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PAGELLE E TABELLINO DI INTER-JUVENTUS

Brozovic regala una rimonta insperata all'Inter. Perisic è incontenibile per Rugani, il peggiore dei bianconeri. Ma ai rigori passa la Juve.


Marcelo Brozovic ©Getty Images
Rocco Crea (@Rocco_Crea)

02/03/2016 23:32

ECCO LE PAGELLE DI INTER-JUVENTUS:

 

INTER

Carrizo 7 – Fortunato in occasione del palo di Zaza, non compie interventi per tutta la gara fino all’ultimo secondo, quando vola salvando sulla conclusione a giro di Morata e sul successivo colpo di testa dello spagnolo.

Santon 5,5 – Tiene colpevolmente in gioco Zaza sul filtrante di Morata. L’occasione concessa sarebbe potuta costare cara all’Inter. Per il resto spinge poco e resta in fase di attesa, da quella parte del resto c’è un ispirato Ljajic.  

D’Ambrosio 6,5 – Gioca da difensore centrale ed il banco di prova è importante. Non commette errori salvo perdere il duello con Zaza al 100’. Per il resto contiene bene i pochi spunti delle punte della Juventus. Sfiora il tris di testa al 72’, ma il pallone finisce di poco alto sulla traversa.

Juan Jesus 7 – Sempre ben piazzato, quando decide di uscire per pressare i portatori di palla bianconeri lo fa sempre con ordine e senza compiere sbavature. Una roccia stasera, accorre come un treno per sopperire all’errore di D’Ambrosio su Zaza, riuscendo a infastidire la punta al momento del tiro.

Nagatomo 6 – Non benissimo il giapponese sulla fascia in fase di spinta. Manca di precisione nei cross. Ad ogni modo rimane sufficiente il suo apporto in difesa.

Medel 7,5 – Abilissimo nel recuperare palla su disimpegno troppo molle di Hernanes, servendo successivamente a Brozovic il pallone del vantaggio interista. Davanti alla difesa è come un tappo che la Juve non riesce a togliere. Presente ovunque, sembra avere due polmoni.

Brozovic 7,5 – Porta avanti i suoi con un diagonale che si infila in basso all’angolo destro, proprio dove Neto non può arrivarci. Pressa bene a centrocampo e si propone con frequenza sulla trequarti bianconera. Realizza il rigore del 3-0 che pareggia i conti nell’ambito del doppio confronto.

Kondogbia 6,5 – Il francese è sempre abile e puntuale nel fermare gli accenni di contropiede della Juventus. Gira bene il pallone. Sfortunato, è costretto ad uscire dopo la fine del primo tempo a causa di un colpo alla testa che lo costringe ad accertamenti in ospedale. Dal 46’ Biabiany 6– Il suo ingresso regala più energia in fase di spinta alla squadra. Bello il duello sulla fascia con Alex Sandro in velocità.

Perisic 8 – Letteralmente incontenibile per Cuadrado e Rugani il croato. Arriva sempre sul fondo riuscendo a mettere buoni palloni in mezzo e poi, nel secondo tempo, prima realizza il gol del raddoppio e qualche minuto dopo fa girare la testa allo stesso Rugani che per fermarlo si vede costretto al fallo da rigore. Ha benzina in corpo fino all’ultimo minuto tant’è che nel primo tempo supplementare va ancora vicino al gol con un colpo di testa deviato da Neto. Rischia grosso però nella reazione ai danni di Cuadrado. Gervasoni lo grazia col solo giallo.

Eder 7 – Gioca su tutto il fronte d’attacco pressando i primi portatori di palla della Juventus. Compie un lavoro di grande sacrificio ma i frutti raccolti si rivelano importanti nell’economia del gioco nerazzurro. Ottimo l’assist per il gol del raddoppio di Perisic. Dal 113’ Manaj s.v.

Ljajic 7 – Particolarmente ispirato, colpisce la parte alta della traversa dopo aver stretto verso il centro dell’area bianconera al 25’. Poco prima della fine del primo tempo fa venire i brividi a Neto con un rasoterra a fin di palo che però termina sul fondo. Sfiora il tris al 53’ quando manda a lato di poco, ancora una volta, una conclusione velenosa scaturita da contropiede. Dal 75’ Palacio 6 – Meno frizzante di Ljajic, tuttavia anche l’argentino fa bene a ridosso dell’area ospite, quando imbecca i compagni con buoni filtranti. Sbaglia l’unico rigore della serie.

All. Mancini 7 – Compie il miracolo di ribaltare il risultato dell’andata in 80 minuti. L’Inter gioca un grande calcio grazie al bel lavoro di Eder e degli esterni offensivi che risultano molto mobili e ispirati. Da’ indicazioni per tutto il corso della gara e predica la calma anche dopo il 2-0. Del resto la frenesia al 48’ avrebbe fatto solo male alla prova dei suoi.

 

JUVENTUS

Neto 6,5 – La sua colpa in occasione del gol di Brozovic è stata quella di non aver rinviato il pallone. Sul tiro può poco perché angolato. Sul rigore indovina l’angolo e tocca il pallone ma non basta. Miracola al 90’ sulla conclusione di prima di Perisic che avrebbe regalato il clamoroso 4-0 all’Inter. Si ripete su Perisic nel corso del primo tempo supplementare.

Lichtsteiner 5,5 – Non spinge mai sulla fascia destra, anche perché dalla sua parte staziona già Cuadrado. Non commette errori in fase difensiva, ma Allegri lo fa rifiatare quando le cose si mettono male scegliendo di schierare i tre centrali. Dal 55’ Barzagli 6 – Da’ più consistenza alla retroguardia bianconera, considerando l’enorme mole di gioco generata dall’Inter.

