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Calciomercato > Roma > Roma, la cura Spalletti più Perotti: Champions, ora si può

Roma, la cura Spalletti più Perotti: Champions, ora si può

Giallorossi a -2 dalla Fiorentina che domenica sfida l'Inter. E il calendario sorride


Diego Perotti ©Getty Images
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

08/02/2016 12:25

ROMA CURA SPALLETTI PEROTTI CORSA CHAMPIONS LEAGUE / ROMA - Sorride solo la Roma. E più che un sorriso, dopo i risultati della 24a giornata di Serie A, sembra quasi un ghigno di chi sa che, passata la tempesta, può beffare tutti e prendersi quel terzo posto che pareva sfumato. Certo, preoccupano ancora i blackout come quello di ieri sera contro la Sampdoria dopo il 2-0, ma in questo momento contavano e contano soprattutto i risultati. E i giallorossi hanno infilato tre vittorie consecutive, tre mattoni pesanti nella rincorsa Champions. Il calciomercato ed il cambio in panchina hanno dato la svolta, con un nuovo volto già al centro delle news Roma. Con Edin Dzeko ancora appannato, l'arma in più della Roma di Luciano Spalletti nella corsa alla Champions League si chiama Diego Perotti.

SALE PEROTTI, SCENDE DZEKO

Regista offensivo, uomo ovunque della trequarti giallorossa, decisivo in avanti e prova pure ad aiutare in difesa. Difficilmente poteva immaginare un esordio migliore all''Olimpico' Diego Perotti, di diritto già tra la facce da copertina di questa nuova era romanista. Appena arrivato dal Genoa aveva contribuito con un assist contro il Sassuolo, ma va ancora meglio alla prima davanti al proprio pubblico, con una prestazione maiuscola ed un gran gol al volo che, alla luce delle difficoltà finali della sfida con la Samp, si rivela fondamentale. La manovra è più imprevedibile, più fluida e, a tratti, anche più spettacolare contro una difesa attenta e ben chiusa che solo con il grande movimento dei terminali offensivi si riesce ad aggirare. Poi l'improvviso calo di concentrazione, i blucerchiati che crescono e il gol che accorcia le distanze. Spalletti affida dunque il peso dell'attacco a Edin Dzeko, che prende il posto di Maicon. L'impatto del bosniaco è positivo, con maggiore presenza davanti ed un pressing più alto che portano anche El Shaarawy vicino al colpo del definitivo ko. Poi però sono di nuovo pericolosi i blucerchiati con un Cassano che ispira la Sampdoria vicina al pareggio che secondo Montella avrebbe meritato: cala la Roma e cala Dzeko, che si conferma ancora 'arrugginito', complice forse anche il problema al polpaccio che aveva tenuto lo stesso Dzeko fuori dalla sfida col Sassuolo, come spiegato da Luciano Spalletti nel post-partita. Resta che l'ex Manchester City rimane bloccato a quota 5 gol in 25 presenze non indimenticabili. Aggiustata (quasi) la Roma, la missione di Spalletti ora è quella di recuperare anche lui.

CORSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE: IL CALENDARIO SORRIDE

Sulle ali dell'entusiasmo, dunque. E ritrovati gioco e serenità, se diventasse di colpo la Roma la vera favorita per il terzo posto? Nelle ultime tre giornate i giallorossi hanno rosicchiato rispettivamente 4 e 5 punti a Fiorentina ed Inter, distanti ora due lunghezze i viola e soltanto una i nerazzurri. Tutto può cambiare in un attimo, in una giornata. La prossima, magari, che metterà di fronte proprio Fiorentina ed Inter nel posticipo domenicale.

I toscani stanno attraversando una crisi d'identità. Clima teso tra società, allenatore e tifosi, in un momento della stagione in cui ci si gioca tanto. Perché dopo l'Inter, ci sarà l'Atalanta ad intervallare le due sfide di Europa League col Tottenham, poi arriva il Napoli al 'Franchi' ed infine, il 4 marzo, la trasferta all''Olimpico', proprio contro la Roma.

L'Inter, invece, ha interrotto la caduta libera con la doppia sfida veronese. Chievo e Verona hanno portato quattro punti, una squadra più pericolosa in avanti, ma anche tante incertezze in difesa, che fino a questo momento era stata il vero punto di forza della banda di Mancini. Da qui a poco più di un mese, oltre alla Fiorentina ed al ritorno di Coppa Italia con la Juventus, l'Inter affronterà in trasferta ancora la Juve e infine la Roma. In mezzo, a 'San Siro' arriveranno Sampdoria, Palermo e Bologna.

Occhio pure al Milan. Un po' di amaro in bocca per Sinisa Mihajlovic, costretto al pari interno con l'Udinese che arrivava da un periodo certamente non positivo. Ora i rossoneri si piazzano a quota 40, -6 dalla quota Champions. In casa se la vedrà con Genoa, Torino e Lazio, in trasferta con Napoli, Sassuolo e Chievo.

La Roma infine, unica delle pretendenti al terzo posto ad aver vinto nell'ultima giornata, oltre al doppio ottavo di Champions con il Real Madrid ospiterà in poco più di un mese Palermo, Fiorentina ed Inter, mentre in trasferta dovrà affrontare Carpi, Empoli e Udinese. Lontano da casa gli avversari sulla carta abbordabili, davanti al proprio pubblico le gare più delicate in un momento così decisivo. Mica male.




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