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Ancelotti ai saluti per Xabi Alonso: come cambia il futuro di Nico Paz

Il futuro del tecnico italiano continua a tenere banco: ecco tutti gli scenari

Dopo l’eliminazione in Champions contro l’Arsenal, il futuro di Carlo Ancelotti appare sempre più distante dal Real Madrid. Il club spagnolo continua infatti i colloqui con Xabi Alonso, che può essere liberato dal Bayer Leverkusen proprio in caso di chiamata della sua ex squadra.

Nessuno strappo vero e proprio quindi: il tecnico iberico e i tedeschi avevano già pensato ad una separazione consensuale al termine della stagione. E questo, come raccontato anche dal Ceo dei tedeschi Fernando Carro, è sicuramente un momento molto caldo per il club. “Lo scorso anno Xabi aveva offerte da club importanti – le sue parole-, ma ci ha assicurato che sarebbe rimasto con noi. Ora ci siamo dati un pò di tempo per decidere. In ogni caso il rapporto con il Real è eccellente e se c’è qualcosa da approfondire ne parleremo”.

Ancelotti, la federazione brasiliana in pressing: cosa sta succedendo

I rapporti tra Ancelotti e il Real Madrid restano ottimi. La sensazione diffusa è che la società spagnola troverà un modo elegante per arrivare ad una soluzione in tempi rapidi, senza strappi o particolari polemiche. Di fatto, solo la vittoria della Liga (il Barça ora è a +4) e quella della Coppa del Rey potrebbe cambiare lo scenario e, quindi, il futuro dell’ex allenatore di Milan e Juve, molto corteggiato dalla federazione brasiliana.

Nel contenuto di oggi, andato in onda su youtube, abbiamo parlato quindi di quello che può succedere dopo la partita di sabato, e del futuro della panchina del Real. Ancelotti in questo periodo ha ricevuto due offerte: una dalla Roma e una dal Brasile ma, nonostante il pressing dei Friedkin, non ha ancora aperto ad un ritorno in Italia.

Roma, nome nuovo per i giallorossi e sondaggio per un top della difesa: intreccio con Huijsen | ESCLUSIVO

Huijsen in azione col Bournemouth

Le ultime di mercato sui giallorossi nella nuova puntata di Ti Amo Calciomercato, programma in onda sul nostro canale Youtube

Non solo il nuovo allenatore. Parallelamente, la Roma prosegue i contatti sul mercato per redigere un primo elenco di nomi, da analizzare con il tecnico che allenerà la squadra giallorossa il prossimo anno. E se c’è un nome da fare per il centrocampo oltre ai profili già seguiti in Italia, quello di Cissé del Rennes è considerato sicuramente uno dei più interessanti per il club.

Classe 2004, duttile, il francese può agire anche come trequartista: costa sui 10-15 milioni di euro e piace anche ad altre società in Europa. Nella trasmissione di oggi ‘Ti Amo Calciomercato’, in onda su youtube, è stato affrontato quindi anche l’argomento mercato, che procede seguendo le indicazioni tracciate dal club. I calciatori considerati da Roma sono quelli dall’ingaggio sostenibile e, quindi, dal costo del cartellino non troppo elevato.

Con il nostro ospite Fabio Massimo Splendore del Corriere dello Sport, abbiamo approfondito così anche un altro profilo nei radar di tanti club europei, ma che ad oggi ha un costo elevato per le società italiane: ci riferiamo a Jacquet, sempre del Rennes. “In Francia sento molto parlare molto anche di Jacquet che però ha una valutazione molto alta – ha raccontato Splendore-. Qualche club italiano si è interessato, ma per le cifre lo vedo più verso la Premier League”.

“Il ruolo che dovrebbe avere Ranieri…”

“Io credo che lui dovrebbe avere un ruolo da frontman, colui che parla per bocca della proprietà e dà quella rappresentatività che è stata molto reclamata. Un Ranieri consulente credo serva a poco, deve essere presente e rappresenta quello che in qualche modo manca”.

Vieira durante una gara del Genoa
Vieira e la Roma: le ultime (AnsaFoto) – Calciomercato.it

“Il mercato? In Francia sento molto parlare molto anche di Jacquet, il quale però ha una valutazione molto alta. Qualche club italiano si è interessato, ma per le cifre lo vedo più verso la Premier League“. Il mercato dei difensori è quindi già molto caldo, con l’ex Juve Huijsen (clausola da 60 milioni di euro) al centro dei pensieri delle big europee e destinato quindi all’addio in estate.

