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Calciomercato > Napoli > Napoli, De Laurentiis: "Offerta Atletico per Higuain. Alla Juve? Tradirebbe se stesso"

Napoli, De Laurentiis: "Offerta Atletico per Higuain. Alla Juve? Tradirebbe se stesso"

Calciomercato.it vi offre le dichiarazioni del patron partenopeo


De Laurentiis © Getty Images
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

20/07/2016 15:30

NAPOLI CONFERENZA DE LAURENTIIS / DIMARO - Aurelio De Laurentiis ha parlato in conferenza stampa: il patron del Napoli risponderà alle domande dei giornalisti dal ritiro di Dimaro. Inevitabilmente l'attenzione sarà concentrata sul calciomercato Napoli e soprattutto sull'affare Higuain-Juventus: il futuro del Pipita inciderà non poco sulle strategie azzurre nella campagna acquisti. Calciomercato.it vi offre la diretta della conferenza di De Laurentiis

POGBA-HIGUAIN - "Lei confonde una unilateralità con una bilarità. Serve pagare la clausola e il sì di Higuain. Se cantava la canzone sposata dai tifosi, che ha infiammato il 'San Paolo' mi sembrerebbe un equivoco passare alla concorrente peggiore del Napoli. Da sempre la partita delle partite è Juventus-Napoli. Non ho mai parlato con Higuain, quindi sono tutte illazioni che vengono fuori mediaticamente, magari mosse con scopi diversi da club diversi. Ho ricevuto una telefonata dal presidente dell'Atletico Madrid un mese fa: mi hanno offerto 60 milioni più due-tre  calciatori e gli ho detto 'caro non si può fare'". 

CAVANI - "Non credo, mi ha già detto che non va d'accordo con me forse perché l'ho venduto troppo bene e quelli del Psg pretendevano di più da lui di quanto abbia reso. Forse avrà avuto rigurgito del tipo 'guarda a me dove sono capitato per colpa di De Laurentiis'. Cavani ha avuto un cambio di rappresentanza: da un agente ora si fa rappresentare dal fratello, quindi da se stesso". 

TRADIMENTO - "Sarebbe un tradimento a sé stesso: uno non va sotto la curva che rappresenta i colori e l'anima di una squadra ad intonare la canzone dell'innamoramente. Sarebbe il re dell'assurdità". 

DONATI - "Lavoriamo in vari settori del campo e in tante direzioni. Intanto i contratti si fanno in dieci minuti, sono prestampati. Abbiamo bisogno di un terzino destro, meglio se ambidestro in grado di giocare 10-12 partite. Poi uno o due centrocampisti, ma se arriva quello che dico io ne basta uno. Il Napoli è stato secondo anche senza Higuain". 

CLAUSOLA - "Il tema è la sostituzione di Higuain ma senza vendere Higuain. Con i soldi della clausola, chi compri costerà di più e quindi i 94 milioni varrebbero di meno". 

SCADENZA CLAUSOLA - "Questo è un fatto nostro sul quale posso anche non rispondere. Così alta clausola? Dovevo proteggermi"

GABBIADINI - "Vorrei tanto che rimanesse". 

KOULIBALY - "Chi vivrà, vedrà. Ha ancora tre anni di contratto". 

NICOLAS HIGUAIN - "Le strategie del fratello di Higuain o le controparti con le quali parla e negozia, non mi appartengono. Non le posso rispondere in maniera obiettiva al 100%. C'è una clausola che prevede una 'punizione' per i calciatori, quando si viene meno a una riservatezza pattuita. Certe dichiarazioni non si potrebbero fare. La nostra squadra ha tirato fuori i vari Lavezzi, Cavani, Hamsik. Non si può dire non sia all'altezza. Con noi suo fratello si è risvegliato. Pensiamo cosa avrebbe fatto senza quella squalifica. Se uno ha poi altri scopi e intende mandare segnali a terze persone, così da farsi fare offerte che magari non arrivano, è qualcosa che sa soltanto il fratello di Higuain".

CALLEJON - "Per prolungare il contratto ci abbiamo messo pochissimo a farlo, eppure cambiare vita in un altro Paese, non è cosa semplice. Si potrebbe anche ambire, dopo tre anni, ad andare altrove o tornare a casa. Il mondo dei calciatori è eterogeneo. C'è chi la pensa in un modo e chi ha senso d'appartenenza".

DIRITTI D'IMMAGINE - "Si parla di una sorta di 'mafia', dove alcune case s'insinuano nelle famiglie dei calciatori, già da giovani, cosa che non potrebbero fare. Tu che sei un esterno, vieni a succhiare il mio sangue. Sponsorizza l'atletica, composta da singoli. Qui invece ogni calciatore fa parte di una compagine, di una squadra, che ha obblighi anche nei confronti della città".

GIACCHERINI - "Lo seguo da quando ho preso Gabbiadini. Mi era sempre piaciuto e continua a farlo, nonostante l'età. Agli Europei l'ho visto energico e attaccato alla maglia. Mi è sembrato un gran professionista".

TITOLARI - "Per me Chiriches vale Albiol, così come Strinic vale Ghoulam. Hanno delle caratteristiche diverse, per cui in una gara può essere più utile uno, invece dell'altro. Gabbiadini? Non si discute. Si è visto il suo valore quando ha sostituito Higuain. Se poi sta fuori per mesi a causa di un problema alla caviglia, non è neanche colpa dell'allenatore".

MERCATO - "Il problema è che se un giocatore non è di grido, non ve lo filate. Parlo a stampa e tifosi. E' difficile fare acquisti per miglirorare la rosa in certi ruoli, avendo ad esempio Callejon, Hysaj, Mertens ed El Kaddouri, che costringerebbero altri a fare il secondo. Giaccherini non si è posto alcun problema invece, anche perché giocherà chi è più in forma".

ABBONAMENTI - "Da sette anni non c'era un aumento. Va detto che per me los tadio è fallimentare e, col marketin tarocco, perdo 100 milioni da terzi che non fanno parte della Ssc Napoli".

 




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