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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-ATALANTA

PAGELLE E TABELLINO DI CAGLIARI-ATALANTA

Super Borriello e Sau stendono Gasperini. Paloschi delude, Rafael risponde presente


Borriello ©Getty Images
Valerio Pantone

18/09/2016 16:58

Ecco le pagelle di CAGLIARI-ATALANTA:

 

CAGLIARI

Rafael 7 – Chiamato a sostituire lo squalificato Storari, non fa rimpiangere l’ex juventino neutralizzando al 34esimo il penalty potente ma centrale calciato da Paloschi. Episodio che di fatto avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara.

Pisacane 5,5 – Prima in Serie A per l’ex terzino dell’Avellino, sbaglia subito il corretto allineamento con il resto della difesa cagliaritana. Macchia la sua gara atterrando Gomez fuori area: l’arbitro però, suo malgrado, giudica il contatto da rigore. Puntato dal numero dieci bergamasco, va’ spesso in seria difficoltà. Più intraprendente nel secondo tempo, si evita una insufficienza più pesante. Dal 79’ Bittante s.v.

Ceppitelli 6,5 – Bruno Alves lo guida in campo quasi con il telecomando e lui sbaglia poco o niente, non concedendo nulla a Paloschi e Gomez.

Bruno Alves 7 – Comanda con la solita personalità il pacchetto arretrato dei sardi. E’ già una garanzia per la squadra di Rastelli.

Murru 6,5 – Partenza a razzo per il terzino dell’Under 21 di Di Biagio che dà il via all’azione del vantaggio di Borriello. Il cambio tattico operato da Gasperini (4-4-2 con Konko e Conti in presidio sulla destra), gli complicano un po’ il match, anche se lui si dimostra all’altezza, nonostante anche l’ingresso in campo nella ripresa di D’Alessandro.

Isla 6,5 – Dopo le ultime prestazioni da terzino, appare in crescita dal punto di vista e più a suo agio come interno di centrocampo, tanto da confezionare l’assist per il raddoppio di Sau. La sua ripresa è una buona notizia per Rastelli in vista delle prossime gare. Dall’83’ Munari s.v.

Tachtsidis 6,5 – Preferito a Di Gennaro, mista immediatamente almeno un paio di palloni interessanti per Sau che Borriello.

Padoin 6 – Contro la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio, non entra mai nelle azioni principali dei suoi, anche perché ha il compito di far da scudo a Tachtsidis.

Joao Pedro 7Prima da titolare in questa Serie A per il trequartista brasiliano, protagonista già all’ottavo con l’assist per la deviazione vincente di Borriello. Mette costantemente in difficoltà l’Atalanta tra le linee, e all’occorrenza aiuta la squadra in fase di ripiegamento. Una grande parata di Berisha gli impedisce di bagnare il rientro con il gol. Dal 63’ Barella 6 – Abile nel palleggio, abbassa molto la sua posizione da trequartista per dare una mano al centrocampo.

Sau 7,5 – Molto mobile a supporto di Borriello, si costruisce una buona palla gol dopo l’1-0, ma Berisha si rifugia in angolo. Geniale l’assist a liberare Joao Pedro ad inizio ripresa, poi è puntuale e preciso nel depositare l’invito dalla destra di Isla.

Borriello 8 – Delizioso il tocco sottomisura sul cross di Joao Pedro che porta subito in vantaggio i sardi, confermandosi così bestia nera delle sue ex squadre (dopo Roma e Genoa). Costante incubo per i centrali nerazzurri, soltanto un’ottima parata di Berisha gli nega la doppietta personale. Impreziosisce la sua giornata con una punizione potente che piega le mani del portiere nerazzurro. Di questo passo la sua scommessa con Bobo Vieri (15 gol stagionali) potrebbe vincerla anche in anticipo…

All. Rastelli 7 – Serviva una reazione dopo la sconfitta di Bologna e reazione è arrivata. Sin dalle prime battute, la squadra entra in campo con un’altra marcia. Il ritorno di Joao Pedro e la crescita di Isla, sono due ottime notizie per l’allenatore dei sardi che alla fine conquista più che meritamente la sua prima vittoria in Serie A.

 

ATALANTA

Berisha 6,5 – Non arriva sulla splendido tocco vincente di Borriello, si salva poco dopo con i piedi sul tiro pericoloso di Sau. Tiene in partita l’Atalanta al 38esimo, opponendosi in due tempi al sinistro angolato di Borriello, e poi ad inizio secondo tempo sul diagonale di Joao Pedro. Incolpevole sul raddoppio di Sau, poteva far di più sulla punizione di Borriello, ma nonostante questo merita ampiamente la sufficienza.

Masiello 4,5 – In ritardo su Borriello in occasione del gol dell’1-0, fatica a tenere a bada gli attaccanti rossoblu. Dal 46’ D’Alessandro 5,5 – Ha subito un sussulto dopo pochi secondi ma alla fine incide poco.

