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Inter, il Real ha le idee chiare su Nico Paz: “Ora vale 50 milioni” | ESCLUSIVO

A ‘TiAmoCalciomercato’, sul canale Youtube di Calciomercato.it, il punto sulla situazione del talento argentino che ha incantato in Serie A e a cui pensano nerazzurri e ‘Blancos’

Il Real ha le idee molto chiare sul calciomercato. Dopo l’ingaggio di Xabi Alonso e l’acquisto di Huijsen, il club sta concretamente ragionando sul rientro di Nico Paz.

Il fantasista argentino, con cittadinanza spagnola, è considerato un patrimonio del club e l’allenatore spagnolo lo considera già pronto per la prima squadra. Per riportarlo alla base, al Real basta esercitare la recompra fissata quest’anno sui 9 milioni di euro e valida a partire dal primo luglio. Il calciatore classe 2004 ha sempre parlato molto bene del Como e di Cesc Fabregas, con cui vanta un ottimo rapporto. La chiamata del Real non può lasciarlo ovviamente indifferente, ma i lombardi potrebbero fare un nuovo tentativo per tenerlo un’altra stagione.

Sulla sua situazione di mercato, ne abbiamo parlato, ai microfoni di ‘TiAmoCalciomercato’, sul canale Youtube di Calciomercato.it, con Fernando Tavero di ‘As’. “Avevano già capito al Real Madrid che c’era del potenziale su Nico Paz e il giocatore ha soddisfatto le aspettative – ha spiegato il giornalista – Paz ha ‘rotto’ la Serie A, è stato uno dei migliori sorprendendo un po’ tutti. I ‘Blancos’ vogliono attivare la recompra già questa estate e la sua situazione è già sul tavolo degli uffici del Real Madrid. Una nuova cessione? Il Real Madrid riprende Nico Paz per tenerlo in rosa, la sua valutazione è di cinquanta milioni di euro. L’argentino è un calciatore che piace molto anche a Xabi Alonso. L’Inter è ormai fuori dai giochi”.

Poi sul suo ambientamento a Como, Tavero ha proseguito: “Quando Nico Paz è arrivato non l’ha fatto semplicemente per giocare in Serie A, ma proprio per il progetto del club lombardo con alla guida un allenatore come Cesc Fabregas. Il Como sembra anch’esso ormai tagliato fuori dalla possibilità di acquistare Nico Paz anche se Pablo, padre del calciatore, vorrebbe che Nico continuasse ancora in Serie A con la squadra di Fabregas. Il Real Madrid ha tre opzioni di recompra, una ogni anno, a otto, nove e dieci milioni, ma è quasi scontato che Nico Paz torni al Real Madrid questa estate”. Infine, sul ruolo: “In casa Real Madrid vorrebbero abbassare un po’ di più Nico Paz rispetto a come sta giocando ora, anche perché i ‘Blancos’ sono sulle tracce di un altro centrocampista incursore con dei gol”.

Ranieri e la battuta all’amico Noto (presidente Catanzaro): “Ecco perché non posso più allenare” ESCLUSIVO

Il presidente del Catanzaro Floriano Noto intervistato da Eleonora Trotta, direttrice di Calciomercato.it

Il numero uno del club calabrese intervistato in esclusiva per Calciomercato.it, a margine del premio Maestrelli

La gioia per i play-off con il Catanzaro e la soddisfazione per il premio Maestrelli, ricevuto lunedì a Cassino nella splendida location del teatro Manzoni: sono questi i sentimenti del presidente del club calabrese Floriano Noto, intervistato in esclusiva da Calciomercato.it. Un riconoscimento prestigioso che premia la stagione della squadra, tra le protagoniste del campionato di B, nonostante gli addii della scorsa stagione. “Ringrazio Massimo e Giulio Halasz per il premio, da sempre molto ambito – ha affermato – Siamo contenti per i play off e per la nostra stagione. Siamo partiti in sordina, considerando che il nostro obiettivo era una salvezza tranquilla”.

Il presidente del Catanzaro Floriano Noto intervistato da Eleonora Trotta, direttrice di Calciomercato.it
Ranieri e la battuta all’amico Noto (presidente Catanzaro): “Ecco perché non posso più allenare” ESCLUSIVO – Calciomercato.it

Il numero uno del club è storicamente legato a Claudio Ranieri. Inevitabile, quindi, parlare anche del clamoroso cammino in campionato del tecnico romanista, che tra due giornate lascerà la panchina per ricoprire un altro ruolo.

“Conosco Claudio da tantissimi anni ed ero sicuro che avrebbe riportato la Roma ai vertici – ha raccontato – Lui ha una grandissima dote, quella di riuscire a far esprimere sempre al massimo qualsiasi calciatore. E sarà fondamentale anche come dirigente”. I Friedkin nei mesi scorsi hanno provato a trattenerlo con un’offerta choc, ma lui non ha mai vacillato: è rimasto fermo sulla propria posizione.

