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Calciomercato > News > L'Editoriale di Marchetti - Juve, Milan, Fiorentina: panchine bollenti e rapporti freddi. La sit

L'Editoriale di Marchetti - Juve, Milan, Fiorentina: panchine bollenti e rapporti freddi. La situazione

Consueto appuntamento con il giornalista di SkySport24 e nostro editorialista


Luca Marchetti, esperto di mercato di SkySport24
Luca Marchetti @LucaMarchetti

12/05/2014 12:06

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO.IT / ROMA - Una settimana fa ero convinto che Conte rimanesse alla Juventus. Lo avevo anche scritto nel mio primo editoriale qui, su Calciomercato.it. Ora diciamo che se dovessi scommettere, punterei ancora sulla Juve. Ma avrei qualche timore di perdere il mio euro! Le parole dell'allenatore bianconero lasciano più di un interrogativo nella testa dei tifosi. La certezza è che questa situazione non si protrarrà a lungo: sia la società, sia Conte, sia i tifosi meritano (e pretendono) chiarezza.
Ma è inevitabile che Marotta e Paratici comincino a guardarsi intorno per non rimanere senza alternative. Il rapporto con Conte è tutt'altro che logoro, probabilmente è una questione di opportunità e sensazioni, non ha una squadra in tasca. Chi potrebbe prendere il suo posto? Gli italiani più apprezzati sono quattro: Allegri, Spalletti, Mancini e Montella. Tutti hanno un profilo alto, ognuno ha le sue piccole difficoltà per arrivare alla Juve, chi di ingaggio, chi per la storia, chi per clausole. Ora sono tutti in lizza. Fare pronostici è impossibile: ribadisco che al momento in vantaggio c'è ancora Conte.

Anche al Milan la situazione è in evoluzione. Seedorf ha capito che non rimane. Non fosse stato chiaro ieri ci ha pensato un labiale di Galliani a sottolineare i rapporti fra i due. Quel "matto" è stato contestualizzato, sembra, in una telefonata. Ma la sostanza non cambia. Il problema sarà cercare di capire come chiudere il rapporto con Seedorf e con chi aprire l'altro. Inzaghi continua ad essere il nome più caldo, Donadoni per la storia e per i risultati tiene botta. L'outsider è Spalletti, che libero rappresenta una mina vagante per tutti.

All'Inter tutto è tranquillo. Almeno in apparenza. Mazzarri rimane, anche lui però vuole confrontarsi con la società per il futuro. Per chiarire gli obiettivi (anche di mercato). Un po' di malumore c'è, ma soprattutto con i tifosi per via della vicenda Zanetti e del derby perso.
E Montella? Lo cercano tutti. Milan compreso. Ma rimane, parola di presidente. È la primavera dei chiarimenti e dei programmi: chi ha fatto bene vuole continuare a farlo e vuole avere garanzie. Alla Fiorentina sono convinti di poterlo fare insieme.

Anche Mihajlovic dovrà vedersi con Osti e Braida. Ieri a Sky ha detto che lui è contento di rimanere ma a Genova non sono sicuri del suo sì... Mese di incontri, il futuro si decide a Maggio.




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