIS SIVIGLIA MILAN GATTUSO / Gennaro Gattuso soddisfatto a metà per il pareggio del suo Milan contro il Betis Siviglia. Il tecnico ha rilasciato alcune parole a fine match: "C'è amarezza, oggi nel primo tempo i nostri due quinti erano troppo bassi. Nel secondo tempo, grande partita, nel primo tempo timorosi. Borini ha commesso un errore. Giocare un secondo tempo così è un buon segnale. Domani faremo la conta, abbiamo perso qualcuno per strada - le sue parole a 'Sky Sport' - Infortuni? Il punto lo fa il dottore domani, io faccio l'allenatore. Adesso inutle stare a pensare, battaglieremo. Andare alla ricerca degli alibi non porta a nulla, è un periodo che gira così. L'infortunio di Musacchio non è muscolare, conoscendolo farà di tutto per esserci. Calhanoglu ha preso una botta sul collo del piede. Milan-Juve? Adesso abbiamo due ore e mezzo di aereo, già si lavora sull'aereo.

Conosciamo le caratteristiche, è una delle squadre più forti d'Europa: ce la giochiamo, non stiamo qui a piangere, il fazzoletto non ce l'abbiamo".

Gattuso si è poi soffermato sulla chiave tattica del match: "Quando costruisci con due e un vertice basso a volte è più facile. Quando non hai il vertice basso è più difficile e c'è più tensione. Nel secondo tempo la squadra ha preso coraggio e ha palleggiato molto bene. Avere un giocatore come Bakayoko ti evita di partire dal basso.Potevamo fare meglio nel tenere palla, ma sono contento per come la stiamo interpretando. Speriamo di migliorare ancora. Fase di non possesso? Oggi il gol viene da una pressione di Romagnoli che stacca e lo va a prendere a centrocampo. Abbiamo corso pochissime volte all'indietro. Questo ci sta dando dei vantaggi".

Infine, il tecnico ha analizzato i fattori che hanno portato il Milan fuori dalla recente crisi: "Sono stati bravi loro a sopportarmi e a credere in quello che si fa. La cosa più facile era la ricerca degli alibi. Siamo stati bravi a lavorare e assumerci qualche responsabilità. La squadra ha dimostrato che mi segue, in questo momento la nostra forza è questa. Dobbiamo migliorare ma la squadra mette sempre tantissimo impegno e senso di appartenenza".

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