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Calciomercato > Estero > SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 30 della MLS

SOCCER FEVER - Top, Flop e uomini mercato della Week 30 della MLS

Calciomercato.it vi propone un focus sul calcio a stelle e strisce


Giovani Dos Santos (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

30/09/2015 16:40

SOCCER FEVER MLS WEEK 30 / ROMA - Appuntamento settimanale di Calciomercato.it con Soccer Fever, la rubrica che vi offre un approfondimento sulla week 30 della Mls, il massimo campionato statunitense con i top, i flop e gli uomini mercato.


La Week 30 avvicina la Mls 2015 ai play-off, il momento più atteso della stagione. I New York Red Bulls sono l'unica squadra sicura di accedervi ma cedono il passo ai Los Angeles Galaxy nella classifica del Supporters' Shield. I californiani infatti vincono per 3-2 contro Dallas salendo al primo posto, anche della conference Ovest davanti ai Vancouver Whitecaps, sconfitti dal New York City il cui risveglio è stato tardivo. Sempre ad ovest, Seattle e Sporting Kansas City pareggiano per 1-1. La squadra di Peter Vermes viene poi sconfitta da Houston. I texani colgono due successi, avendo ragione anche su Colorado: i play-off sono distanti tre punti. L'ultima casella ad ovest è occupata dai Portland Timbers (2-1 con il Columbus Crew) ma occhio anche a San José, che vince all'ultimo con il Real Salt Lake. Ad est Orlando strapazza 5-2 i New England Revolution ma la distanza rimane enorme. Drogba guida i Montreal Impact a due successi che ipotecano l'ultimo piazzamento valido per le eliminatorie. Sconfitta ininfluente per il D.C. United. Bene Toronto, che vince con Chicago trascinato dal solito Giovinco.

TOP - Il 'Player of the Week' è Didier Drogba e non potrebbe essere altrimenti. 6 partite giocate per l'ivoriano e 7 gol realizzati: tre nelle due gare contro Chicago Fire e D.C. United che probabilmente porteranno Montreal ai play-off. E con un Drogba così i canadesi possono sognare. Da Montreal a Toronto: nel segno della foglia d'acero anche Sebastian Giovinco continua a sfornare numeri da 'Mvp': 20 gol e 15 assist, decisivo anche contro Chicago segnando una rete meravigliosa. Il risveglio di Orlando (5-2 ai Red Bulls) passa dai gol del canadese Larin (tripletta) e dagli assist di Rivas. Philadelphia porta a casa un punticino (inutile, a dire il vero) grazie alle parate incredibili di Blake. Houston ne vince 2 su 2 e Will Bruin mette a referto un gol e un assist, che dicono poco però del reale peso specifico che ha l'attaccante di St.Louis sul gioco dei texani. Tornano i Los Angeles Galaxy ed è spettacolo grazie a Giovani Dos Santons, Robbie Keane e Steven Gerrard. Bene anche New York City, con i 'Big Three' Pirlo, Villa e Lampard che mostrano finalmente di aver ingranato.

FLOP - Tre cartellini rossi che, per fortuna, non pesano sui risultati ma che potevano essere evitati. Ciman e Boniek Garcia pagano la troppa irruenza, Orlando City e Houston riescono a portare a casa le relative vittorie. Stesso discoros per Perez Garcia dei San José Earthquakes: gol dell'1-0 e doppio giallo per essersi levato la maglia, un'ingenuità che non dovrebbe vedersi a certi livelli. Seattle manca il colpo del ko con lo Sporting Kansas City e torna nel calderone dell'incertezza. I 'Rave Green' non possono contare sul solito Dempsey, che ha almeno due palloni al bacio per strappare i tre punti che sarebbero stati d'oro. Servirebbe un miracolo al Real Salt Lake ma nella sconfitta contro San José la difesa è letteralmente imbarazzante ed in balia dell'avversario per 90'. La sfortunata deviazione di Olave è il simbolo di una retroguardia da brividi. 


CONSIGLI DI MERCATO - Non solo stranieri, la Mls edizione 2015 sta offrendo anche rivelazioni 'made in Usa'. Una di queste è senza dubbio Will Bruin. Classe '89, originario di St.Louis nel Missouri, Bruin è un centravanti cresciuto negli Indiana Hoosiers e successivamente scelto al Draft del 2011 all'undicesimo turno dagli Houston Dynamo. In Texas ha giocato 164 partite segnando 53 gol e servendo 20 assist. Quest'anno è stato indispensabile con 11 reti e 4 passaggi vincenti. Attaccante dal fisico 'bestiale' (1,88 per 88 kg), è dotato di una potenza atletica e di una velocità fuori dal comune. Partecipa in maniera attiva alla manovra d'attacco, svariando sull'intero fronte offensivo e tagliando spesso in due la difesa avversaria. Generoso, tecnico ed imprevedibile. Ha una visione di gioco davvero notevole e per questo non è un semplice 'rapace d'area' ma orchestra l'intera azione d'attacco. Poche presenze in nazionale (solamente due), aspetta una chiamata da Jürgen Klinsmann.


TOP 11 (3-4-3): Blake (Philadelphia Union); Allen (New York City), White (Philadelphia Union), Dia (Sporting Kansas City); Sanchez (Colorado Rapids), Reo-Coker (Montreal Impact), Higuita (Orlando City), Kakà (Orlando City); Giovinco (Toronto FC), Drogba (Montreal Impact), Larin (Orlando City). All. Adrian Heath (Orlando City)




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