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Calciomercato Inter, da Miranda a Kovacic: sono partite le grandi manovre

I nerazzurri stanno allestendo una sessione estiva da top club per tornare grandi


Joao Miranda (Getty Images)
Matteo Torre (@torrelocchetta)

17/06/2015 16:11

CALCIOMERCATO INTER MIRANDA KOVACIC ACQUISTI CESSIONI / ROMA - All'inizio sembrava una sessione di calciomercato immobile, specialmente a Milano. La fretta, però, è cattiva consigliera: se a fine maggio e nei primi di giugno il calciomercato Inter non dava grossi segnali, adesso la musica sta cambiando. Già, perché i nerazzurri hanno cominciato ad imbastire grandi operazioni sia in entrata che in uscita, seguendo le attente indicazioni di Roberto Mancini con un occhio al bilancio per far quadrare i conti e tornare grandi. Ci sono obiettivi più vicini come Miranda e Imbula (che ha una preferenza per il Valencia, ma può essere risolta in fase di trattativa), e possibili importanti ritorni in Italia come Felipe Melo (nonostante l'interessamento della MLS) e Jovetic (ma il Mancio si riserva qualche dubbio). Una cosa è certa: il calciomercato Inter sta disegnando la squadra di Mancini con top player come Miranda, Melo, Salah o Cuadrado.

 

ACQUISTI DELL'INTER: IL CALCIOMERCATO PORTA MIRANDA. JOVETIC? NO, SALAH O CUADRADO...

Il primo grande colpo che sembra profilarsi in casa Inter è Miranda dell'Atletico Madrid. Per lui circolano già le cifre dell'affare: contratto triennale al giocatore da circa 2,5 milioni di euro d'ingaggio più una cifra tra gli 11 e i 15 milioni ai 'Colchoneros' (al momento, infatti, tra le parti c'è questa distanza). Poi c'è Giannelli Imbula, che non può essere considerato un affare fatto ma per cui Galliani avrebbe telefonato a Fassone promettendo di non inserirsi nella corsa al giocatore, con il Milan più vicino a Kondogbia. Imbula ha una preferenza per il Valencia, ma in sede di trattativa questo 'ostacolo' potrà essere aggirato. A gennaio è stato preso il colombiano Murillo ed è da considerare tra gli acquisti interessanti della prossima stagione. Sempre a centrocampo c'è una pista calda e una che si raffredda: il nome di Felipe Melo è vicino all'Inter, nonostante l'interesse dei Seattle Sounders in MLS. Si allontana Mbia, svincolato dal Siviglia: attendeva notizie dall'Inter, ha sul tavolo un'offerta del Trabzonspor, pertanto probabilmente cercherà l'accordo coi turchi. Proprio il Siviglia, orfano di questo giocatore, potrebbe rappresentare un avversario pericoloso per Melo. C'è ancora la suggestione Mario Suarez, con 'assist' fornito da Thiago Motta: un trasferimento all'Atletico dell'italo-brasiliano potrebbe 'liberare' il centrocampista che piace all'Inter già da tempo. Infine c'è il capitolo attacco: Roberto Mancini pensa al 4-2-3-1 con Icardi al centro delle manovre offensive, motivo per cui Stevan Jovetic potrebbe non convincerlo. Il montenegrino si sarebbe proposto ai nerazzurri, ma il 'Mancio' preferirebbe un esterno puro e virerebbe su altri due nomi noti alla Serie A: Salah, che la Fiorentina non ha ancora riscattato, e Cuadrado, che nel Chelsea si è rivelato fino ad oggi un flop. Proprio per queste ragioni di modulo appare poco probabile un affondo dei meneghini per Pato.

 

MERCATO INTER, CESSIONI IN VISTA: KOVACIC PER IL FAIR PLAY FINANZIARIO? MA SENZA BALOTELLI

Il Fair Play Finanziario pretende dall'Inter che la voce spese vada di pari passo con la voce introiti. Non è un mistero che i nerazzurri possano fare cassa con Mateo Kovacic. Il talento croato ha avuto tante occasioni e, seppur ancora giovane, fino ad oggi non è riuscito a convincere il club e la piazza. Il Liverpool è pronto a pagarlo a peso d'oro, sperando di emulare l'operazione Coutinho: anche il brasiliano impressionò poco all'Inter, ma una volta trasferitosi ai 'Reds' la sua carriera è decollata. L'ipotesi Mario Balotelli come parziale contropartita, però, non trova d'accordo la dirigenza interista. Dovrebbe restare Fredy Guarin, autentica telenovela delle ultime sessioni di mercato, mentre la rosa e il monte ingaggi sono destinate ad alleggerirsi. Sul piede di partenza risulta Kuzmanovic, che piace al Bologna, ma anche Ruben Botta, su cui è molto forte il Pachuca. Si profila anche un'interessante asta internazionale per Nagatomo: lo Schalke, il West Brom e il Lille se ne contendono il cartellino. Gli scenari sorridono dunque ai nerazzurri, che possono puntare su un grosso sacrificio e su varie operazioni minori per incrementare il bottino e reinvestirlo sul mercato in entrata, puntando su calciatori già pronti e in età perfetta per esprimere tutto il loro potenziale per altri 3-4 anni. Mancini è stato chiaro, la dirigenza lo segue: l'Inter, nel 2015-16, vuole aprire un ciclo. E lo sta dimostrando.




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