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Serie A, Braschi: "Vi spiego i casi Muntari e Paloschi. Tutti accettino i risultati reali del campo"

Il referente della Can di Serie A ha stilato un bilancio dell'ultima stagione


Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

19/05/2014 15:38

CALCIO SERIE A BRASCHI ARBITRI / ROMA- Stefano Braschi, referente della Can di Serie A, ha commentato le sue quattro stagioni da collaboratore di Marcello Nicchi. Queste le sue parole: "Rizzoli è andato molto bene. Ultime partite sono andate molto bene, ma tutto campionato è stato buono. Tranne due-tre settimane di turbolenze, direi bilancio positivo. Quando un campionato si chiude in maniera assolutamente credibile noi abbiamo fatto bene il nostro lavoro. "Importante è che tutti accettino i risultati, rendendosi conto che sono i risultati reali del campo".

RIGORE SU CERCI -  La posizione di Rizzoli è la migliore per giudicare, si può definire un penalty corretto. La trattenuta su Cerci? Questo è molto lieve, leggere. E' da televisione, sul campo la percezione è diversa. Se non è molto evidente si fa fatica a vedere"

RIGORE DE SCIGLIO - "Si può anche sbagliare, ma è un rigore che si poteva evitare"

MESSAGGI DAI CLUB- "Ho avuto grande attestati di stima dai ragazzi con i quali ho lavorato 4 anni insieme. Messaggi dai club? Più di uno, ma non vi dico chi. Comunque molti di più di quelli che immaginate"

FORZA MIMMO - "Mimmo (Domenico Celi, ndr) ha avuto un incidente con lo scooter martedì e ho temuto per la sua vita. Credo che potrà tornare ad arbitrare però, le cose si stanno mettendo meglio. Siamo tutti molto contenti".

GOL DI MUNTARI - "Sono stati molto buoni. Quando finisce il campionato e per tre mesi non si parla di arbitri è segno che la stagione sia andata bene. Questa è stata la migliore delle quattro stagioni, a parte una ventina di giorni di turbolenza fisiologica forse neanche legata a nostri errori, ma a situazioni del nostro calcio. Certo: tutto è migliorabile. Il rimpianto è che se ci fosse stato l'addizionale in quel famoso Milan-Juventus si sarebbe potuto evitare il gol-non gol di Muntari. Il Milan ha capito il problema e si è mosso per poter migliorare le cose, cercando di correggere la rotta con gli addizionali. E' ovvio che dispiace per l'errore in sé, che è stato importante ma fortunatamente non decisivo ai fini di tutto; dispiace perché l'assistente era di straordinario livello e si è compromesso la carriera; dispiace per noi che lavoriamo duramente poi alla fine facciamo fatica a far capire alle persone che si possono fare anche degli errori.  Romagnoli stava guardando un'altra cosa, stava guardando un calciatore della Juventus uscito dalla linea di fondo. Si fa fatica a vedere più cose contemporaneamente. E' cascato il mondo addosso all'assistente che ha sbagliato sul gol di Muntari. Lui è davvero molto bravo, è forte e si riprenderà. Mettetevi nei suoi panni. E' cascato il mondo addosso all'assistente che ha sbagliato sul gol di Muntari. Lui è davvero molto bravo, è forte e si riprenderà. Mettetevi nei suoi panni".

GOL PALOSCHI CHIEVO-JUVENTUS - "E' stato uno degli errori più evidenti, probabilmente non il più facile da leggere. A Bergamo nella penultima di campionato c'è stato un errore di molta più facile lettura, ossia il pareggio dell'Atalanta sul Genoa. Nel caso di Paloschi c'è stato uno scambio di persona con un altro calciatore del Chievo. Questo assistente però è formidabile e avrà un futuro roseo perché ha fatto due errori in quattro anni. Entrambi gli errori hanno visto coinvolta la Juventus, però serve tanta fortuna oltre alla capacità nel fare questo mestiere. Su cento segnalazioni arbitrali ci sono circa 2/2,5 errori, quindi è una media bassissima, praticamente nulla. Quando un campionato si chiude in maniera assolutamente credibile noi abbiamo fatto bene il nostro lavoro. Importante è che tutti accettino i risultati, rendendosi conto che sono i risultati reali del campo".

PROVA TV - "L'arbitro vede delle cose in campo e gli viene chiesto se abbia visto un episodio: lui dice semplicemente sì o no. Le decisioni poi sono del Giudice sportivo. L'arbitro ha solo il dovere di ammettere cosa abbia visto in campo. Non sono gli arbitri a decidere poi, ognuno ha un ruolo e per questo c'è il Giudice sportivo".

SUCCESSORE - "Non so chi sarà il mio successore. Deve aspettarsi una grande esperienza".

RIZZOLI - "Non è vero che faccia meglio all'estero che in Italia. Fuori da questo Paese arbitra cinque partite l'anno con un clima diverso. Farà un grande Mondiale e devo dire, permettetemi, che al suo livello ci sono almeno altri due o tre arbitri che avremmo potuto mandare in Brasile. Lui è il più esperto, però. Abbiamo un gruppo di fischietti da cui poter scegliere con tranquillità".

RIGORE SASSUOLO-ROMA - "Alla fine è stata presa la decisione giusta. Certo, un po' troppo lunga..."

 




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