Rampulla senza filtri: “Avrei preso Donnarumma. Motta-squadra, manca intesa” | ESCLUSIVO

L’ex portiere bianconero si è soffermato sulla situazione della Juventus e non soltanto

Michelangelo Rampulla ha deciso di commentare senza filtri l’attuale situazione della Juventus. L’ex portiere bianconero, intervistato in esclusiva sul canale di calciomercato.it, durante la trasmissione ‘TIAMOCALCIOMERCATO’, si è espresso sulla situazione di Thiago Motta, sulle difficoltà della squadra e sul cambio tra i pali, con l’arrivo di Di Gregorio.

“Servono pazienza e i tempi giusti – le sue parole sulla panchina della Vecchia Signora-. Sono sempre stato contrario ai cambi di allenatore. A volte si migliora, ma molto spesso si peggiora. Cambiare adesso, a nove partite dalla fine, non ribalterebbe magari la situazione. A fine anno si valuterà quindi bene la situazione ed eventualmente verranno presi dei provvedimenti”.

Inevitabile un passaggio sul mancato feeling tra la rosa e il tecnico italo-brasiliano. “Da quello che si vede da fuori sembra che non ci sia una grande intesa tra i giocatori e l’allenatore. Io resto dell’idea che la squadra debba partire da 7-8 titolari fissi. Soprattuto quando c’è un allenatore nuovo, serve una base di partenza, con dei punti fermi. Cambiare quindi sempre ruolo e giocatori può creare confusione. Non dobbiamo poi dimenticare l’assenza di Bremer. Non c’è mai una reazione? Nel caso non è che deve partire sempre dall’allenatore. Dovrebbe partire anche dal campo e dai calciatori”.

Juventus, Rampulla: “Mancano i giocatori di personalità”

E alla domanda “se mancano i giocatori di personalità?”, l’ex bianconero ha risposto in maniera molto diretta: “Guardando la Juve da fuori sì, perché sembra che ognuno faccia il compitino. Nessuno si carica la squadra sulle spalle. Cambiare la fascia alla fine non è così importante, perché sono i compagni stessi ad indicare chi è il capitano”.

Inevitabile un passaggio sul cambio tra i pali, con la partenza di Szczesny. “Di Gregorio viene da dei campionati buoni con il Monza . Anche a lui bisogna dargli del tempo. Ma sono dell’idea che un grande portiere debba comunque essere aiutato dalla squadra. La Juve ha anche Perin che merita una maglia da titolare perché ha dimostrato di essere all’altezza della situazione. Secondo me, nel momento in cui uno decide di fare a meno di Szczesny, a quel punto prende Donnarumma per consegnargli la porta per tanti anni”.

Inter, 300 milioni in cassa: Solet e quattro nomi pesanti

Marotta e il prossimo mercato Inter: la copertina

Rivoluzione nerazzurra nel prossimo calciomercato estivo. Per la difesa è caldo il nome di Solet dell’Udinese. Tutti i dettagli

Oumar Solet è sicuramente una delle note positive di questa stagione. Preso a zero dall’Udinese dopo la rescissione con il Salisburgo, il francese è stato uno dei migliori in campo lunedì contro la Lazio. Abile nella fase di marcatura, il classe 2000 è molto apprezzato anche per come sa impostare e far ripartire l’azione. Può giocare sia a tre sia a quattro, e chi lo conosce bene garantisce che ha ampi margini di miglioramento.

Su di lui si sono posizionati già gli occhi delle grandi squadre: in primis ci ha pensato l’Inter, poi due club della Premier, con Juventus e Milan spettatrici interessate. In realtà, come raccontato su Calciomercato.it, la scorsa estate era stato fatto un tentativo anche con la Roma, ma i giallorossi erano concentrati su oltre obiettivi dopo il fallimento della trattativa Danso.

Sono arrivati infatti Hummels ed Hermoso, ma con risultati decisamente differenti. Il secondo, dopo un impiego davvero basso, si è trasferito in prestito al Bayer Leverkusen, dove sta giocando ma forneno prestazioni lontane da quelle dei tempi di Madrid.

Inter, assalto ai big della rosa

Non solo entrate. Come spiegato a TiAmoCalciomercato, programma in onda sul nostro canale Youtube, l’Inter è consapevole del fatto che in estate riceverà delle offerte per alcuni big della rosa.