Toloi 5 – Il tridente rossoblu si trova a meraviglia e per lui è complicato riuscire ad arginarlo, anche perché la fase difensiva della squadra di Gasperini lascia molto a desiderare.

Zukanovic 4,5 – Come lo scorso anno con la maglia della Roma, si ritrova di fronte lo spauracchio Borriello, che come qualche mese fa, lo manda spesso a vuoto.

Conti 5 – Lo spostamento a destra di Konko dovrebbe favorire le sue sgroppate sulla fascia che però risultano spesso inefficace. Molto impreciso nel fraseggio corti e sui cross per Paloschi.

Kessiè – La rivelazione bergamasca di questo avvio di stagione, si conferma anche oggi l’uomo in più del centrocampo di Gasperini. Le sue iniziative, tuttavia, durano giusto l’arco di venti minuti. Dopodichè, esce anche lui di scena.

Carmona 4,5 – Troppo avulso dalla manovra, viene spesso sovrastato da Joao Pedro che giganteggia proprio nella sua zona di competenza. Assente ingiustificato. Dal 59’ Grassi 5,5 – Pochissime chance per mettersi in mostra. La partita ormai è già segnata.

Kurtic 5 – Avanza il suo raggio d’azione dopo lo svantaggio, ma i suoi inserimenti senza palla impensieriscono poco la retroguardia di casa. Dal 56’ Gagliardini 5,5 – Troppo difficile subentrare a partita già così indirizzata, e in una squadra inerme come l’Atalanta. Quasi non giudicabile.

Konko 4,5Parte largo a sinistra nel 3-5-2, poi Gasperini lo sposta a destra nel ruolo a lui più congeniale, ovvero quello di terzino destro. Da quel momento in effetti il Cagliari spinge meno da quella parte, ma l’ex laziale potrebbe fare di più dalla metà campo in su. Nella ripresa torna sulla fascia sinistra e la sua prestazione cala ulteriormente.

Paloschi 4 – Alla ricerca di una forma migliore, fallisce colpevolmente dagli undici metri la chance per potrebbe riportare la gara in equilibrio. Evanescente per quasi tutto l’incontro, fornisce una prova più che deludente.

Gomez 6 – Un po’ fuori dal gioco nelle prime battute dell’incontro, si fa apprezzare soprattutto quando si allarga a sinistra per accentrarsi. Da quella posizione arriva, infatti, la sua percussione personale nella quale si guadagna il penalty del possibile 1-1. Nella seconda frazione, viene annientato dal Cagliari, come il resto dell’Atalanta.

All. Gasperini 4,5 – L’avvio in sofferenza lo costringe a rivedere presto il 3-5-2 iniziale. Il 4-4-2 garantisce più equilibrio, ma la posizione tra le linee di Joao Pedro mette fuori causa il suo metronomo Carmona. I suoi continui cambi tattici nel corso della gara, però, non fanno altro che disorientare i giocatori. Male la fase offensiva, pessima quella difensiva. Urge un cambio di rotta.

 

Arbitro Fabbri 5 – Subito proteste dei padroni di casa. Al terzo Berisha esce un po’ alla disperata su Joao Pedro, entrato in area di rigore: c’è forse un contatto ma il direttore di gara lascia proseguire. Al 34esimo Gomez viene atterrato da Pisacane ai pochi centimetri dall’area di rigore: l’arbitro indica il dischetto tra le recriminazioni più che motivate del giocatore del Cagliari. Il secondo tempo scorre via senza episodi degni di nota, ma la prestazione resta insufficiente.

 

TABELLINO

CAGLIARI-ATALANTA 3-0

Cagliari (4-3-1-2): Rafael; Pisacane (dal 79’ Bittante), Ceppitelli, Bruno Alves, Murru; Isla (dall’83’ Munari), Tachtsidis, Padoin; João Pedro (dal 63’ Barella); Sau, Borriello. A disp.: Colombo, Crosta, Capuano, Salamon, Di Gennaro, Melchiorri, Giannetti. All. Rastelli.

Atalanta (3-5-2): Berisha; Masiello (dal 46’ D’Alessandro), Toloi, Zukanovic; Conti, Kessié, Carmona (dal 59’ Grassi), Kurtic (dal 56’ Gagliardini), Konko; Paloschi, Gomez. A disp.: Sportiello, Stendardo, Caldara, Raimondi, Freuler, Migliaccio, Spinazzola, Petagna, Pinilla. All. Gasperini.

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Marcatori: 8’ Borriello (C), 55’ Sau (C), 73’ Borriello (C)

Ammoniti: 34’ Pisacane (C), 44’ Toloi (A), 88’ Munari (C)

Espulsi




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