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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-INTER

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-INTER

Doria in vantaggio con un ottimo Muriel, fra i nerazzurri male Palacio ma spicca Perisic


Luis Muriel © Getty Images

04/10/2015 17:06

Ecco le pagelle della partita fra Sampdoria e Inter.

 

SAMPDORIA

Viviano 6 - Interviene bene quando è chiamato in causa, incolpevole sul gol di Perisic che la mette dentro da distanza ravvicinata. 

Pereira 6,5 - Davvero interessante questo classe '98 che gioca con la personalità di un veterano. E' ancora un po' lezioso in copertura ma spinge con freschezza e costanza. Suo l'affondo con cross per il gol di Muriel. 

Moisander 6,5 - Il finlandese in poche partite si è già preso il comando della retroguarda doriana, com'era prevedibile. Capitano in Nazionale, capitano all'Ajax, mestiere e leadership non gli mancano di certo. Arcigno in marcatura su Icardi. 

Zukanovic 6 - Il duttile bosniaco si disimpegna molto bene anche da centrale difensivo. Con le buone o con le cattive riesce sempre a farsi valere, giusto un pizzico disattento sul gol di Perisic. 

Mesbah 6,5 - Prestazione di grande sostanza e applicazione per l'esterno algerino, che arriva bene sul fondo e si fa valere in copertura. Dalle sue parti non si passa facilmente. 

Soriano 6,5 - Rompe il gioco avversario, imposta, si propone in avanti per cercare la soluzione personale, prova ad inventare per i compagni con palloni filtranti da applausi. E proprio gli applausi sono quelli che strappa al pubblico di casa, che stravede per lui. Cresce partita dopo partita. 

Fernando 6,5 - Da vertice basso o da mezzala il rendimento resta invariato. Centrocampista silenzioso ma validissimo, raramente spreca un pallone e dà grande equilibrio alla squadra. (Dall'86' Ivan sv)

Barreto 6,5 - Anche il paraguaiano ha un'importanza vitale nel gioco della Samp, visto il modo in cui colpisce come un martello chiunque graviti dalle sue parti. Uno dei tanti acquisti intelligenti del mercato estivo della Samp, tutti calciatori utilissimi anche se non appariscenti. 

Correa 5 - Grande qualità, tanta personalità, ma ancora qualche difficoltà nel gestire le situazioni di tensione. Da ricordare un contropiede gestito malissimo ma soprattutto l'errore nel primo tempo, a porta vuota dopo aver saltato Handanovic: avrebbe cambiato la partita. (Dal 55' Palombo 5,5 - Il suo ingresso in mezzo al campo contribuisce a dare equilibrio alla squadra, ma sul gol di Perisic è in ritardo in chiusura sul croato, che era ad un passo da lui. Errore imperdonabile).

Eder 6 - Pericoloso ogni volta che ha il pallone sul piede, corre tanto e si sacrifica bene anche in copertura. Imprescindibile anche quando non trova il gol. 

Muriel 7 - Il colombiano è davvero uno strano personaggio: sonnecchia per un tempo nei pressi della porta di Handanovic, sembra pesante e non ne imbrocca una, poi decide che è il momento di accelerare e in due minuti crea due occasioni pericolose, una delle quali vale il vantaggio doriano. Splendido quando parte in progressione. (Dal 76' Cassano sv)

All. Zenga 6,5 - La sua Samp è messa molto bene in campo, conosce a memoria i movimenti e se la gioca alla pari contro la capolista. Va vicino alla vittoria, ma forse per quanto visto in campo il pareggio era il risultato più giusto. 


INTER 

Handanovic 6 - Nel primo tempo toglie il pallone dalla porta con un paio di interventi niente male, poi deve capitolare sull'incursione di Muriel che insacca da due passi. 

