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Inter, che fine ha fatto... Gonzalo Sorondo

Nuovo appuntamento con la rubrica di Calciomercato.it sugli ex giocatori nerazzurri

INTER SORONDO / Torna su Calciomercato.it la rubrica 'Che fine ha fatto?', che ha come scopo quello di riportare all'attenzione dei tifosi interisti e non solo i giocatori che in passato hanno indossato la maglia nerazzurra finendo poi nel dimenticatoio. Le news Inter di oggi ci portano a parlare di Gonzalo Sorondo.

Inter, Sorondo un flop da 18 miliardi

Il difensore uruguaiano approda all'Inter a poco più di 21 anni. Massimo Moratti batte una concorrenza importante, al tempo si parlava addirittura di Real Madrid, versando nelle casse del Defensor circa 18 miliardi delle vecchie lire. Idealmente avrebbe dovuto raccogliere l'eredità di un grandissimo come Laurent Blanc, trasferitosi a costo zero in Inghilterra per chiudere la carriera con la maglia del Manchester United. Sorondo fa il suo esordio contro la Roma, nel big match di Serie A del 17 novembre 2011. Entra al posto di Simic nei dieci minuti finali non facendo una buona impressione. Da dicembre a gennaio Cuper gli dà fiducia schierandolo sempre titolare, perlomeno in campionato.

Le prestazioni sono modeste, Sorondo appare troppo lento e macchinoso per fare il centrale titolare di una squadra come l'Inter, che perderà lo Scudetto all'ultima giornata nel famoso 5 maggio. A fine stagione le sue presenze in nerazzurro sono 12, compresa una in Coppa Italia. Sono anche le ultime, perché nella successiva sparisce dai radar collezionando solo una panchina ad aprile nel match fuori casa contro il Brescia. Nell'estate 2003 viene prestato allo Standard Liegi, dove in un anno colleziona 24 presenze. Viene poi girato in prestito in Inghilterra, prima al Crystal Palace (gioca 20 partite) e dopo al Charlton, a cui si lega a titolo definitivo dopo l'addio a costo zero dall'Inter. Con gli 'Addicks' fino al 2007, quando fa ritorno al Defensor. Ma solo di passaggio, perché dopo tre partite di Copa Sudamericana trasloca in Brasile, all'Internacional, con cui gioca fino al 2011 vincendo pure la Copa Libertadores nel 2010. I 'Colorado' partecipano al Mondiale per Club facendosi a sorpresa buttare fuori in semifinale dai congolesi del Mazembe, battuti poi in finale dall'Inter di Benitez. Nel dicembre 2011, Sorondo passa al Gremio, con cui non scenderà mai in campo. Idem al Defensor, dove torna ancora nel 2013 mettendo fine alla sua carriera.

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