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Calciomercato > Italia > Italia, è il giorno di Buffon: chi raccoglierà la sua eredità?

Italia, è il giorno di Buffon: chi raccoglierà la sua eredità?

Il portiere azzurro festeggia oggi i venti anni di carriera, la voglia di smettere non c'è, ma il futuro...


Buffon con la nuova maglia (Foto Puma)

19/11/2015 23:02

ITALIA BUFFON PORTIERI NAZIONALE / ROMA - Venti anni di carriera e trentotto all'anagrafe il prossimo gennaio: è una giornata speciale oggi per Gianluigi Buffon, che festeggia il suo esordio tra i grandi avvenuto due decadi fa. Il portierone della Juventus e della Nazionale azzurra non ha voglia di fermarsi, ma gli anni cominciano ad essere tanti e seppur si parli di un giocatore sempre ad altissimi livelli, qualche domanda sul futuro comincia ad essere fatta.

Chi raccoglierà il posto del toscano tra i pali dell'Italia? Via al dibattito, alle scuole di pensiero, alla meritocrazia ed al 'largo ai giovani'. La verità è che di portieri nel giro della Nazionale maggiore ce ne sono già tanti e dando un occhio all'Under 21 la rosa si amplia notevolmente. Per anzianità i primi ad essere nominati devono essere Sirigu e Marchetti, da anni sparring partner di Buffon, ed elementi tecnicamente dotati. Molto considerato dal ct Conte anche il granata Padelli, 30enne. Facendo un bel salto fino al 1992 troviamo Sportiello e Perin, sicurezze a lungo termine, considerata la giovane età e capaci di aprire un bel dualismo in futuro, non dimenticando nemmeno Bardi (stessa annata) e Sepe (un anno più 'vecchio'). Tra gli 'Azzurrini' si è sempre distinto Alessio Cragno del Cagliari; infine l'enfant prodige del Milan, quel Gianluigi Donnarumma che a 16 anni si è preso la porta di 'San Siro' e tutti ritengono un predestinato, come Scuffet pochi mesi fa, in cerca di fortuna al Como.

O.P.




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