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Calciomercato > Inter > Inter, Perisic: "Primi con merito, ma dobbiamo giocare meglio. Spesso siamo stati fortunati"

Inter, Perisic: "Primi con merito, ma dobbiamo giocare meglio. Spesso siamo stati fortunati"

Il croato: "La Juventus è la più forte tra le concorrenti, ma noi dobbiamo sfruttare il fatto di non avere le coppe europee"


Ivan Perisic ©Getty Images
Marco Di Federico

02/01/2016 08:25

INTER NEWS SCUDETTO PERISIC / MILANO - Lunga intervista di Ivan Perisic sulle colonne del 'Corriere dello Sport'. L'esterno offensivo croato ha parlato di tutte le ultime news Inter, dalla corsa allo Scudetto fino a Roberto Mancini.

GIOCO - "Siamo forti e dobbiamo credere in noi stessi. - le sue parole - Dobbiamo fare meglio, soprattutto nel gioco: in alcune partite abbiamo conquistato i tre punti perché siamo stati un po' fortunati. Contro Juventus, Roma o Napoli abbiamo espresso un bel calcio, ma è necessario farlo con più continuità. Alla lunga giocare bene è importante. Non abbiamo sempre giocato un bel calcio, però siamo primi in classifica. E non certo immeritatamente. Questo mi fa ben sperare per il futuro".

SCUDETTO - "Siamo primi ed è bello essere lassù quasi alla fine del girone d'andata. Arrivare tra le prime tre è fondamentale. Non sarà facile però, perché la concorrenza è tanta. La Juventus è tornata ai suoi livelli, Napoli e Fiorentina esprimono un gran bel calcio, la Roma sta tornando ai livelli di ottobre. Niente favorite, io spero che vinca l'Inter. La Juventus è la più forte tra le concorrenti, ma noi dobbiamo sfruttare il fatto di non avere le coppe europee. Dimentichiamo la sconfitta con la Lazio e pensiamo a conquistare la vittoria già ad Empoli".

NAPOLI - "C'erano stati contatti sul calciomercato prima e dopo il Mondiale in Brasile. La trattativa era seria, ma non abbastanza per arrivare alla firma sui contratti. Probabilmente, se non mi fossi infortunato alla spalla, le cose sarebbero andate diversamente".

BROZOVIC - "Negli ultimi due anni siamo stati insieme in Nazionale ed ho capito quanto è forte. Ha tutto per diventare uno dei migliori centrocampisti al mondo".

MANCINI - "Con lui si lavora molto a livello tattico, perché è uno che cura molto i dettagli. Il fatto che subiamo pochi gol non è casuale. Per me vincere 1-0 è una cosa nuova: in Germania sarà successo un paio di volte".




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