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Calciomercato > Champions league > Champions League, Ancelotti: "Può essere l'anno del PSG, che sfida tra Ibra e Ronaldo"

Champions League, Ancelotti: "Può essere l'anno del PSG, che sfida tra Ibra e Ronaldo"

Il tecnico italiano: "Ho avuto la fortuna di porterli allenare tutti e due, hanno delle caratteristiche caratteriali molto simili"


Zlatan Ibrahimovic ©Getty Images
Marco Di Federico

21/10/2015 10:05

PARIS SAINT-GERMAIN REAL MADRID CHAMPIONS LEAGUE ANCELOTTI / ROMA - La sfida di oggi tra Paris Saint-Germain e Real Madrid è senza dubbio la più eccitante della serata di Champions League. Di fronte due squadre fortissime, candidate alla vittoria finale ed entrambe allenate nel recente passato da Carlo Ancelotti: nessuno meglio del tecnico italiano può analizzare la super sfida del 'Parc des Princeps'.

PARTITA - "É difficile dire chi possa vincere, ma con il fattore campo magari il PSG potrebbe avere un po’ più di possesso palla, ma il Real avrà la possibilità di sfruttare il contropiede. - ha spiegato Ancelotti a 'Goal.com' - Ci sarà sicuramente tanto spettacolo, credo che sarà una partita molto equilibrata. Il Real ha una storia, una tradizione, un'esperienza che il PSG non ha. E questo in Champions conta, ma il PSG sta crescendo in fretta e lo sta facendo tramite gli acquisti di giocatori che hanno esperienza internazionale, perchè lo scorso anno ha comprato David Luiz, quest’anno DI Maria".

VITTORIA FINALE - "Vedo molto bene il PSG in questa Champions. É già praticamente qualificato per il prossimo turno. Molto dipenderà dal sorteggio per riuscire ad andare avanti o no. Con un pizzico di fortuna però credo che la squadra possa arrivare fino in fondo".

IBRAHIMOVIC E RONALDO - "Sono due campioni che riescono a tenere un livello qualitativo con una continuità straordinaria. Saranno decisivi tutti e due, sono quei pochi giocatori come Messi che possono fare la differenza da soli, è una bellissima sfida nella sfida. Ho avuto la fortuna di porterli allenare tutti e due, hanno delle caratteristiche caratteriali molto simili, sono entrambi molto determinati, sempre concentrati e soprattutto sono entrambi dei vincenti".




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