Santon 6 - Sempre composto, attento in fase difensiva e pronto ad affondare quando è il caso. Alcuni cross lasciano un po' a desiderare, ma il suo lo fa e sbaglia poco. (Dall'88' Ljajic sv)

Medel 6 - Efficace in chiusura, ottimo in anticipo. Preso d'infilata sul gol di Muriel, ma è forse l'unica disattenzione di un match che conosce anche picchi importanti. 

Murillo 6 - Doti atletiche straripanti, molto difficile da superare nell'uno contro uno. Ingaggia duelli senza esclusione di colpi sia con Eder che con Muriel.  

Telles 5,5 - Molto propositivo in avanti, cede ancora troppo in fase difensiva. Preso d'infilata in occasione dell'azione che vale il vantaggio doriano. 

Guarin 6 - Dei tre centrocampisti è quello che più si propone in avanti, tanto che soprattutto nel primo tempo è lui a creare le occasioni più pericolose per i suoi. Poco concreto in fase realizzativa. 

Melo 5,5 - Perde qualche pallone di troppo, le dà e le prende, rischia grosso per una reazione scomposta su Fernando. Se a qualche gap tecnico sopperisce con la corsa e l'abnegazione il vero limite è sempre quello emotivo. 

Kondogbia 6 - Trema dopo pochi minuti per una botta che sembrava doverlo estromettere da match anzitempo. Invece poi torna a lottare in mezzo al campo facedo buon filtro a centrocampo. (Dal 62' Biabiany 6,5 - Entra bene in campo, dà vivacità all'out destro offensivo che fino a quel momento era stato poco battuto. Recuperarlo appieno significa trovare un jolly prezioso in partite come questa). 

Perisic 7 - Giocatore generosissimo, che ripiega anche di 50 metri perdendo qualcosa in fase propositiva. Molto meglio quando ha più libertà di offendere, come dimostra il gol segnato nel momento di massima pressione nerazzurra. 

Palacio 5 - Gravita un po' lontano dalla porta, combina molto poco. Sostituzione forse tardiva, non era proprio giornata. (Dal 69' Manaj 6 - Ingresso tutto sommato positivo, dà brio al reparto avanzato nerazzurro e partecipa attivamente al forcing che vale il pareggio).

Icardi 6 - Si nasconde molto, non trova la giocata giusta per sbloccare il match, e per uno come lui fa una gran differenza. Si 'salva' con l'azione del pareggio interista, nata dalla sua caparbietà e da un assist a Perisic forse anche un po' fortuito, ma meritato. 

All. Mancini 6 - Il pareggio finale dà giustizia ad una gara in cui l'Inter ha inseguito con caparbietà un pareggio tutto sommato giusto, ma resta ancora qualche problema di gioco e di propositività in avanti che finora era stato parzialmente arginato da risultati di misura. Una volta fatto lo step potrà giocarsela per le primissime posizioni, ma la sensazione è che ci sia ancora un po' di strada da fare. 


Arbitro Rocchi 5,5 - Dubbio rigore sul finire del match. Mischione in area, Manaj protegge palla e Zukanovic sembra agganciarlo in forbice. Il penalty ci poteva anche stare. 

 

TABELLINO

SAMPDORIA-INTER 1-1

SAMPDORIA (4-3-3): Viviano; Pereira, Moisander, Zukanovic, Mesbah; Soriano, Fernando (86'Ivan), Barreto; Eder, Muriel (76' Cassano), Correa (55' Palombo). A disp. Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Regini, Carbonero, Rocca. All. Zenga. 

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Santon (89' Ljajic), Medel, Murillo, Telles; Guarin, Felipe Melo, Kondogbia (62' Biabiany); Perisic; Icardi, Palacio (69' Manaj). A disp. Carrizo, Berni, Juan Jesus, Montoya, Ranocchia, Gnoukouri, D'Ambrosio, Nagatomo, Brozovic. All. Mancini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
MARCATORI: 51' Muriel (S), 76' Perisic (I)
AMMONITI: Perisic (I), Felipe Melo (I), Fernando (S), Medel (I), Guarin (I)

 




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