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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Lazio, Milosevic: il gigante svedese che ha già conquistato il web

TATTICA DEL MERCATO - Lazio, Milosevic: il gigante svedese che ha già conquistato il web

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul difensore di proprietà del Besiktas


Milosevic © Getty Images
Daniele Gargiulo

09/03/2016 16:52

TATTICA DEL MERCATO LAZIO MILOSEVIC HANNOVER BESIKTAS / ROMA - L’Europa League è l’unica ancora di salvataggio di una stagione fin qui deludente. Ma la Lazio ha già iniziato a programmare il suo futuro calciomercato per cercare di sistemare uno dei 'Talloni d’Achille' di quest’annata: la difesa. Mauricio non sta rendendo come sperato, Gentiletti non ha mai pienamente recuperato dal terribile infortunio patito lo scorso anno e Hoedt è apparso un po’ troppo acerbo: ecco allora che il ds Tare ha rimesso nel mirino un suo vecchio pallino: Alexander Milosevic, centrale svedese classe ’92, che si sta mettendo in luce in Germania. Conosciamolo meglio tramite la nostra rubrica 'Tattica del Mercato’.


BIOGRAFIA DI GIOVANI MILOSEVIC, OBIETTIVO DI CALCIOMERCATO DELLA LAZIO

Alexander Milosevic nasce a Sundbyberg, in Svezia, da papà serbo e mamma di origini finlandesi, il 20 gennaio 1992. Si forma nelle giovanili del Rissne, squadra del sobborgo di Stoccolma che gli è rimasta nel cuore (tanto da averla tatuata sul suo avambraccio destro), per poi passare al Vasalund con la debutta nella massima serie svedese. Gli basta una sola stagione (2009-2010) da 24 presenze (e 5 gol), per ricevere il premio come miglior debuttante della Allsvenskan e guadagnarsi la chiamata dell’AIK Solna. La sua prima stagione coi gialloneri, però, viene compromessa da un infortunio al piede che lo mette out dopo appena sei presenze. Si rifarà negli anni successivi, diventando uno dei perni della retroguardia di Alm e realizzando un gol da cineteca contro il GIF Sundsvall il 22 aprile 2012: un bolide scoccato da oltre 40 metri che gli vale la prima marcatura coi ‘Gnaget’ - ne arriveranno poi altre 3 - e che fece il giro del web. Dopo quattro stagioni di ottimo livello a Stoccolma ecco il trasferimento all’estero: nel gennaio 2015 il Besiktas sborsa un milione di euro per portarlo in Turchia, facendogli firmare un triennale con opzione per ulteriori 2 anni. Ma anche in questo caso un infortunio lo frena e la sua storia col club di Istanbul termina ancora prima di cominciare. Per sua fortuna, lo scorso febbraio, l’Hannover bussa alla porte delle ‘Aquile Nere’ e gli concede quella chance che tanto aspettava prelevandolo in prestito. L’impatto con la Bundesliga è ottimo: Schaaf lo piazza subito al centro della sua difesa ed il suo rendimento è sempre stato eccellente.

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI ALEXANDER MILOSEVIC

191 centrimetri di altezza per 82 chilogrammi: Milosevic è un granitico difensore centrale che fa della forza fisica il suo punto di forza, abile anche nei colpi di testa. Nonostante la sua stazza, lo svedese è in possesso di una buona velocità di base, è bravo nei contrasti e nella tempistica di questi ultimi. Gioca prevalentemente in una linea a quattro, dove ricopre entrambi i ruoli di centrale preferendo la posizione di destra per sfruttare il suo piede “forte”. Dopo gli interessamenti di Liverpool, Sunderland, Werder Brema e Ajax ai tempi dell’AIK, per Milosevic sembra essere giunto il momento del grande salto.

MILOSEVIC SAREBBE UN GIOCATORE ADATTO ALLA LAZIO?

Caratteristiche alla mano, il suo profilo sembra essere molto simile a quello di de Vrij. Solido fisicamente, dotato di una discreta tecnica e di una buona personalità (è stato capitano dell’Under 21 svedese negli ultimi Europei di categoria ed ha già collezionato 4 presenze con la nazionale maggiore), Milosevic potrebbe rappresentare un ottimo investimento per la retroguardia laziale. L’esperienza in Germania potrebbe fargli compiere il definitivo salto di qualità e permettergli di reggere botta all’urto della Serie A. Assieme all’olandese de Vrij formerebbe sicuramente una coppia di assoluto talento: il ds Tare lo sa e sta cercando di superare la concorrenza del Borussia Dortmund che ha visto in Milosevic l’erede naturale di Subotic.




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