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Calciomercato > Milan > SPECIALE Calciomercato, da Immobile a Balotelli: gli italiani che salutano la Serie A

SPECIALE Calciomercato, da Immobile a Balotelli: gli italiani che salutano la Serie A

Le sfide di SuperMario & Co.: il 'made in Italy' d'esportazione


Mario Balotelli (Getty Images)
Ilario Balì

02/09/2014 09:45

SPECIALE CALCIOMERCATO ITALIANI ALL'ESTERO / FIRENZE - L’esodo continua. Nonostante il nostro calcio sia giunto ormai ai minimi storici in termini di appeal mediatico, il 'made in Italy' riesce ancora a fare breccia nel cuore dei club stranieri. Non è un caso che alcuni dei calciatori italiani più in vista abbiano salutato la Serie A per accasarsi altrove in questa sessione di calciomercato. C’è chi, come Alberto Gilardino, ha preferito l’estremo Oriente cedendo al corteggiamento del Guangzhou allenato da Marcello Lippi. E chi invece ha accettato le avances dei top club europei. La nuova vita di Mario Balotelli riparte da Liverpool. Il bad boy del calcio italiano sarà affidato alle cure di Brendan Rodgers, per tentare di riconquistare quella maglia Azzurra, croce e delizia della sua carriera. A 24 anni non è più tempo di giocare a fare il teenager. I 20 milioni di euro pagati al Milan dai 'Reds' per assicurarsi le sue prestazioni dovrà dimostrare di meritarseli tutti. Nello scacchiere tattico del tecnico nordirlandese può agire sia da prima punta che da esterno in un tridente completato da Sturridge e Sterling.

Chi invece non cerca rivalse ma conferme è Ciro Immobile. Lo scugnizzo napoletano, reduce da una stagione da protagonista con la maglia del Torino, non ha resistito al fascino della Bundesliga e alla possibilità di poter giocare la Champions League. L’affare con il Borussia Dortmund è storia di mesi fa. Per lui, classe ’90, contratto quinquennale a 2 milioni di euro netti a stagione, a salire con i bonus, e già primo trofeo messo in bacheca (la Coppa di Germania conquistata contro il Bayern di Guardiola). Le sue caratteristiche da prima punta lo rendono ideale per il gioco del mago Klopp, fatto di micidiali ripartenze a tutto campo. Come lo era per Ventura, godendo dell’appoggio di Alessio Cerci. Dopo un tira e molla con il Milan, l’ex ala offensiva granata sarà ufficialmente oggi un giocatore dell’Atletico Madrid. Il ventottenne, non convocato ieri per il match contro l’Inter, lascia Torino per una cifra vicina ai 16 milioni e un contratto che lo legherà ai 'Colchoneros' fino al 2018. Una freccia pregiata per l’arco di Diego Simeone, il quale avrà la possibilità di sperimentare più moduli e di contare sui piedi buoni dell’Henry di Valmontone per innescare le sue bocche di fuoco. In partenza anche Bryan Cristante. Il baby gioiellino del Milan è in procinto di vestire la maglia del Benfica per una cifra vicina ai 6 milioni di euro. Intanto il promettente portiere Marco Silvestri, di proprietà del Chievo ma determinante nella salvezza del Cagliari, è stato ceduto al Leeds United di Massimo Cellino, che punta ad un pronto ritorno in Premier League. Così come il Watford, club della Championship inglese, dove è arrivato in prestito dal Parma il centrocampista Giann Munari. Con la stessa formula il difensore Cristiano Piccini è passato dalla Fiorentina al Betis Siviglia. Migrazione nuovamente spagnola per Fausto Rossi. Il centrocampista classe ‘90 di proprietà della Juventus è passato dal Valladolid al Cordoba, mentre il blucerchiato Federico Piovaccari è stato temporaneamente parcheggiato all’Eibar.




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