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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY

PAGELLE E TABELLINO DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY

United quasi perfetto, Young, Mata e Fellaini mandano i diavoli in paradiso. City da dimenticare, bene solo Aguero e Kompany.


Mata e Young festeggiano la rete del 3-1 (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @Lorebetto

12/04/2015 19:12

ECCO LE PAGELLE DI MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY:

 

MANCHESTER UNITED

De Gea 6,5 - Partita alla Neuer: mezzo portiere e mezzo libero. Dopo 5’ chiude bene lo specchio a Jesus Navas. Con il City in vantaggio e in pressing è un suo lancio a ribaltare il fronte che porta al pari dei diavoli rossi. Altre volte nel primo tempo si ritrova ad uscire dall’area per tamponare i lanci del City e nella ripresa si riposa.  

Valencia 6,5 - In occasione del gol del vantaggio di Aguero, lascia Milner libero di accomodarsi il pallone e trovare dentro David Silva. Acquisisce confidenza man mano che passano i minuti ed allo scadere del primo tempo salva il risultato con una diagonale da terzino navigato che chiude Aguero lanciato a rete.

Smalling 7 – Un girone dopo l’espulsione per doppia ammonizione che praticamente costò il derby d’andata allo United, Smalling sembra un centrale completamente diverso. Aiutato da Jones, tiene a bada Aguero e nella ripresa segna la rete del 4-1 sugli sviluppi di un calcio da fermo.

Jones 6,5 – Non sfigura di fronte ad Aguero, anche se in avvio il Kun gli stampa subito la rete dell’1-0. L’argentino, poi, viene sovrastato dal centrale inglese che anche nell’uno contro uno non se lo lascia mai sfuggire, come quando allo scadere del primo tempo si prende gli applausi di tutto l’Old Trafford dopo essere uscito palla al piede proprio da uno scontro con Aguero. Dal 75’ Rojo 5,5 – Arriva da una settima difficile, per via di voci legate alla sua vita privata e non gestisce bene l’azione sul gol del 4-2 si Aguero, che pure non cambia le cose.

Blind 7 - Nei primi minuti dà l’impressione che il missmatch in velocità con Jesus Navas sia quasi incolmabile. Invece una volta gestito lo shock iniziale Blind prende le misure all’esterno spagnolo ed inizia pure a farsi vedere in fase di spinta. In una di queste occasioni crea superiorità sulla sinistra ed in tandem con Young confeziona l’assist per la rete del vantaggio di Fellaini.

Carrick 6,5 - Si fa trovare subito piantato in piena area sull’inserimento di Silva che è libero di controllare e servire Aguero che segna a porta vuota, ma Carrick non si lascia travolgere dagli eventi. In fase di costruzione si piazza tra Smalling e Jones ed ogni volta che i giocatori dello United non sanno da dove sfondare trovano nei suoi piedi un riparo sicuro. Non sarà molto appariscente, ma è certamente efficace.

Mata 7,5 - Gioca più dentro al campo che non esterno e dopo un avvio un po’ in sordina viene fuori alla distanza, risultando tra i migliori in campo. Nel  secondo tempo lo si trova praticamente ovunque, sia alto che basso, sia vicino a Carrick che vicino a Rooney. Dopo poco più di un’ora mette la ciliegina sulla torna alla sua splendida partita segnando (in fuorigioco) il suo ottavo gol in campionato. C’è tanto del suo, nella rinascita dello United.

Herrera 6,5 - Dinamico. Dopo un impatto difficile con la Premier League, l'ex Athetic Bilbao mette insieme partite fatte di intensità e qualità, proprio come questa. Dall’ 81’ Di Maria s.v.

Fellaini 7,5 - E meno male che Van Gaal a inizio stagione non lo voleva. Il belga è totalmente al centro del progetto United, visto che entra nel gol dell’1-1 e segna quello del 2-1. Assume una posizione in campo di difficile lettura per i giocatori del Manchester City, visto che fa la spola tra la mediana e l’attacco, composto dal solo Rooney, accanto al quale si trova spesso a giocare. Entra che nel gol del 3-1. Dall’ 83’ Falcao s.v.

