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Calciomercato > > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Higuain mattatore, Lucarelli smarrito

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Higuain mattatore, Lucarelli smarrito

Top e Flop della 8a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Gonzalo Higuain (Getty Images)
Emiliano Forte

27/10/2014 07:35

PAGELLONE OTTAVA GIORNATA SERIE A HIGUAIN LUCARELLI / MILANO - Alle spalle del duo di testa formato da Juventus e Roma si accende la corsa al terzo posto ambito da un gruppetto di formazioni pronte a darsi battaglia fino al termine del campionato. L'ottavo turno rilancia le ambizioni del Napoli che travolge il Verona al 'San Paolo' grazie ai ritrovati Hamsik e Higuain capaci di realizzare 5 reti in due. Sogna anche l'Udinese di Stramaccioni trascinata come sempre dal suo leggendario capitano, quel Totò Di Natale che non vuole proprio smettere di stupire. É crisi nera per il Parma di un irriconoscibile Lucarelli che incassa 3 reti dal Sassuolo.

 

TOP

 

5.Biglia (Lazio) - Sontuoso sia quando costruisce gioco sia quando interrompe le trame degli avversari. Preciso e puntuale in ogni frangente non si fa impressionare e tanto meno ingabbiare dal pressing dei giocatori granata. Griffa il vantaggio biancoceleste con una parabola su punizione che lascia di sasso Gillet. Illuminante. VOTO 7,5

 

4.Avelar (Cagliari) - Gara di spessore per il 25enne brasiliano, che sa essere micidiale sui calci piazzati. La gemma su punizione che gli vale il primo dei due gol segnati all'Empoli impreziosisce una prova praticamente perfetta fatta di tanta sostanza abbinata a grande qualità. Sfacciato. VOTO 7,5

 

3.Di Natale (Udinese) - L'eterno Totò continua ad incantare è soprattutto a fare la differenza a dispetto della carta d'identità. La rete con la quale sblocca il risultato è l'ennesima perla con la quale riesce a mettere d'accordo tutti gli amanti del bel gioco. Un destro magico a giro fatto partire dal limite dell'area che Sportiello può solo ammirare mentre si infila all'incrocio dei pali. Il resto della sua gara è un susseguirsi di giocate di alta scuola che celebrano nel migliore dei modi un talento unico. Mago. VOTO 7,5

 

2.Hamsik (Napoli) - Il capitano azzurro rispolvera i classici del suo repertorio ovvero il continuo movimento tra le linee e un'innata propensione all'inserimento per far male in zona gol. É lunga la serie di domeniche trascorse nel completo anonimato che lo slovacco si è lasciato alle spalle ritrovando se stesso e dando una grossa mano a Rafa Benitez ed al suo Napoli. Rinato. VOTO 8

 

1.Higuain (Napoli) - Il 'Pipita' torna a vestire i panni del trascinatore e del goleador implacabile. Dopo tante, (troppe), gare di campionato vissute avvolto da un preoccupante torpore il campione argentino ritrova la grinta e la brillantezza giuste per riappropriarsi del palcoscenico. Tre gol da bomber vero che testimoniano la sua importanza per le sorti del Napoli in questo torneo. Rapace. VOTO 8

 

 

 

FLOP

 

5.Leali  (Cesena) - Protagonista in negativo nell'azione che di fatto consegna i 3 punti all'Inter. É il 29esimo minuto quando su lancio di Hernanes Leali si tuffa in uscita nel tentativo di soffiare il pallone indirizzato a Palacio: l'argentino dal canto suo è lesto nell'andare in anticipo e spostare il pallone. A quel punto il portiere del Cesena frana sull'avversario in piena area interrompendo una chiara occasione da gol. Rigore più rosso e gara inevitabilmente compromessa. Sventurato. VOTO 4,5

 

4.Feddal (Palermo) - Nonostante il buon avvio, nel corso del match va più volte in difficoltà tradito dai suoi cali di concentrazione. Una sua leggerezza innesca l'azione di Tevez che si conclude con l'1-0 firmato Vidal. Svagato. VOTO 4,5

 

3.Mendes (Parma) - Dopo un primo tempo da dimenticare in cui perde in lungo e in largo il confronto con Sansone, Donadoni lo chiama in panchina con la speranza, (tradita), di dare la scossa ai suoi. Travolto. VOTO 4,5

 

2.Radovanovic (Chievo) - Sistematicamente in difficoltà in mezzo al campo dove il suo gioco risulta troppo lento e macchinoso. Commette diversi errori in fase di impostazione rallentando oltremodo la manovra clivense, mentre in fase di copertura è spesso fuori tempo risultando troppo falloso. Viene espulso per doppia ammonizione dopo aver atterrato nella sua area di rigore il genoano Bertolacci.  Pasticcione. VOTO 4

 

1.Lucarelli (Parma) - La difesa del Parma vacilla ad ogni sortita offensiva neroverde ed il centrale di Donadoni non sa proprio che pesci pigliare. Sul primo gol perde la marcatura di Floccari che può battere a rete praticamente indisturbato. La musica non cambia in occasione del raddoppio di Acerbi, agevolato ancora una volta dalla scarsa reattività di un irriconoscibile   Lucarelli. Scarico. VOTO 4

 

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