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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ISLANDA-AUSTRIA

PAGELLE E TABELLINO DI ISLANDA-AUSTRIA

Sigurdsson e Bödvarsson protagonisti dell'impresa nordica


Gioia Islanda ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

22/06/2016 20:06


ECCO LE PAGELLE DI ISLANDA-AUSTRIA

ISLANDA

Halldorsson 6 - L'inizio non è dei migliori e rischia di combinare un pasticcio clamoroso a tu per tu con Arnautovic. Si riprende compiendo anche dei bei interventi, specialmente su Schöpf nella ripresa salvando risultato e qualificazione.

Saevarsson 5,5 - Parte leggermente bloccato sulla destra, anche perché dalle sue parti gioca Fuchs. Nella ripresa è leggermente meno timido ma non riesce ad essere sufficiente mostrando di essere uno degli anelli deboli dell'Islanda. 

Arnason 6,5 - Come il collega di reparto Sigurdsson gioca un primo tempo sicuro, facendo a sportellate con Arnautovic. Provvidenziale nella ripresa quando si rende protagonista di un paio di salvataggi che hanno del miracoloso. Senso della posizione davvero fenomenale.

R.Sigurdsson 6 - Preciso in chiusura e attento in marcatura, è anche bravo a smistare il pallone per far cominciare l'azione. Nella ripresa cala di rendimento e soffre l'assedio austriaco e l'ingresso di un giocatore estremamente fisico come Janko.

Skulason 5 - Comincia meglio di Saevarsson ma poi ne combina una dietro l'altra. Causa un rigore evitabile su Alaba e rischia di lasciare i suoi in 10 nella ripresa, graziato da Marciniak in occasione di un altro intervento in area su Sabitzer. 

Gudmunsson 6 - Pronti e via e subito coglie un clamoroso incrocio dei pali che lascia pietrificato Almer. Esterno tattico ma col piede educato, si preoccupa più di coprire piuttosto che di offendere, anche se forse Lagerbäck avrebbe voluto qualche sortita in più. Dall'86' Ingason s.v.

Gunnarsson 6,5 - Capitano coraggioso. E' ovunque e pur non avendo dei piedi dolci riesce ad essere pericoloso con la lunga gittata delle sue rimesse laterali. Da una di queste nasce la rete dell'1-0.

G.Sigurdsson 7 - Numero 10 ma uomo a tutto campo. Ispira la manovra di contropiede ed è il faro della squadra. Nel primo tempo è lettaralmente ovunque, nella ripresa si schiaccia un po' troppo ma dai suoi piedi nascono sempre cose interessanti. Fiato inesauribile: è sempre il primoa  ripiegare per aiutare la squadra. 

B.Bjarnason 6 -  Primo tempo insufficiente per uno come lui. Nei secondi 45' di gioco però fa vedere le sue qualità giostrando per tutto il fronte offensivo e innescando spesso contropiede pericolosi. A volte anarchico ma inquadrato perfettamente da Lagerbäck. Ghiaccio bollente, non conosce mezze misure. 

Sightorsson 5 - Nettamente il peggiore dei suoi. Schierato punta nel 4-4-2 di Lagerbäck ha un avvio promettente ma sparisce quasi subito dal campo. Non riesce a far salire la squadra come dovrebbe e sbaglia molte scelte in fase di fraseggio e di sponda. Esce esausto ma non ha convinto, per l'ennesima volta.  dall'80' Traustason 6,5 - Entra a 10' dalla fine e segna una rete storica. Bravo e lucido nel gestire diverse situazioni spinose, si fa trovare pronto sul contropiede finale che porta al 2-1 per i suoi.

Bödvarsson 6,5 - Uno dei più positivi dei suoi. Segna una rete pesantissima nel primo tempo, con un movimento da centravanti puro. Fa tanto lavoro sporco e gioca bene di sponda, dimostrando di avere visione di gioco e due piedi educati. Dal 71' T.Bjarnason 6 - Entra con il piglio giusto e si fa vedere sia in fase di difesa che in contropiede quando vede che le maglie della difesa austriaca si allargano. 

All. Lagerbäck 6,5 – Voto alto per il fautore del miracolo Islanda. Squadra organizzata ai massimi livelli e coriacea da affrontare. Dopo il primo vantaggio i suoi si abbassano un po' troppo e l'Austria fa paura, ma le scelte di Lägerback a gara in corso si rivelano perfette. Teddy Bjarnason e Traustason aggiungono fosforo e la capacità addirittura di andare a vincere una partita che sembrava poter sfuggire di mano. 


AUSTRIA

Almer 6,5 - Sulla rete dell'1-0 non appare molto reattivo ma la distanza era ravvicinata. Per il resto è sicuro e infonde positività al reparto. Splendido su Gylfi Sigurdsson a metà ripresa, quando salva letteralmente il risultato. 

Dragovic 5 - Comincia con furore tipico del proprio carattere esuberante. Il calcio di rigore fallito però è pesantissimo: toglie all'Austria la possibilità di un pareggio che sarebbe stato d'oro e e dopo quell'episodio cala vistosamente non entrando più in partita. 

Hinteregger 6 - Senza infamia e senza lode ma del pacchetto arretrato è il migliore. Più concentrato rispetto ai colleghi, anche se in occasione dell'1-0 non è esente da colpe. I peggiori, però, sono altri. 