“Quando ha lasciato il Cagliari lo scorso anno -continua Noto-, ho provato a convincerlo a chiudere la carriera a Catanzaro. Lui è legatissimo alla nostra società, è stato il capitano, ma mi ha detto chiaramente: ‘Torno solo se mi chiama la Roma‘. Va bene così. Ora credo che voglia stare più tranquillo con la moglie e, come ha detto lui, conoscere il mondo anche da viaggiatore”.

Sul futuro della panchina della Roma, Noto non si sbilancia: “Che tipo di allenatore vorrà per la sua successione? Di questo non ne parliamo mai. So che il tema è molto attuale, un po’ come quello del nuovo Papa.. A proposito: l’altra sera gli ho girato la foto del nuovo pontefice, che in effetti somiglia molto a Claudio. Lui si è messo a ridere dicendo ‘Ora sanno perché smetto di allenare, ho un nuovo compito’. Non parliamo mai del nuovo tecnico. Claudio è una grande persona e un uomo di spessore”.

Luis Diaz, numeri strepitosi: perché si è scatenata un’asta | CM.IT

Le ultime di Calciomercato.it sul futuro dell’attaccante colombiano fresco vincitore della Premier con il Liverpool

Luis Diaz nel mirino della Serie A? Non è utopia o fantamercato: il colombiano è un nome molto caldo per la prossima estate e, anche dopo il rinnovo di Salah, alcune società nostrane hanno preso informazioni sul suo contratto, in scadenza nel 2027.

Come appreso da Calciomercato.it, risultano già esserci dei contatti tra il suo entourage e i club italiani più importanti. In particolare con il Milan, che tra gli obiettivi per la prossima stagione ha anche quello di rinforzare in maniera importante il reparto avanzato. Il club rossonero non farà la Champions, però resta uno dei più affascinanti al mondo, uno di quelli in Europa con più appeal.

Costato circa 54 milioni di euro nell’estate 2022, Luis Diaz è reduce da una stagione molto positiva sul piano personale. Lo scorso 27 aprile ha messo il timbro, il dodicesimo in campionato, nel match col Tottenham (5-1 il punteggio finale) che ha regalato alla squadra di Slot la vittoria aritmetica della Premier League. La prima da quando indossa la gloriosa maglia dei ‘Reds’, coi quali aveva già vinto altri 4 trofei: 1 FA Cup, 2 Carabao Cup e 1 Community Shield.

Diaz ha vinto tanto anche in Portogallo, con il Porto. Dal 2019 al gennaio 2022:

  • 2 Liga Portugal;
  • 2 Taça de Portugal;
  • Supercoppa.

Si è preso tutto anche in Colombia, con lo Junior Barranquilla.

Il rinnovo di Salah spinge Luis Diaz lontano da Liverpool

Alla bacheca di Luis Diaz manca solo la Champions League, competizione che l’anno prossimo potrebbe non disputare. O giocare ma non con il Liverpool. Secondo quanto raccolto ulteriormente da CM.IT, il classe ’97 può lasciare i ‘Reds’ nella prossima finestra estiva.

Con il rinnovo di Salah, il colombiano corre il rischio di non avere la vetrina che merita, anche se i due giocano pure insieme e hanno caratteristiche differenti.

Come sempre, poi, la differenza vera la faranno le eventuali offerte. Diaz in uscita può far gola ad altre big di Premier, che avrebbero senz’altro la possibilità di garantire cifre più alte rispetto alle società nostrane, Milan incluso.

In carriera Luiz Diaz ha disputato 418 partite coi club. Il bottino è di:

  • 104 gol;
  • 52 assist;
  • 14 titoli (un trofeo ogni 30 partite).

Con la Nazionale, invece, ha messo a segno 18 reti in 63 incontri.

Chiesa verso l’addio al Liverpool: ostacolo ingaggio

Come evidenziato a TIAMOCALCIOMERCATO, programma in onda sul nostro canale Youtube, destinato a lasciare Liverpool dopo appena un anno potrebbe essere il suo compagno di reparto Federico Chiesa

Impiegato da Slot soltanto in 13 occasioni, con 2 gol e altrettanti assist, l’ex Juventus potrebbe voler tornare in Italia pure in ottica Nazionale. Il Liverpool è ben disposto a cederlo, ma c’è il problema ingaggio che è di circa 9 milioni di euro lordi. Tanti per un calciatore che non dà grandi  garanzie sul piano fisico.

Un club di Serie A potrebbe provarci con la formula del prestito più obbligo di riscatto condizionato, magari a un determinato numero di presenze. Il figlio d’arte è particolarmente apprezzato da Simone Inzaghi, dal Napoli, dalla Roma e dallo stesso Milan. In passato ci sono stati dei contatti anche con il Fenerbahce ed alcune società turche.