Young 8 - Parte da sinistra, ma si fa trovare pure al centro e a destra, posizione da cui parte in occasione del gol del pari, tagliando in piena area davanti a Clichy. Pochi minuti dopo scambia invece benissimo con Blind, riuscendo ad eludere il pressing di Zabaleta ed a mettere una palla d’oro sulla testa di Fellaini che fa 2-1. Anche il gol di Smalling nel secondo tempo arriva da un suo cross. Alla fine mette a referto un gol e due assist, ed anche lui a inizio stagione sarebbe dovuto andare altrove…

Rooney 7 - Van Gaal lo ha provato in mille e più ruoli in questa stagione e Rooney non ha mai deluso in nessuna zona del campo. Nel primo tempo è in difficoltà nell’uno contro uno con Kompany, anche se è bravo a tenere botta e soprattutto a tenere su la squadra. Senza Kompany in campo nella ripresa, Rooney ha campo aperto per fare ciò che vuole e infatti dai suoi piedi nasce la rete del 3-1 di Mata, anche se la posizione dello spagnolo è irregolare sull’assist del toro inglese.

All. Van Gaal 7,5 – Dopo la partenza choc dà una lezione di calcio a Pellegrini. Il suo centrocampo folto e dinamico mette in ginocchio quello stanco e sfoltito dei cugini del City. Il ManU sta bene fisicamente, pressa a tutto campo e corre tantissimo. Il City non ha riferimenti e infatti è in totale balia dei Red Devils per quasi tutto il match.

 

MANCHESTER CITY

Hart 6 - Evita che la partita si chiuda con quaranta minuti di anticipo con un paio di buoni interventi, anche se la debacle del City arriva con pochi minuti di ritardo e lui si becca pure un tunnel sulla rete del 3-1 di Mata.

Zabaleta 5 - Troppo irruento nel tentativo di chiudere l’azione dello United, che invece va in gol con Young proprio sugli sviluppi della stessa azione. Anche sul gol del pareggio viene messo in mezzo da Bind e Young, che tra un tunnel e l’altro riescono a buttare dentro la palla per il 2-1 di Fellaini. In difficoltà palese per tutto l’incontro nel tenere Young, timbra l’assist per l’inutile 4-2 di Aguero.

Kompany 6 – Rischia grosso su Blind nel primo tempo. Il suo intervento con piede a martello sulla gamba del laterale olandese sarebbe da cartellino rosso. Su quell’allungo però il centrale belga si fa pure male e non rientra dal tunnel ad inizio ripresa. I suoi 45 minuti? Buoni. Fa girare a largo dal centro dell’area Rooney ed è piuttosto preciso nelle chiusure. I suoi terzini purtroppo non lo aiutano. Dal 46’ Mangala 4 – Tra lui è Kompany c’è la stessa differenza che c’è tra il giorno e la notte. Mangala contro Rooney e la schiera di mezze punte di Van Gaal non ne becca una. Sul gol del 4-1 è lui a tenere in gioco tutti i Red Devils.

Demichelis 4,5 - Disastroso. Esce male su Fellaini in occasione del gol del 3-1 di Mata. Senza Kompany accanto a lui soffre tantissimo la velocità degli attaccanti dello United. Non è un difensore da top club europeo e non è neanche la prima volta che lo dimostra quest’anno.

Clichy 4 - Leggerino nel chiudere la diagonale su Ashley Young, che lo anticipa secco in area, non una, ma due volte, segnando la rete del pari. Condivide con Zabaleta le responsabilità per il gol del 2-1 di Fellaini, visto che non sta in linea con Kompany e Demichelis e si dimentica di Fellaini alle sue spalle.

Jesus Navas 4,5 - Al 5’ si libera già bene, ma dopo una discesa palla al piede di mezzo campo si chiude troppo lo specchio e calcia addosso a De Gea. Per buona parte del primo tempo gioca a guardie e ladri con Blind, che in velocità non lo prende mai e allora tenta di stare due passi davanti a lui per lasciarlo in fuorigioco. Esce a pezzi dalla sfida con l'olandese Dal 74’ Lampard 6 – Entra per dare più spessore al centrocampo di Pellegrini, ma i suoi sono già sotto di tre gol.