Prödl 5 - Ci mette tanta volontà, anche nel provare a costruire l'azione da dietro. Male però in marcatura ed infatti la prima rete islandese nasce anche da una sua dormita. Esce all'intervallo per scelta tecnica. Dal 46' Schöpf 6,5 - Entra benissimo sorprendendo tutti e sparigliando le carte. Segna un gran gol e rischia anche il raddoppio, ma spara addosso ad Halldorsson. Uno dei migliori di un'Austria priva di personalità. 

Fuchs 6 - Uno dei protagonisti del miracolo Leicester. Nel primo tempo cerca di far suonare la sveglia i compagni uscendo anche dalla propria zona di campo. Nella ripresa cala di condizione e va a corrente alternata, anche se qualche pallone interessante in area lo mette. 

Ilsanker 5 - Koller lo schiera al fianco di Baumgartlinger ma non riesce a dare l'apporto sperato. Né in fase di filtro tantomeno quando deve costruire l'azione. Non si vede quasi mai, viene inghiottito presto dal centrocampo di Lagerbäck. Dal 46' Janko 5,5 - Entra per aggiungere fisicità e creare danni sul piano aereo. Ci riesce solamente in parte, sfruttando l'effetto sorpresa. Poi gli vengono prese le misure e mostra anche un certo nervosismo. 

Baumgartlinger 6,5 - Il migliore in casa Austria. Parte in sordina, schierato al fianco di Ilsanker. Lentamente prende in mano le redini del gioco e mostra una regia lucida, precisa e intrigante. Protagonista di quasi tutte le azioni pericolose, ha un piede vellutato. I suoi palloni, però, spesso non vengono sfruttati.

Klein 5,5 - Tanta buona volontà ma anche molta confusione. Koller lo sposta da terzino ad esterno alto: lui si fa tutta la fascia ma non riesce ad essere lucido in fase propositiva. Anche quando spostato tornante di destra non riesce a convincere appieno senza però compiere disastri. 

Alaba 4,5 - E' inevitabile: è l'uomo copertina dell'Austria e da lui ci si aspettava il cambio di passo. Forse l'essere schierato trequartista non lo ha aiutato. Ne è venuta fuori una partita deludente, giocata con poca personalità e altrettanta incisività. Duetta bene con Schöpf in occasione del momentaneo 1-1 ma è un fulmine a ciel sereno. Forse non è ancora pronto per avere una intera Nazionale sulle spalle. 

Arnautovic 5 - Nella prima parte del primo tempo è quello che più si fa vedere. L'aver mancato il gol dopo l'indecisione di Halldorsson (che si salva in extremis) è sintomatico. Servito male, si intestardisce e si innervosisce finendo per sbagliare anche le scelte più semplici. Lentamente si spegne nella ripresa. 

Sabitzer 6 - Primo tempo molto confuso. Non si trova bene come terminale offensivo e si allarga di continuo. Nella ripresa veiene spostato sulla fascia mostrando spunti interessanti e guadagnandosi una piena sufficienza.  dal 78' Jantscher: s.v.

All. Koller 5,5 - La sconfitta finale è esagerata per quanto visto. Koller però ha schierato un'Austria troppo sperimentale, con alcuni giocatori chiave spostati rispetto alle posizioni abituali. Il giro palla si è dimostrato sterile eccezion fatta per le imbucate di Baumgartlinger e nonostante il pallone sempre tra i piedi le occasioni da gol nitide sono state poche. Se l'Islanda è una grande sorpresa, l'Austria è una vera delusione visto il girone di qualificazione che aveva condotto. 


Arbitro: Szymon Marciniak (POL) 5,5 - Comincia con autorità senza sbagliare le scelte e gestendo una gara apparentemente semplice. Giusto il rigore assegnato all'Austria, a volte punisce eccessivamente gli austriaci nel duello con Arnason. Nella ripresa peggiora: non concede un secondo penalty alla squadra di Koller per un fallo di Skulason (che era anche già stato ammonito) e grazia un Arnautovic nervoso che spesso sgomita e che avrebbe meritato un cartellino giallo. La rete dell'1-0 dell'Islanda nasce da una rimessa di Gunnarsson con un piede in campo: era da far ripetere, ma l'assistente non lo ha aiutato a dovere. 


TABELLINO

ISLANDA-AUSTRIA 2-1

ISLANDA (4-4-2): Halldorsson; Saevarsson, R.Sigurdsson, Arnason, Skulason; Gudmunsson (dall'86' Ingason), Gunnarsson, G.Sigurdsson, B.Bjarnason; Sightorsson (dall'80' Traustason), Bödvarsson (dal 71' T.Bjarnason). A disposizione: Kristinsson, Jonsson, Hauksson, Hermannsson, Sigurjonsson, Magnusson, Hallfredsson, Gudjohnsen. All.: Lagerbäck
AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Dragovic, Hinteregger, Prödl (dal 46' Schöpf), Fuchs; Ilsanker (dal 46' Janko), Baumgartlinger; Klein, Alaba, Arnautovic; Sabitzer (dal 78' Jantscher). A disposizione: Lindner, Özcan, Garics, Okotie, Suttner, Wimmer, Hinterseer, Harnik, Junuzovic. All.: Koller
Arbitro: Szymon Marciniak (POL)
Marcatori: 18' Bödvarsson (I), 61' Schöpf (A), 94' Traustason (I).
Ammoniti: 36' Skulason (I), 70' Janko (A), 80' Arnason (I), 82' Halddorsson (I).
Espulsi: nessuno.
Note: al 37' Dragovic ha fallito un calcio di rigore.




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