Blitz dall’Arabia e non solo per il tecnico italiano: è successo tutto nella notte

Copertina Arabia Ancelotti

Focus sulla panchina di un top club e non solo nella nuova puntata di Ti Amo Calciomercato, programma in onda sul nostro canale Youtube

Nella scorsa notte è stato scritto il futuro di Ancelotti. Come raccontato anche su Calciomercato.it, è mancato l’accordo totale tra il tecnico di Reggiolo e la Federazione brasiliana, per allenare la Nazionale verdeoro da giugno.

Problema di tempistiche quindi ma anche, secondo alcune indiscrezione, di una presunta buonuscita richiesta dall’allenatore di Reggiolo.

Il nostro Daniele Trecca ci ha raccontato nella puntata di TIAMOCALCIOMERCATO la versione di Rio, mentre il collega spagnolo di ‘As’ Fernando Tavero, ci ha riportato notizie fresche da Madrid.

“Ieri sera abbiamo ricevuto in redazione la comunicazione che l’operazione Ancelotti-Brasile fosse saltata dopo tanti mesi di trattative – ha raccontato -. Non si tratta molto del problema economico, addirittura il Real Madrid aveva già organizzato una sorta di parata d’addio, il guaio è che questa operazione è diventata troppo di pubblico dominio e questo ha fatto inalberare la società Real in un momento delicatissimo per la stagione dei Blancos che potrebbe condizionare tutto l’ambiente”.

Ancelotti, dal Brasile all’Arabia: “L’erede al Real è Xabi Alonso”

La volontà del Real, intanto, non cambia. Per il post Ancelotti è stato scelto l’attuale allenatore del Bayer Leverkusen: “L’erede di Ancelotti è Xabi Alonso, addirittura se ne parla già nei corridoi di Valdebebas. Il tecnico emiliano, ora nel mirino di club sauditi e per il quale ha fatto un tentativo la Roma senza ricevere aperture concrete, ha già capito che il club non vuole programmare con lui, ma con lo spagnolo.

Poi però c’è l’operazione Brasile che ha lasciato qualche frizione fra il Real Madrid e Ancelotti. I Blancos, a questo punto, hanno chiarissimo l’obiettivo che è quello di un nuovo allenatore dopo Carlo Ancelotti”.

In pole per il Brasile c’è adesso Jorge Jesus attualmente in Arabia, all’Al-Hilal. Il piano B al portoghese è un altro portoghese, nello specifico Abel Ferreira ora sulla panchina del Palmeiras.

Inter, non solo Luis Henrique: nuovi passi per il colpo a zero | CM.IT

I nerazzurri sono già ora molto attivi sul mercato e vorrebbero chiudere al più presto per l’esterno brasiliano del Marsiglia, ma non è l’unica operazione

L’Inter è sicuramente tra le società più attive del momento. La volontà del club è infatti quella di rinforzare la squadra in tutti i reparti, a partire dalla difesa, che accoglierà un elemento di spessore e dal costo importante. Gli obiettivi sono diversi, ma l’identikit non cambia: giovane, esperto e all’occorrenza valido sostituto di Bastoni. Non solo. Prosegue no stop la trattativa con il Marsiglia per Luis Henrique, esterno d’attacco brasiliano che ha conosciuto l’exploit di inizio stagione con De Zerbi in panchina.

È stato proprio l’ex allenatore del Sassuolo, ora in ritiro con la sua squadra a Roma, a convincere il classe 2001 a restare in Francia per consacrarsi e fare il salto di qualità. L’accordo tra l’Inter e il calciatore è confermato. Ora, resta da definire quello tra le due società sulla base di 25-30 milioni di euro, con bonus. I rapporti dopo l’affare Correa e Valentin Carboni sono ottimi: nei piani dei nerazzurri c’è la volontà di chiudere tutto a breve, per allontanare definitivamente il pericolo Bayern Monaco.

Non solo Luis Henrique: i nerazzurri non mollano Pellegrini

Attenzione poi alla pista Pellegrini. Il capitano della Roma, in scadenza nel 2026, non ha mai ricevuto un’offerta per il rinnovo ed è da tempo un obiettivo dei nerazzurri. Piace molto al tecnico Simone Inzaghi ed è sicuramente finito nei ragionamenti del club in occasione della trattativa Zalewski, con cui il romanista condivide il procuratore.

La società milanese è sempre molto attenta a cogliere le occasioni a zero ma la Roma, da quanto trapela, farà il possibile per monetizzare l’eventuale partenza del suo centrocampista, ancora stimato dal Napoli. Come raccontato nel video su youtube della puntata ‘TIAMOCALCIOMERCATO’, lo scorso gennaio il club azzurro aveva trovato un accordo di massima con la Roma, ma non con il calciatore.

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