• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-GENOA

Fra le fila azzurre ancora decisivo Higuaìn, ancora male Inler. Genoa quadrato ma sfortunato


Higuain (Getty Images)
Antonio Papa (@antoniopapapapa)

26/01/2015 23:12

Ecco le pagelle di NAPOLI-GENOA:

NAPOLI

Rafael 6 - Molto pericoloso con i piedi, sempre più sicuro nelle uscite. Un paratone su Edenilson nel primo tempo, poi un buon intervento sui piedi di Antonelli lanciato a rete.

Maggio 6,5 - E' molto preoccupato da Perotti, tanto che limita al massimo le incursioni offensive. Ma la "cura" ha effetto, dal momento che l'argentino - fra i più temuti alla vigilia - non riesce a toccar palla.

Albiol 5,5 - Sembra in serata giusta, chiude ogni buco possibile, ma ha grosse responsabilità anche lui sul gol di Iago Falque, su cui va a chiudere in ritardo dopo l'amnesia di Inler.

Koulibaly 6,5 - Esce come uno schiacciasassi dalla difesa e semina il panico fra gli attaccanti genoani, nell'anticipo è difficilmente superabile. Prende un cartellino ingenuo nell'area avversaria che lo porterà alla squalifica contro il Chievo.

Strinic 6,5 - Un paio di sortite palla al piede dalle retrovie sono da applausi, una di queste alla ripartenza del rigore reclamato dagli azzurri nel primo tempo. Ennesima prestazione di grande personalità. (Dal 39' st Britos sv)

David Lopez 6,5 - Una gran chiusura su Iago dopo dieci minuti di gioco, fa sempre la cosa giusta al momento giusto, sia in interdizione che in fase propositiva.

Inler 5 - Torna da un lungo periodo di panchina e al minuto 56 si capisce perché: sul gol del Genoa pesa però enormemente una sua dormita, che lascia Iago libero di concludere. Peccato, perché aveva fatto vedere anche cose discrete in chiusura e in impostazione.

Callejòn 6,5 - Entra in campo determinato e fa vedere subito che la musica è quella delle serate migliori. Si inserisce bene e scarica su Perin un pallone che il portiere genoano non trattiene, lasciando porta spalancata al "gemello" Higuaìn. 

Hamsik 6,5 - Il match della conferma dopo il gran gol all'Udinese lo vede un po' intermittente ma sempre più coinvolto nella manovra. Serve ottimi palloni in profondità, va a prenderselo anche a metà campo. Proprio quello che vorrebbe da lui Benìtez.

De Guzman 5 - Molto, troppo naif nell'approccio all'azione offensiva. Quel pallonetto su Perin con lo specchio completamente libero grida ancora vendetta, perché poteva chiudere la gara con largo anticipo. (Dal 26' st Gabbiadini 6 - Entra bene e serve subito due palloni tagliatissimi da calcio piazzato, uno dei quali vale il rigore della vittoria).

Higuaìn 7 - Scalda i motori a pochi minuti dal fischio di inizio, con un missile che arriva in curva fischiando ancora, poi ha la palla del secolo e non la sbaglia. Freddo anche sul rigore, che si procura e trasforma tutto da solo. (Dal 44' st Duvan sv)

All. Benìtez 6 - Il grande limite di questa squadra è sempre lo stesso: si gioca, si costruisce un monte di palle-gol, ma non le si concretizza perché ci si piace troppo sottoporta. E' incredibile come i due gol arrivino da decisioni contestate mentre il Napoli avrebbe dovuto chiudere la gara con azioni ben più nitide, tipo quelle due di De Guzman. Se il Napoli non è più su un buon 70% di responsabilità lo ha questo difetto di essere troppo velleitari davanti al portiere. Ciononostante sono 3 punti buoni, anzi ottimi per il terzo posto.

GENOA

Perin 6 - Difficile da trattenere il bolide di Callejòn, difficile parare il rigore di Higuaìn. Per il resto non sfigura, con anche un paio di buoni interventi.

Roncaglia 5,5 - Pregi e difetti abituali, irruento nel bene e nel male, al punto che a volte si perde l'uomo con troppa facilità.