Touré 6 - Taglia e cuce nella mediana del City. Si impegna in pressing, corpo a corpo ed a chiudere le linee di passaggio. Sbaglia pochi appoggi, ma è comprensibilmente stanco quando servirebbe la stoccata decisiva dai sedici metri in giù. Fernandinho accanto a lui va troppo a sprazzi per potergli essere utile.

Fernandinho 4,5 – Non aiuta per niente il lavoro di Yaya Touré, nonostante una partenza incoraggiante non si nota praticamente mai e viene sovrastato dal dinamismo degli uomini di Van Gaal.

Milner 5 – Parte bene, perché dai suoi piedi e dalla sua parte nasce la rete del vantaggio del Kun Aguero. Piace a Pellegrini perché l’esterno inglese gli dà più equilibrio rispetto a Nasri e Silva, ma Milner non ha fantasia. Non punta mai Valencia, che dal punto di vista difensivo qualcosa potrebbe pure concedergli. A conti fatti non si cede quasi mai. Dal 63’ Nasri 5 – Non dà la copertura di Milner ed anche in fase di spunto non si fa mai notare. Praticamente quest’anno ha fatto bene solo contro la Roma.

Silva 5 - Dopo i primi 15 minuti sembra essere la sua partita. I giocatori dello United non riescono mai a prenderlo e lui cambia spesso posizione, mettendo ancor più in difficoltà gli uomini di Van Gaal. Serve ad Agero la palla infallibile dell’1-0, scambia spesso posizione con Milner ma si eclissa sul più bello. Dopo il pari di Young lo United gli prende le misure e lui si vede poco, se non per un giallo di frustrazione.

Aguero 7 - Torna al gol in Premier dopo 453 minuti, segnando ancora allo United, dopo il gol partita nel derby di andata all’Etihad. Poi i suoi tentano spesso di imbeccarlo in velocità, ma senza fortuna. A volte non ci arriva lui, le altre volte non riesce a saltare da solo tutta la difesa dello United e anche un centrale modestino come Jones non lo lascia mai passare nell’uno contro uno. Segna anche l’inutile rete del 4-2. La sensazione, avuta spesso quest’anno, è che dovrebbe giocare con un altro attaccante a fianco. L’hanno capito tutti, tranne Pellegrini.

All. Pellegrini 4 – Probabilmente il suo ultimo derby di Manchester. La sua monogamia tattica ricorda quella di Benitez a Napoli. Se la squadra è in forma allora tutto gira, se non è in forma allora Pelelgrini non cambia modulo e spera solo che Aguero inventi sempre la giocata. Il Kun però è troppo solo in attacco e Pellegrini si accorge che il centrocampo è in difficoltà quando i suoi sono sotto 4-1, quando toglie Navas ed inserisce Lampard.

Arbitro: Mark Clattemburg 6,5 – Gestisce con pochi cartellini una partita molto agonistica. Mantiene un metro di giudizio unico per tutto l’incontro  e l’unico punto interrogativo è sull’intervento di Kompany in gamba tesa su Blind che meriterebbe il rosso. Il 3-1 di Mata è viziato da fuorigioco, ma quella è responsabilità dell’assistente.

 

 

 

TABELLINO

MANCHESTER UNITED-MANCHESTER CITY 4-2

Manchester United (4-1-4-1): De Gea; Valencia, Smalling, Jones (dal 75’ Rojo), Blind; Carrick; Mata (dall’ 81’ Di Maria), Herrera, Fellaini (dall’ 83’ Falcao), Young; Rooney. A disp. Victor Valdes, Rafael, McNair, Januzaj. All. Van Gaal.  

Manchester City (4-4-1-1): Hart; Zabaleta, Kompany (dal 46’ Mangala), Demichelis, Clichy; Jesus Navas (dal 74’ Lampard), Touré, Fernandinho, Milner (dal 63’ Nasri); Silva; Aguero. A disp. Caballero, Kolarov, Fernando, Dzeko. All. Pellegrini.

Arbitro: Mark Clattemburg (Durham FA)

Marcatori: 8’ Aguero (MC), 14’ Young (MU), 27’ Fellaini (MU), 66’ Mata (MU), 73’ Smalling (MU), 88’ Aguero (MC)

Ammoniti: 24’ Milner (MC), 34’ Silva (MC), 44’ Kompany (MC)

Espulsi:




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