• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Milan, Bonaventura: analisi dell'uomo chiave di Mihajlovic

I CRAQUE DEL MOMENTO - Milan, Bonaventura: analisi dell'uomo chiave di Mihajlovic

L'ex atalantino è diventato insostituibile negli schemi tattici rossoneri. Vediamo perché


Giacomo Bonaventura (Getty Images)
Jonathan Terreni

16/11/2015 17:25

I CRAQUE DEL MOMENT OBONAVENTURA MIHAJLOVIC / MILANO - Toglietemi tutti ma non 'Jack' Bonaventura. Che l'ex atalantino sia diventato un uomo chiave nello scacchiere di Sinisa Mihajlovic, 4-3-3 o 4-3-1-2 che sia, ormai è un dato di fatto perché senza di lui il Milan ha sempre fatto fatica. Vediamo dunque perché Bonaventura è diventato così fondamentale per i rossoneri:

1) ANELLO DI CONGIUNZIONE - Bonaventura è il perfetto anello di congiunzione tra l'attacco e il centrocampo. E l'unico con quelle caratteristiche al Milan perché gli altri prediligono l'inserimento o la copertura. Lui riesce a fare entrambe le fasi con grande efficacia. La facilità di corsa, impiantata negli anni di Bergamo quando giocava stabilmente da esterno, gli consente di ripiegare e fare il quarto aggiunto in mediana. Spesso lo trovi a destra, altre volte a sinistra e per la mediana è ossigeno puro. Le sue doti offensive poi sono un'arma imprevedibile dalla trequarti in su. Tiro da fuori, inserimento e ultimo passaggio. La duttilità e la dinamicità fanno sì che molti palloni passino per i suoi piedi e difficilmente vengono sprecati con quella qualità.

2) POCHE PAROLE TANTI FATTI - Al Milan è arrivato nell'estate 2014 in punta di piedi e alle ultime battute del calciomercato. Per molti un acquisto sottovalutato si è rivelato invece un investimento lungimirante in rapporto qualità-prezzo; per Galliani averlo strappato all'Inter ha un valore ancora maggiore. Dentro e fuori dal campo mai una parola fuori posto. Ragazzo umile e pacato Bonaventura si è conquistato la fiducia e la stima di tutti, compreso 'San Siro'. Lui, anche nelle giornate nere, è sempre uno di quelli a salvarsi. Dare tutto in campo è la sua filosofia che, in un momento delicato come questo, per i rossoneri è manna dal cielo.

3) MATURAZIONE COMPLETA - A 27 anni sembra essere arrivato nel pieno della sua maturazione. Non è stato un fenomeno a 18 anni, non lo sarà a 34. Ha vissuto un processo di crescita equilibrato e senza strappi e adesso, nell'età calcistica perfetta, sta facendo la voce grossa. Non è un leader ma neanche un gregario. Silenziosamente è un elemento fondamentale per la squadra, uno di quei giocatori che si conquistano il rispetto di uno spogliatoio con i fatti.




Commenta con Facebook