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Benessere: ecco i Paesi più felici al mondo, Italia sotto la media

Nella classifica dell’OCSE il benessere è la “somma” di impegno civico, alloggio, reddito e salute


Famiglia e benessere (Getty Images)

14/11/2015 16:27

BENESSERE PAESI CLASSIFICA OCSE / ROMA - In alcuni Paesi del mondo si può avere un lavoro soddisfacente continuando a prendersi cura di se stessi e riuscendo a trascorrere molto tempo con i propri cari. L'OCSE, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha pubblicato il Better Life Index del 2015, studio che fotografa lo stato di benessere dei lavoratori dei Paesi appartenenti. In alcuni di quest’ultimi è possibile trascorrere diverso tempo con propri affetti  e spensierati anche per più di 16 ore al giorno. L’Italia non è presente nei primi posti della classifica, che vede svettare la Danimarca.

Nella classifica del Better Life Index del’OECD, il benessere somma impegno civico, alloggio, reddito, salute. La top 5:

1. Danimarca: secondo il Better Life Index il successo della nazione dipenderebbe dalla settimana corta di lavoro e da un ambiente lavorativo amichevole. Solo il 2% degli impiegati full-time lavorano a lungo durante il giorno. Inoltre, la Danimarca è il Paese che spende di più per il supporto delle famiglie di lavoratori con bambini piccoli.

2. Spagna: gli spagnoli trascorrono molto tempo in famiglia, ma rispetto ai danesi sono più propensi a trattenersi più ore in ufficio. Il 67% della giornata (circa 16 ore al dì) è occupato dalla vita privata e solo l'8% degli intervistati lavora a lungo togliendo tempo alla propria vita privata.

3. Paesi Bassi: qui i lavoratori tendono ad evitare i lunghi orari di lavoro. Solo lo 0,5% infatti lavora a lungo mentre le ore dedicate alla vita privata sono più di 15 al giorno. Le famiglie sono sostenute dallo Stato soprattutto quando hanno figli piccoli.

4. Belgio: solo il 5% di chi lavora tende a rimanere a lungo sul luogo di lavoro. Gli altri possono dedicare molto tempo ad amici e famiglia grazie soprattutto ad un orario flessibile.

5. Norvegia: i lavoratori trascorrono almeno 15 ore e mezza con le proprie famiglie e con i propri cari. Solo il 3% dei lavoratori tende a lavorare a lungo.   

LA SITUAZIONE ITALIANA - L’Italia è al di sopra della media per quanto riguarda equilibrio fra lavoro e vita privata e stato di salute, ma al di sotto per impegno civile, abitazione, benessere soggettivo, qualità ambientale, occupazione e guadagni e istruzione e competenze. Anche il reddito è leggermente inferiore alla media OCSE, con un enorme divario tra le fasce più ricche e quelle più povere dei cittadini: il 20% della popolazione, formato dai più abbienti, guadagna sei volte tanto il 20% più povero. Il tasso medio di occupazione, che è del 56% per le persone tra 15 e 64 anni, è inferiore a quello OCSE (65%). In Italia il 57% di chi ha tra i 25 e i 64 anni ha il diploma di scuola superiore, contro la media OCSE del 75%. Ma i punteggi ottenuti dagli studenti sulle competenze in scienze, lettura e matematica nell’ambito del Programma per la valutazione internazionale degli studenti (PISA) dell'OCSE è più basso della media. La speranza di vita è di 82 anni, due anni in più rispetto alla media OCSE (80 anni), ma il livello di inquinamento atmosferico nelle grandi aree urbane è leggermente superiore alla media. Gli italiani non sono molto soddisfatti della propria vita: rispondendo a un questionario di valutazione del benessere su una scala da 0 a 10, hanno totalizzato 6 punti, meno della media OCSE (che è di 6,6).

S.C.




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