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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-INTER

Ansaldi incontenibile sulla fascia. Alex Telles si perde De Maio e getta l'Inter nel baratro


De Maio © Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

20/04/2016 22:47

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-INTER:

 

GENOA

Lamanna 7 – Pronti via, miracola sul colpo di testa di Perisic deviato prima da Marchese. Anticipa Icardi su assist di Palacio procurandosi anche un colpo alla testa nella prima frazione, poi dice di no ancora a Perisic sugli sviluppi di un nuovo calcio da fermo. Ottima la sua prova.

Marchese 6,5 – Ci mette una pezza, che a fine gara risulta decisiva, sul colpo di testa a botta sicura di Perisic. Per il resto è autore di una buona prova, condita da esperienza necessaria per rendere vani i tentativi di offendere dei nerazzurri.

Munoz  6,5 – Salva sulla linea una schiacciata di testa di Icardi nel primo tempo. Nel prosieguo del match appare sempre sicuro e non da’ mai l’impressione di poter essere superato dagli avversari.

De Maio 6,5 – Si perde Perisic al 35’, sugli sviluppi di un calcio di punizione ma per sua fortuna non accade nulla di irreparabile. Nel secondo tempo spunta di prepotenza su azione da corner e regala il gol vittoria ai suoi.

Dzemaili 6,5 – Partita di sostanza, ma anche di tanta qualità quella sfoggiata dallo svizzero. Ci prova talvolta anche con la solita conclusione da fuori area che è marchio di fabbrica, tuttavia senza trovare fortuna. Orchestra bene il gioco a centrocampo. Dall’89’ Fiamozzi s.v.

Ansaldi 7 – E’ in condizione fisica-mentale straripante. Corre sulla fascia come un trattore e mantiene benzina nel corpo sino al 90’. Prezioso nel creare superiorità numerica nella metà campo nerazzurra, ma anche nel difendere arretrando sulla linea dei difensori.

Gabriel Silva 6 – Corre molto sulla fascia senza risparmiarsi. Il suo momento migliore ad inizio ripresa, quando riesce a creare apprensioni in successione alla retroguardia nerazzurra. Cala fisicamente ma è anche normale.

Laxalt 6,5 – A tratti indemoniato. L’esterno di Gasperini gioca una gran partita sotto l’aspetto della corsa ma anche della qualità. Molto duttile, dimostra di avere gamba oltre ad intelligenza tattica.

Suso 6 – Partita di sacrificio la sua, ma che Gasperini apprezzerà. Ripiega molto in fase difensiva per dare una mano ai compagni e questo va a discapito del suo apporto in zona gol. Dal 72’ Capel s.v.

Rigoni 6 – Partita di grande sostanza per il centrocampista rossoblu. Si vede poco in fase offensiva ma regala il solito apporto di ordine a centrocampo e di giro palla. Sua la pericolosa conclusione rasoterra effettuata dopo aver raccolto un servizio di Pavoletti. Dal 67’ Tachtsidis 6,5 – Sua la staffilata dai 25 metri su cui Handanovic è costretto alla deviazione in volo plastico. Poi un grande contributo offerto nel gestire la rete del vantaggio di De Maio.

Pavoletti 6 – Non facile oggi contro un gran centrale come Miranda. Lui prova a giocare di sponda e a far salire la squadra, ma non sempre riesce nell’intento. Lavora un gran pallone al 65’, quando lo protegge dal solito Miranda, per poi servirlo all’accorrente Rigoni che conclude di poco a lato. Nel primo tempo Handanovic, d’istinto, gli nega il gol.

All. Gasperini 7 – Ancora una grande prova offerta dai suoi ragazzi fra le mura amiche. La squadra corre a mille, sta bene fisicamente. Il suo lavoro lo si vede dal recupero di esterni offensivi come Suso e Cerci, che sulle fasce fanno i chilometri anche per difendere. Gran bel Genoa.

 

INTER

Handanovic 6 – Respinge d’istinto la conclusione ravvicinata di Pavoletti su azione da corner, ma non può nulla sulla rete del definitivo vantaggio di De Maio.

D’Ambrosio 5,5 – Poca cosa il suo apporto in zona d’attacco. Si limita a portare palla e cederla una volta varcata la soglia del centrocampo.

