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PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-LAZIO

Biava gol dell'ex. Nella Lazio ancora Parolo pareggia il conto delle reti.


Atalanta-Lazio (Getty Images)
Davide Sperati (@DavideSperati1)

03/05/2015 17:00

ECCO LE PAGELLE DI ATALANTA-LAZIO


ATALANTA

Sportiello 7 – Provvidenziale l'uscita su Keita al 32'. Nella ripresa ottimo ancora sull'attaccante laziale al 60'. 

Bellini 6,5 – Il capitano dell'Atalanta gioca una grande gara annullando prima Felipe Anderson e Mauri. Ottima prova da vero capitano.

Biava 7 – Insieme al mister Reja è un ex di lusso. Sfiora il gol con un tocco delicato al 17' ma il suo ex compagno Marchetti, con un gran colpo di reni, salva in corner. Nella ripresa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, riesce finalmente a siglare il gol del vantaggio alla sua ex squadra, ma per rispetto, non esulta.

Masiello 6 – Schierato sulla sinistra, combatte a più riprese contro Candreva e il più delle volte riesce a contenere le folate dell'esterno azzurro. Ammonito per un fallo su Basta non salterà la prossima gara.

Del Grosso 6,5 – Utile il suo apporto sull'out di sinistra. Al 17' da un suo cross, stava per nascere il vantaggio dei padroni di casa. Al 79' sfiora anche il gol del 2-1 con un colpo di testa che esce di un soffio. Buon ritorno in campo.

Migliaccio 7 – Una grande partita quella del centrocampista campano. Sempre presente in tutte le azioni dell'Atalanta, vince tutti i contrasti dando respiro alla manovra nerazzurra. Nel primo tempo ha l'occasione buona per siglare l'uno a zero, ma il suo colpo di testa è respinto dal portiere.

Cigarini 6,5 – Smista tutti i palloni con scioltezza e disinvoltura, ed è autore di un'ottima prestazione. Al 58' potrebbe realizzare anche il 2-0 ma perde l'attimo fuggente. Dal 78' Maxi Moralez s.v.

Carmona 6,5 – Schierato come interno di sinistra, il cileno gioca duro e combatte come un leone contro gli avversari, senza mai cedergli un millimetro di spazio. 

D'Alessandro 6,5 – Molto dinamico sulla fascia destra, è uno dei più attivi fra gli undici proposti da Reja. Ottima prova per il 24enne che fino a quando è stato in campo ha dato filo da torcere agli uomini di Pioli. Dal 69' Zappacosta 6 – Entra quando il compagno termina la benzina.

Pinilla 6 – Dopo la doppietta siglata contro il Cesena, oggi pur impegnandosi tantissimo, non riesce a trovare la via del gol. Dal 69' Bianchi 5,5 – Venti minuti per cercare di smuovere qualcosa lì davanti, soprattutto per far fronte al calo del compagno.

Gomez 7 – Il migliore. Una vera spina nel fianco per la difesa biancoceleste. É in formissima e dopo una conclusione al 22', con palla che termina sopra la traversa, diventa assoluto protagonista al 42', quando solo un grande intervento di Marchetti, gli nega la gioia di un gol meritato. Nella ripresa parte subito forte e nei minuti iniziali è ancora sfortunato perché la sua bomba dalla distanza coglie il palo pieno.

All. Reja 6,5 – Senza Denis e Benaloune squalificati, l'ex mister della Lazio si affida a un     4-3-3- con Migliaccio, Cigarini e Carmona in mediana. In attacco spazio a D'Alessandro a supporto di Pinilla e Gomez. Un modulo che annulla il gioco dell'avversario Pioli e che porta, anche se non ancora matematicamente, l'Atalanta alla meritata salvezza.

 

LAZIO

Marchetti 7,5 – Il Migliore. Se la Lazio non finisce il primo tempo sotto di un gol, lo deve al suo grande portiere, strepitoso fra i pali. Prima l'intervento sul colpo di testa di Migliaccio, poi al 17' con un grande colpo di reni, salva su Biava. L'apice lo raggiunge nel finale di tempo, con uno strepitoso intervento col braccio sinistro che nega la gioia del gol a Gomez che aveva calciato di potenza e da buona posizione.

Basta 6,5 – Il migliore fra i 4 di difesa. Spinge e difende senza particolari problemi, dimostrando ancora una volta di essere uno fra i migliori terzini della nostra serie A.