Burdisso 6,5 - Sensazionale il salvataggio sulla linea ad inizio ripresa, un gesto che da solo vale una prestazione. Fra i difensori è comunque il più attento, sicuramente il leader della retroguardia.

De Maio 6 - A parte qualche momento drammatico ad inizio gara, la prestazione personale e di tutto il reparto è di grande sacrificio. (Dal 32' st Lestienne sv)

Edenilson 6 - Il suo lavoro di raccordo fra difesa e centrocampo sulla fascia destra è molto importante, anche considerate le amnesie di Roncaglia. Porta a casa la pagnotta.

Rincon 6 - Difficile tenere a bada gli scatenati centrocampisti azzurri, il suo lavoro però è utile per tamponare e per far ripartire la squadra. Spende tantissimo, infatti dura poco più di un'ora. (Dal 23' st Kucka 5 - Giusto in tempo per far fallo da rigore e rilanciare un Napoli in difficoltà. Peccato l'abbia messo in campo Gasperini, non Benìtez).

Bertolacci 6 - Gasperini lo ha impostato regista della sua squadra con buoni risultati. Calamita tutti i palloni del Genoa, prova anche ad andare alla conclusione.

Antonelli 6 - Come il suo opposto Edenilson, dà una grossa mano ai difensori e spinge anche di più, arrivando vicinissimo al gol, murato da Rafael.

Iago 6,5 - Sulla sua fascia c'è uno Strinic in serata di grazia e quindi riesce ad incidere poco, poi prende palla per vie centrali, approfitta di una dormita di Inler e beffa Albiol e Rafael con un diagonale sul primo palo. Il guizzo di uno dei rossoblu più in forma.

Fetfatzidis 5 - La punta light, o meglio così light, può funzionare contro una difesa piuttosto allegra come quella del Sassuolo. Non che quella napoletana non lo sia, ma Albiol e Koulibaly sono in serata e con difensori così piazzati il greco di fatto non vede palla. (Dal 7' st Niang 6 - Dà sicuramente più peso all'attacco, tiene in apprensione la difesa avversaria e apre più spazi per i compagni. Ingresso positivo).

Perotti 5,5 - Al ritorno dopo la lunga squalifica, si ritrova in un duello rusticano con Maggio che lo tiene bene a bada.

All. Gasperini 6 - Inizio shock, nella prima mezz'ora il Genoa poteva prendere ben più di un gol. Poi si dà una sistemata e riparte di gran carriera, trovando anche il gol con Iago. Punito forse eccessivamente, per quanto visto nella ripresa forse i rossoblu avrebbero meritato il pareggio. 

Arbitro Cervellera 5,5 - Gol del Napoli viziato da lieve fuorigioco, bene il fallo di mano in area di Roncaglia non sanzionato. Qualche minuto dopo un'azione strana, con Higuaìn che prende posizione, Roncaglia lo ferma da ultimo uomo e lui chiama fallo all'azzurro. Rigore che farà parlare a vita, ma lui è in buona posizione e il fallo di Kucka c'è.
 

TABELLINO

NAPOLI-GENOA 2-1

NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic (dal minuto 85 Britos); David Lòpez, Inler; De Guzman (dal minuto 71 Gabbiadini), Hamsik, Callejon; Higuain (dal minuto 89 Duvàn). 
A disp: Colombo, Andujar, Britos, Jorginho, Mertens, Luperto. All. Benitez

GENOA (3-4-3): Perin, Roncaglia, Burdisso, De Maio (dal minuto 79 Lestienne), Edenilson, Rincon (dal minuto 68 Kucka), Bertolacci, Antonelli, Iago Falque, Fetfatzidis (dal minuto 53 Niang), Perotti. 
A disp: Lamanna, Sommariva, Izzo, Mandragora, Sturaro, Rosi. All. Gasperini

Arbitro: Calvarese di Teramo

Marcatori: 7’ Higuain, 56’ Iago Falque, 75’ Higuain (Rig)

Ammoniti: Albiol, Bertolacci, Antonelli, Kucka, Koulibaly, Niang




Commenta con Facebook