Miranda 7 – Eccezionale nell’uno contro uno con Gabriel Silva ad inizio ripresa ma non solo. Ingaggia un bel duello fisico con Pavoletti e ne esce vincitore. Sempre attento, anticipa sempre le intenzioni di giocata avversarie. Migliore in campo dei suoi.

Murillo 6 – Senza Miranda accanto varrebbe la metà, tuttavia il difensore centrale nerazzurro gioca senza soffrire troppo le veloci incursioni dei vari Ansaldi e Laxalt. Non commette sbavature.

Alex Telles 5 – Si perde De Maio sul secondo palo in occasione del gol, fra l’altro tenendo in gioco tutti. La sua partita lo aveva visto proporsi anche in avanti per qualche spunto, tuttavia l’errore commesso risulta grave ai fini del risultato. Dall’80’ Jovetic s.v.

Medel 6 – La sua abilità di posizionarsi sempre in mezzo alle linee di passaggio è sicuramente il meglio che offre la casa. Poi solita gara dinamica da combattente. Buono il suo lancio per l’involata di Palacio al 25’.

Melo 5 – Si butta nello spazio sfruttando una palla del solito Palacio a pochi minuti dal termine del primo tempo ma il suo tiro è deviato in corner. Tuttavia rallenta spesso le ripartenze dei suoi risultando piuttosto impacciato palla al piede. Un po’ goffo e soprattutto grezzo anche quando interviene sugli avversari.

Palacio 6,5 – Prezioso ad involarsi sull’out di destra creando superiorità numerica e mettendo in mezzo sempre buoni palloni, è il regista offensivo della squadra tant’è che sempre dai suoi piedi partono le azioni più pericolose create dall’Inter. Dall’89’ Ljajic s.v.

Brozovic 6 – E’ nel vivo del gioco ma poco incisivo lì davanti. Emblema di ciò è sicuramente la buona discesa culminata in area rossoblu dove però il pallone messo in mezzo dal croato viene smanacciato da Lamanna. Molto stanco nel finale di gara.

Perisic 5 – Vicino al gol al 4’ con un pericoloso colpo di testa sventato da Lamanna, ci riprova con un nuovo colpo di testa a dieci minuti dal termine della prima frazione. Tuttavia la gara giocata dall’esterno croato appare sottotono e povera di spunti, oltre che di dribbling nell’uno contro uno. Dal 73’ Eder 6 – Per forza di cose è costretto sin da subito ad entrare nel vivo del gioco. Sfiora il gol con un diagonale sinistro che sfiora il palo lontano al 93’.

Icardi 5 – La solita partita di Icardi ma senza gol. Si muove molto su tutto il fronte d’attacco e aspetta paziente buoni rifornimenti. Schiaccia benissimo di testa al 28’ ma Munoz fa buona guardia sulla linea. Palacio oggi è una buona spalla ma Maurito non riesce ad approfittarne.

All. Mancini 5 – Quest’Inter necessita di soluzioni più concrete in avanti, anche perché se Icardi non la mette dentro sono dolori. Il gol arriva da una disattenzione di Alex Telles, che naturalmente si può migliorare.

 

Arbitro: Irrati 6 –Lascia giocare molto adottando un metro di gara all’inglese. E di questo ne beneficia lo spettacolo. Sacrosanta l’ammonizione di Munoz per netto ritardo sull’intervento.

 

TABELLINO

GENOA-INTER 1-0

Genoa (3-1-4-2): Lamanna; Marchese, Munoz, De Maio; Dzemaili (dall’89’ Fiamozzi); Ansaldi, Rigoni (dal 67’ Tachtsidis), Laxalt, Gabriel Silva; Suso (dal 72’ Capel), Pavoletti. A disp.: Donnarumma, Cerci, Ntcham, Matavz, Corsinelli, Sommariva, Panico, Sakho, Ghiglione. All. Gasperini.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Alex Telles (dall’80’ Jovetic); Medel, Melo; Brozovic, Palacio (dall’89’ Ljajic), Perisic (dal 73’ Eder); Icardi. A disp.: Santon, Nagatomo, Juan Jesus, Berni, Manaj, Gnoukouri, Biabiany, Carrizo. All. Mancini.

Marcatori: 77’ De Maio (G)

Arbitro: Massimiliano Irrati (Sez. di Pistoia)

Ammoniti: 55’ Munoz (G), 83’ Tachtsidis (G), 88’ Brozovic (I)

Espulsi: 




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