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Calciomercato > Altro > L'ALTRO CALCIO – Shock nel leccese: arbitro picchiato. Non c'è pace per la Triestina

L'ALTRO CALCIO – Shock nel leccese: arbitro picchiato. Non c'è pace per la Triestina

La rubrica di Calciomercato.it che approfondisce la passione del calcio dilettantistico


La Triestina sceglie Ferazzoli (Twitter Triestina)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

28/10/2014 17:27

L'ALTRO CALCIO SERIE D SECONDA CATEGORIA ARBITRO TRIESTINA FERAZZOLI / ROMA - Il calcio è passione, a qualsiasi livello. Il mondo del pallone non è costituito solamente dalla ricca cornice degli scenari professionistici. La sublimazione di questo sport la si trova anche dalla Serie D in giù, dove di soldi ne girano pochi ma di storie interessanti ce ne sono a volontà. Nuovo appuntamento per la rubrica di Calciomercato.it  alla scoperta di quello che abbiamo rinominato 'L’Altro Calcio', per dar visibilità anche a chi, mediaticamente, ne ha molta meno.


FOLLIA NELLA SECONDA CATEGORIA LECCESE – Il nostro appuntamento settimanale con il calcio dilettantistico parte da un episodio increscioso che mai avremmo voluto raccontare. Il teatro dei fatti è una gara di seconda categoria leccese tra Atletico Cavallino e Cutrofiano. Sul risultato di 2-1 per i padroni di casa l'arbitro, Luigi Rosato di Lecce (17 anni), ha decretato un calcio di rigore per gli ospiti. Una decisione, arrivata dopo un altro tiro dagli undici metri deciso nei confronti del Cutrofiano, che ha scatenato la follia dei presenti: i tifosi infatti hanno invaso il terreno di gioco aggredendo il direttore di gara con calci e pugni. La colluttazione avrebbe coinvolto anche dirigenti e giocatori e sarebbe continuata pure negli spogliatoi, con la partita inevitabilmente sospesa ed il giovane arbitro costretto a raggiungere l'ospedale Vito Fazzi di Lecce grazie all'intervento del 118. Sconcertanti le parole del presidente dell'Atletico Cavallino Rosario Fina, intervistato dal portale 'Solo Lecce': "L'arbitro secondo me ha sbagliato e doveva essere punito, sono stati pochi i due schiaffi che si è preso. Sono stati schiaffi diretti ma leggeri, potevano essere più forti. Se fosse capitato tra le mie mani l'avrei ammazzato". Parole shock che hanno destato la reazione indignata del presidente del comitato regionale Puglia della Figc, Vito Tisci, che ha risposto così: "E' agghiacciante, non trovo altri aggettivi. Certa gente dovrebbe uscire dal mondo del calcio e non metterci più piede. Siamo costretti ad ascoltare dichiarazioni del genere invece di stemperare i toni. Mi auguro che il giudice sportivo opti per la massima pena suggerita dal referto dell'arbitro. Ci vuole una punizione esemplare". Lo stesso Rosario Fina, successivamente, si è reso conto della gravità delle proprie affermazioni, scusandosi: "Sono pentito e chiedo scusa a tutti per quello che ho detto, specialmente all'arbitro. Posso assicurare che era solo un gioco fatto con amici e le frasi da me pronunciate non sono frutto delle mie convinzioni. So di aver sbagliato, anche se era tutto uno scherzo, e sono pronto ad accettare qualunque punizione mi verrà inflitta".


NON C'E' PACE PER LA TRIESTINA – Sembra non esserci pace per la Triestina, storica società friulana che negli ultimi anni ne ha vissute di tutti i colori. La società alabardata ha un passato glorioso, con il picco raggiunto nella stagione 1947-1948 quando Nereo Rocco guidò la squadra ad un clamoroso secondo posto in Serie A, dietro solamente al grande Torino di Valentino Mazzola. Dopo due fallimenti e diversi cambi di proprietà, ora la società friulana milita in Serie D, nel girone C. Il rendimento di quest'anno, però, è stato disastroso con 2 soli punti raccolti in 8 partite frutto di 2 pareggi e 6 sconfitte. Domenica scorsa la sconfitta in casa contro l'Union Ripa La Fenadora (0-1 il risultato) ha portato alle dimissioni del tecnico Stefano Lotti, che continuerà comunque ad avere un ruolo in società. La Triestina ha deciso di affidare la panchina a Stefano Ferazzoli, classe '66 ed ex centrocampista che ha vestito la maglia del Piacenza in Serie A verso la metà degli anni '90. Come allenatore può vantare una promozione dalla Serie D alla Seconda Divisione nel 2008, quando era alla guida dell'Isola Liri. In questo inizio di stagione era il tecnico della formazione Primavera del Perugia. La Triestina riparte da lui nella speranza di trovare un po' di equilibrio che consenta la rincorsa verso le serie superiori. Ferazzoli farà il proprio esordio nel derby triveneto con il Biancoscudati Padova, in programma allo stadio 'Euganeo' domenica prossima.




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