Video Inter: 300 milioni
Inter, assalto ai big: 300 milioni in cassa – Calciomercato.it

Tanti i calciatori molto ambiti in Italia e all’estero, con però almeno quattro giocatori dal valore altissimo. E ci riferiamo a Barella (70 milioni), Thuram (85 milioni), Bastoni (60 milioni) e Lautaro Martinez (90 milioni). Sommando le valutazioni di tutti, parliamo di circa 300 milioni di euro.

Ciao Bruno Pizzul, il ricordo di De Napoli: “Quella cronaca sul mio gol e di Vialli…” | ESCLUSIVO

Copertina dedicata a Bruno Pizzul

L’ex calciatore del Napoli a CM.IT per ricordare lo storico telecronista scomparso oggi: “La voce, la passione che aveva, l’educazione. Impossibile dimenticarlo”

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Bruno Pizzul, storico telecronista sportivo e narratore della Nazionale Italiana. Le sue “Notti Magiche” rimarranno nei ricordi di tutti gli appassionati, in particolare di chi ha vissuto quei momenti unici insieme alla Nazionale, come Fernando De Napoli. “Mi è dispiaciuto tantissimo – ha raccontato l’ex calciatore del Napoli in un intervento a ‘TIAMOCALCIOMERCATO’ su Youtube -. Ci seguiva molto e sempre con grande affetto in Nazionale. Una persona buona, preparata e molto gentile. La voce, la passione che aveva, l’educazione… Impossibile dimenticarlo“.

Il ricordo è davvero emozionante: “L’ho conosciuto bene, era un signore, non ha mai proferito una parola contro qualcuno. Io ho partecipato al Mondiale dell’86 e a quello del ’90, e ancora oggi ascolto quel gol che ho segnato contro l’Argentina con la voce di Pizzul. In quel momento lui esplose di gioia, era davvero felice.

De Napoli a CM.IT: “Pizzul e Riva hanno fatto un gran bene al calcio”

Quell’unica rete che feci con la maglia azzurra mi è rimasto nel cuore, anche perché in quella partita ci fu la doppietta del grande Vialli. Eravamo un gruppo forte, di altissimo livello e di professionisti. C’erano Baggio, Mancini, Gianluca, Totò Schillaci. Poi purtroppo abbiamo perso una grande occasione. Ci penso ancora oggi…Che peccato non aver vinto quel Mondiale. Eravamo simpatici alla gente. E poi c’era come telecronista Pizzul e Gigi Riva come dirigente. Persone che hanno fatto un gran bene al calcio”.

Il pensiero finale va così al campionato di oggi e alla lotta scudetto: “Conte fa bene a restare con i piedi per terra. A Napoli c’è molto entusiasmo. E lui ha capito subito la città e i tifosi.  Sta lavorando molto bene, spesso si lamenta, ma fa bene. Per me, quindi, la squadra azzurra lotterà fino alla fine per la vittoria del tricolore”.

Marino: “Scudetto? La Juve può inserirsi, ma a queste condizioni”. Poi annuncio su Conte | ESCLUSIVO

Pierpaolo Marino in esclusiva a TiAmoCalciomercato

Lo storico dirigente ha parlato anche della crisi del Milan nel suo intervento in diretta a TiAmoCalciomercato, programma in onda sul nostro canale Youtube

La sfida scudetto non riguarderà solo Napoli e Inter. Secondo Pierpaolo Marino, ex dg degli azzurri, dell’Udinese e dell’Atalanta, anche la Juventus e la Dea parteciperanno fino all’ultimo alla lotta per il tricolore. Ospite della trasmissione ‘TIAMOCALCIOMERCATO’, in onda tutti i giorni su Youtube, lo storico dirigente si è soffermato così sul campionato, ma anche sulle ambizioni dei bianconeri e del Napoli, che per lui avrà ancora Conte come condottiero.

Pierpaolo Marino in esclusiva a TiAmoCalciomercato
Corsa Scudetto, Conte e la crisi del Milan: parla Pierpaolo Marino – Calciomercato.it

Nonostante le parole del tecnico salentino su un futuro ancora incerto alla guida della formazione campana, Marino è convinto della sua permanenza a Napoli. Inevitabile, poi, un passaggio sulla crisi del Milan e sul ruolo della proprietà, che è pronta a nominare il nuovo ds, con Tare al momento favorito sull’ex bianconero Paratici.

Corsa Scudetto

“Io credo che Atalanta, Inter e Napoli siano in corsa di diritto per lo scudetto, lotteranno probabilmente fino in fondo. La Juventus si può inserire, ma dovrebbero fare harakiri tutte e tre quelle davanti e dovrebbe avere un ritmo serratissimo, vincere con continuità”.

