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Calciomercato > esclusivo > Empoli, ESCLUSIVO Corsi: "Di Natale tra i grandi del calcio. Per Rugani intesa con la Juventus"

Empoli, ESCLUSIVO Corsi: "Di Natale tra i grandi del calcio. Per Rugani intesa con la Juventus"

Il presidente del club toscano in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Antonio Di Natale (Getty Images)
ESCLUSIVO
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

24/11/2014 11:41

EMPOLI ESCLUSIVO CORSI DI NATALE RUGANI / EMPOLI - Domenica di festa per l'Empoli: i toscani conquistano tre punti importanti in chiave salvezza sul campo del Parma e gioiscono da lontano per il traguardo dei duecento gol tagliato da Antonio Di Natale, uno che in Toscana ha tirato i primi calci ad un pallone. Proprio dell’attaccante bianconero ha parlato in esclusiva a Calciomercato.it, il presidente dell'Empoli Fabrizio Corsi: "Tutto è partito dal suo talento, da noi è arrivato a 12 anni ed è andato via quando ne aveva 25-26, dando il meglio con l'Udinese. Proprio poco fa l'ho sentito, ma non abbiamo proprio parlato di calcio: con lui ho un legame molto forte, proiettato nel tempo. E' una persona pulita, con sentimenti sinceri. Quando è arrivato a Empoli ha avuto qualche problemino: inizialmente voleva tornare a casa perché non riusciva a stare lontano dalla famiglia, poi aveva una forma di timidezza calcistica che gli è passata anche grazie all’esperienza in Serie C. La domenica non riusciva a mostrare le qualità che faceva vedere in allenamento. Poi  ha avuto una crescita fisica e tecnica, grazie al lavoro che ha sempre fatto dai 25 anni in poi. E' un campione, i numeri lo dimostrano, fa parte dei grandissimi del calcio italiano”.

PARMA Di Natale a parte, ieri l'Empoli è riuscito a portare a casa un successo prezioso nello scontro diretto con il Parma: "Abbiamo avuto fortuna - commenta il patron ai nostri microfoni - abbiamo fallito il terzo gol e loro hanno preso il palo che poteva riaprire la partita. Abbiamo fatto una gara giudiziosa, concedendo poco e difendendo meglio in area di rigore. E' stata una prova di maturità su un campo difficile anche per le condizioni del terreno di gioco che penalizzava chi gioca palla a terra come noi. Ora però non abbiamo tempo di sentirci belli, ci aspetta un'altra partita difficile contro l'Atalanta, una squadra fisica e pronta caratterialmente. L'avversario più difficile da affrontare ora, avrei preferito una squadra che gioca di più".

BARBA E RUGANI - Tra i calciatori che si sono messi in evidenza in questa prima parte di campionato ci sono due giovani come Barba e Rugani che già sono al centro di voci di calciomercato: "Barba - spiega Corsi ai microfoni di Calciomercato.it - ha grande talento, ma è in una fase di crescita. Fino a qualche mese fa non era così, sta avendo una crescita che sarà esponenziale, ma dovrà fare un percorso che durerà un paio di anni. Le prestazioni lo premiano, fa vedere quello che mostra anche in allenamento, ma non è ancora pronto. Rugani invece può già fare il salto di qualità. Con la Juventus abbiamo già l'intesa, ora vedremo a maggio i bianconeri cosa vorranno fare. Certo, il panorama difensivo italiano non è che offra chissà che: rispetto a 15 anni fa siamo piuttosto carenti. Ci sono molti stranieri che tolgono spazio ai nostri giovani".

RIFORMA - Proprio per questo, il presidente del club toscano approva la riforma varata dalla Figc: “Mi è piaciuta, ma aggiungerei un numero di italiani da mettere a referto. In Serie B lo scorso anno c'erano almeno 20 calciatori che qualche anno fa avrebbero giocato in squadre di Serie A. Tutti questi stranieri hanno impoverito il tasso tecnico in Serie A, ma anche reso più povere le squadre cadette e della Lega Pro. Prima venti calciatori di Serie B venivano venduti in squadre di A, ad altrettanti dalla C passavano in B, questo era il modo migliore di finanziare il calcio italiano. Ora appena una squadra ha un ragazzino bravo lo vende per tre lire a club importanti e molti si perdono". 




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