• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-COPENAGHEN

PAGELLE E TABELLINO DI TORINO-COPENAGHEN

Quagliarella fa sognare Torino. Per i danesi si salva Andersen


Fabio Quagliarella (Getty Images)
Marco Cattarulla

02/10/2014 23:05

ECCO LE PAGELLE DI TORINO-COPENAGHEN

TORINO

Gillet 5,5 – Il Copenaghen non calcia mai in porta ma il belga non dà la giusta sicurezza sui palloni alti.

Maksimovic 6 – Controlla la zona di competenza senza sbavature.

Glik 6,5 – Solito leader difensivo, si rende pericoloso sui calci piazzati in area avversaria. E’ suo l’assist a Moretti per l’occasione più chiara dei padroni di casa.

Moretti 6 – Gli avversari non affondano praticamente mai. Gara in controllo. Ha sulla testa la palla del possibile vantaggio ma colpisce una clamorosa traversa.

Darmian 6,5 – Molto bene in fase offensiva, se la cava in copertura nonostante sia spesso in inferiorità numerica.

Benassi 5,5 – Molto lavoro oscuro per il giovane centrocampista ma in fase di impostazione ci si aspettava qualcosa di più.

Gazzi 6 – Lavoro pulito e ordinato davanti alla difesa, detta i tempi dei compagni. Ha sui piedi un paio di conclusioni dalla distanza ma non le sfrutta.

Sanchez Mino 6 – Buona prova per il giovane centrocampista granata. Rischia spesso la giocata di fino, che gli riesce quasi sempre. Dovrebbe però avere più concretezza nelle zone calde del campo. Dal 69’ El Kaddouri 6 – Porta vivacità ma soprattutto continuità all’assedio finale granata.

Molinaro 6,5 – un treno sulla fascia. Nel primo tempo gioca praticamente da ala sinistra, proponendosi in continuazione e sfiorando il gol con una bella conclusione di esterno sinistro. Qualche cross iniziale poco preciso, poi scalda il piede e sforna assist a ripetizione. Peccato che Amauri non ne approfitti mai. Leone.

Martinez 6 – Veloce e tecnico, il giovane venezuelano è il più ispirato nel primo tempo del Torino. Sbaglia la prima occasione, ma si rifà con un paio di incursioni che esaltano l’estremo difensore danese. Si spegne alla distanza. Dal 72’ Quagliarella 7 – Entra subito in partita, tanto movimento che poi era quello che serviva per scardinare una difesa avversaria lenta e macchinosa. Si procura il rigore, che realizza con freddezza da campione. Con un Quaglia così, il Torino può davvero sognare.

Amauri 5 – Ancora clamorosamente appesantito. Tenta si sganciarsi dalla linea difensiva avversaria per giocare di sponda ma viene costantemente fermato. In area di rigore è fermo in attesa di palloni che non si va mai a cercare. E dire che il Torino effettua molti cross dalle fasce. Occasione sprecata.

All. Ventura 6 – Squadra generosa e volenterosa. In attacco c’è poca cattiveria e serve il miglior Quagliarella per risolvere la partita e portare a casa tre punti fondamentali. Indovina tutti i cambi.

 

COPENAGHEN

 

Andersen 6,5 – Intervento provvidenziale su Molinaro, graziato da Moretti nel primo tempo. Ruvido a volte, ma efficace.

Hogli 4,5 – Molinaro gli sfreccia davanti come un fulmine e il danese non gli prende mai le misure. Tutti i maggiori pericoli arrivano dalla sua fascia. In fase offensiva è timido e impreciso.

Antonsson 5 – Marcare Amauri non è poi così complicato. Lui ne approfitta e gioca sempre d’anticipo, senza sbagliare un intervento. Poi il fallo da rigore su Quagliarella che decide la partita

Zanka 5,5 – Martinez gli scappa via ogni volta che lo punta. Prezioso sui palloni alti.

Bengtsson 5,5 – Soffre meno con Darmian, ma quando il Torino spinge va in apnea

Gislason 6 – Il più talentuoso tra i danesi, pericoloso quando punta i difensori granata. Svaria molto sul fronte d’attacco, tanto movimento e qualità. Cala alla distanza. Dal 68’ Kakaniclic 6 – si segnala per un grande slalom in area avversaria che per poco non rovina la festa granata.

Amartey 5,5 – Dinamismo ma poca qualità, non verticalizza mai e si limita a tener palla e appoggiarsi sempre al compagno più vicino.

Claudemir 6 – Più ragionatore rispetto al compagno di reparto, gestisce palla con freddezza. Nel primo tempo detta i tempi, molto compassati, dei compagni. Poi sparisce. Dall’83’ Delaney s.v.

Toutouh 5,5 – Gran falcata palla al piede, purtroppo fine a se stessa. Si accentra spesso e volentieri ma non combina nulla.

Cornelius 6 – Fa venire i brividi a Gillet per una zuccata che sfiora l’incrocio dei pali. Per il resto, gran lotta ma poca concretezza.

Kadrii 5 – Gira attorno al compagno di reparto ma tocca pochi palloni e sempre spalle alla porta. Non conclude mai. Dal 58’ Jorgensen 5 - Impalpabile

All. Solbakken 5 – Il Copenaghen punta al pareggio ma Quagliarella gli rovina, meritatamente, la festa. Primo tempo a ritmi bassi, seconda frazione in difficoltà. Serve qualcosa di più per passare la fase a gironi.

Arbitro: Carlos Gomez 5 – Al 40’ rigore non concesso al Torino: sulla conclusione di Amauri, Bengtsson colpisce con il braccio, aumentando il volume del corpo. Al 66’ Glik rischia il cartellino per un colpo con la mano sul collo di Cornelius, Gomez lascia correre.

 

TABELLINO

TORINO-COPENAGHEN 1-0

Torino (3-5-2): Gillet; Maksimovic, Glik, Moretti; Darmian, Benassi, Gazzi, Sanchez Mino (dal 69’ El Kaddouri), Molinaro; Martinez (dal 72’ Quagliarella), Amauri (dal 78’ Larrondo).  All.: Ventura.

Copenaghen (4-4-2): Andersen; Hogli, Antonsson, Zanka, Bengtsson; Gislason (dal 68’ Kakaniclic), Amartey, Claudemir (dall’83’ Delaney) , Toutouh; Cornelius, Kadrii (dal 58’ Jorgensen).  All.: Solbakken.

Arbitro: Carlos Gomez

Marcatori: 90’+3’ Quagliarella (T).

Ammoniti: 54’ Benassi (T), 60’ Gislason (C), 77’ Molinaro (T), 90’+3’ Antonsson (C).

Espulsi: -

 




Commenta con Facebook