Rugani 4 – Disastro per il gioiellino bianconero. Nel primo tempo sbaglia un appoggio clamoroso a Bonucci, servendo involontariamente Ljajic che colpisce la traversa. Sempre timido, dimostra di soffrire nelle accelerazioni prodotte dei padroni di casa. Perisic se lo mangia in area di rigore e lui lo atterra, fuori tempo.

Bonucci 5,5 – Non ripete la serata vissuta domenica in campionato, al di là della rete. Deve sopperire anche alle mancanze di Rugani e, in fase d’impostazione, non risulta molto lucido. Ammonito, salterò la finale con il Milan. 

Alex Sandro 5,5 – Dal suo lato Eder vola sino ad imbeccare Perisic per il gol del raddoppio, ma per il resto il brasiliano appare fra i più lucidi in fase difensiva dei bianconeri, anche se spinge poco o nulla.  

Cuadrado 4,5 – Non ci capisce nulla con un Perisic in grandissima condizione. Mai pericoloso in fase di spinta, dove anzi non ci prova nemmeno, appare confusionario e in balia del gioco spumeggiante espresso dal croato. Proprio male.

Hernanes 5 – Troppo molle sul pallone che Neto gli serve, quindi concede a Medel l’opportunità di sradicarglielo facilmente dai piedi e servire Brozovic per il gol dell’1-0. Soffre molto la foga del pressing operato dai centrocampisti nerazzurri e torna ad essere lento e impacciato come in occasione delle prime uscite. Dal 70’ Lemina 5,5 – Buttato nella mischia da Allegri per arginare con i muscoli la foga nerazzurra, il francesino fa quello che può tuttavia senza cambiare di molto la musica.

Sturaro 4,5 – Allegri lo rimprovera di non difendere come lui vorrebbe. Mancano la grinta e la voglia di combattere del guerriero stasera, fattore strano per uno come lui ma anche grave.

Asamoah 5 – Ritorna titolare dal primo minuto senza essere però incisivo. Si accontenta di dare una mano a Sandro raddoppiando su Perisic nel primo tempo, ma anche lui è autore di una gara confusionaria in mezzo al campo. Dall’85’ Pogba 6 – Entra per incrementare il tasso qualitativo quando le cose si mettono davvero male per la Juventus. Prova una conclusione al volo su azione da corner che sarebbe stata da cineteca se soltanto avesse trovato lo specchio.

Zaza 6,5 – Sfortunato quando, di destro, colpisce il palo su ottimo servizio di Morata. In quell’occasione dimostra abilità nello smarcamento. Al minuto 100’ va vicino al gol capolavoro anticipando D’Ambrosio e calciando di poco a lato anticipando anche l’arrivo di Jesus. Il migliore dei suoi, è l’unico a provarci in una serata che si rivela grigia e povera di palloni giocabili per le punte.

Morata 5,5 – Ottimo il passaggio smarcante per Zaza quando quest’ultimo colpisce il palo. Gara comunque giocata sottotono dalla punta spagnola, che però prova a rifarsi all’ultimo secondo del secondo tempo supplementare con un bellissimo tiro a giro che però Carrizo devia in volo con la mano di richiamo.

All. Allegri 5 – La Juve prende letteralmente sottogamba l’impegno nonostante le sue raccomandazioni alla vigilia. Lui si sgola per tutto l’arco della gara, specialmente con Sturaro e Cuadrado, ma questa sera i bianconeri sembrano non ascoltarlo. Ci saremmo aspettati di vedere in campo Barzagli per Rugani, apparso in evidente difficoltà, ma decide di far rifiatare Lichtsteiner. 

 

Arbitro: Gervasoni 5,5 – I giocatori dell’Inter reclamano un corner quando Ljajic colpisce la traversa al 25’. Lui non lo concede ma la deviazione di Lichtsteiner tuttavia sembra esserci. Netto il rigore concesso in favore dell’Inter, ma sul finale non se la sente di estrarre il rosso a Perisic a causa della reazione eccessiva nei confronti di Cuadrado.

 

TABELLINO

INTER-JUVENTUS 3-0 ( 3-5 d.c.r.)

Inter (4-3-3): Carrizo; Santon, D’Ambrosio, Juan Jesus, Nagatomo; Medel, Brozovic, Kondogbia (dal 46’ Biabiany); Perisic, Eder (dal 113’ Manaj), Ljajic (dal 75’ Palacio). A disp.: Berni, Icardi, Handanovic, Alex Telles, Felipe Melo, Della Giovanna, Gnoukouri, Gyamfi. All. Mancini.

Juventus (4-4-2): Neto; Lichtsteiner (dal 55’ Barzagli), Rugani, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Hernanes (dal 70’ Lemina), Sturaro, Asamoah (dall’85’ Pogba); Zaza, Morata. A disp.: Buffon, Padoin, Dybala, Favilli, Rubinho, Khedira. All. Allegri.

Marcatori: 16’ Brozovic (I), 48’ Perisic (I), 82’ Brozovic (I) (rig.)

Arbitro: Andrea Gervasoni (Sez. di Mantova)

Ammoniti: 23’ Juan Jesus (I), 37’ Sturaro (J), 41’ Bonucci (J), 91’ D’Ambrosio (I), 92’ Perisic (I), 92’ Cuadrado (J), 92’ Lemina (J), 98’ Pogba (J), 102’ Eder (I), 106’ Santon (I), 109’ Zaza (J)

Espulsi:

Note: Barzagli (gol), Brozovic (gol), Zaza (gol), Palacio (traversa), Morata (gol), Manaj (gol), Pogba (gol), Nagatomo (gol), Bonucci (gol)




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