Mauricio 5,5 – Duello avvincente contro Pinilla. Rischia a più riprese l'ammonizione (che poi prende all'ultimo minuto) per interventi al limite della regolarità. Troppo flebile la marcatura su Biava nel gol dei lombardi.

Ciani 6 – Di nuovo confermato titolare, il francese marca a turno D'Alessandro e Denis. Un po' rovinoso, riesce comunque a prendere le misure agli avversari. Ammonito al 44'.

Radu 5 – La formazione bergamasca spinge molto sulla sua fascia, anche se paga soprattutto una mancanza di copertura dei centrocampisti laziali su quella fascia. Un po' impreciso anche nella ripresa viene sostituito. Dal 69' Braafheid 6 – Entra per dare il cambio a un Radu apparso troppo in difficoltà.

Cataldi 6 – Di nuovo una gara da protagonista, soprattutto per quello che concerne la fase difensiva, messa a dura prova dall'agonismo bergamasco. Ammonito durante il primo tempo, nella ripresa tiene il campo anche se la stanchezza si fa sentire.

Parolo 6 – Solita gara disciplinata ma senza acuti particolari. Soffre molto il pressing asfissiante di Migliaccio e Cigarini. Il suo gol di rovesciata a dieci minuti dalla fine è preziosissimo.

Candreva 6,5 – Il migliore dei centrocampisti laziali, fa un grande lavoro su tutta la fascia, dedicandosi (come spesso capita quest'anno) moltissimo ad aiutare i difensori.

Mauri 5 – Il peggiore. Praticamente nullo il suo apporto alla manovra biancoceleste. Non riesce mai a rendersi utile alla manovra laziale anche perché è pressato costantemente da Cigarini e Migliaccio. Dal 63' Djordjevic 6 – Ha l'occasione buona per segnare ma il suo tiro viene deviato in corner. Dopo tre mesi di assenza, l'importante era tornare in campo. 
 
Felipe Anderson 6 – Prima mezz'ora opaca sul versante sinistro. Pioli gli cambia fascia e la situazione migliora anche se senza cose eccelse.

Keita 6 – Al posto dello squalificato Klose, è subito protagonista con un gran mancino dalla distanza che si stampa sul palo alla destra di Sportiello. Ancora pericoloso al 32' ma Sportiello devia in corner. Nella ripresa ancora pericoloso per ben due volte. Sprecone. Dal 75' Perea 6 – Pioli lo inserisce sperando che il colombiano sia più incisivo dello spagnolo. 

All. Pioli 5,5 – Nessuna sorpresa nell'undici iniziale. Keita confermato titolare per colmare l'assenza di Klose. Inverte spesso gli esterni alti ma la sua Lazio soffre molto durante la prima frazione di gioco. Nella ripresa le cose peggiorano ma poi, una volta tolto Mauri, il gioco della Lazio migliora e la Lazio trova il pari con Parolo.

 

Arbitro: Orsato 7 – Al 3' poteva ammonire Keita per simulazione e Carmona su Cataldi al 21'. Per il resto gara maschia con ben 8 cartellini gialli estratti.

 

TABELLINO
ATALANTA-LAZIO 1-1

Atalanta (4-3-3): Sportiello; Bellini, Biava, Masiello, Del Grosso; Migliaccio, Cigarini (dal 78' Maxi Moralez), Carmona; D'Alessandro (dal 69' Zappacosta), Pinilla (dal 69' Bianchi), Gomez. A disp: Avramov, Frezzolini, Scaloni, Cherubin, Emanuelson, Estigarribia, Dramè, Boakye.  All. Edy Reja

Lazio (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu (dal 69' Braafheid); Cataldi, Parolo; Candreva, Mauri (dal 63' Djordjevic), Felipe Anderson; Keita. A disp: Berisha, Strakosha, Novaretti, Gentiletti, Cana, Cavanda, Ledesma, Pereirinha, Onazi, Lulic. All. Stefano Pioli

Arbitro: Daniele Orsato della sezione di Schio.

Marcatori: 48' Biava (A), 77' Parolo (L), 

Ammoniti: 31' Masiello (A), 32' Felipe Anderson (L), 36' Cataldi (L), 44' Ciani (L), 73' Basta (L), 79' Perea (L), 86' Sportiello (A), 94' Mauricio (A).

Espulsi:

 




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