Futuro Conte

“Secondo me Conte rimane a prescindere al Napoli, soprattutto dopo le dichiarazioni post Inter ha detto che gli azzurri ora sono in lotta e tenteranno di aggrapparsi a questa possibilità di titolo, ma non solo, ha parlato anche del suo amore per la città”.

Napoli-Inter e i segnali positivi

“Io penso che Conte, nella sua strategia di comunicazione, si sia rivolto alla squadra che si è dimostrata all’altezza dell’Inter. Quindi ha lanciato un messaggio di volerci credere e lottare fino in fondo, per portare il quarto scudetto al Napoli.

In questa partita, poi, ci sono stati altri segnali positivi come le prestazioni di Gilmour, Billing e Okafor, elementi in più su cui prima era difficile contare. Ora si ritrova ad undici partite dalla fine con una rosa che, forse, nella competitività dei ruoli ha qualcosa in più”.

Crisi Milan e arrivo Tare

“Devo dire che questa crisi del Milan mi sorprende tantissimo. La società si è impegnata molto sul mercato, ha cambiato due allenatori, probabilmente c’è un problema di gestione interna, queste proprietà estere sono inesperte per il campionato italiano. Stimo tantissimo Tare e il lavoro che si deve fare al Milan penso sia più ad ampio giro e con delle difficoltà oggettive che l’ex Lazio ha le qualità per affrontare. Sarebbe assolutamente all’altezza“, ha concluso Marino.

Novellino ‘trova’ subito squadra a Gasperini: “È il nuovo Sacchi” | ESCLUSIVO

A ‘TiAmoCalciomercato’ le parole di Walter Novellino, che incensa il tecnico dell’Atalanta ed investe Fabregas

Giorni caldissimi per gli allenatori della Serie A. Conte, Gasperini, Conceicao, Motta, Inzaghi, Palladino e per certi versi anche Ranieri sono tutti al centro delle discussioni e delle voci di mercato. Insieme a loro si stanno affermando negli ultimi mesi anche tecnici giovani ma al tempo stesso molto preparati, che stanno strappando sempre più consensi. Per parlare di questo argomento è intervenuto a ‘TiAmoCalciomercato in onda sul canale Youtube di Calciomercato.it uno degli allenatori più importanti nella storia del nostro calcio, Walter Alfredo Novellino.

“Io insegno anche a Coverciano, e devo dire che gli allenatori di oggi hanno fretta. Preferiscono partire molto da dietro, che è sicuramente un aspetto molto importante, ma secondo me la verticalizzazione resta fondamentale. L’obiettivo è arrivare per primi in porta. Oggi, in un calcio di uno contro uno, contano poi moltissimo i giocatori di qualità”, spiega l’ex tecnico di Sampdoria e Reggina. A proposito di nuove leve, negli ultimi due anni in Serie A più di uno si sta mettendo in mostra: “Quello che mi piace di più e ha convinto maggiormente è sicuramente Fabregas. Era a Coverciano con me: è molto attento, umile e allo stesso tempo si fa capire molto dai giocatori. Stimo molto anche Gilardino e Vieira. Palladino ha avuto qualche difficoltà, ma è sempre importante la società”.

Novellino vota Gasperini alla Roma: “Con Ranieri lavorerebbe bene”

Capitolo a parte merita poi anche Gian Piero Gasperini. L’attuale allenatore dell’Atalanta prima del match con l’Empoli ha annunciato l’addio alla Dea a fine stagione oppure al termine della prossima dopo aver raggiunto traguardi incredibili.

E Walter Novellino ha le idee chiarissime su di lui e su quale potrebbe essere la squadra adatta a lui: “Io dico Gasperini alla Roma. A me lui piace molto. Ho registrato tutte le sue partite. Per me è il nuovo Sacchi, ha trasferito tanto agli allenatori. Mi dispiace del suo addio all’Atalanta. La Dea ha un’ottima società e i risultati sono ottimi. Lui poi rende al massimo quando tutte le componenti sono al posto giusto. Ha avuto delle difficoltà con dei giocatori, ma i risultati sono dalla sua parte. Per me, Gasperini alla Roma lavorerebbe anche bene con Ranieri”.

Pioggia di firme e Ranieri show: la Roma mette le ali

Grafica Ranieri

La Roma vola con Claudio Ranieri in panchina. I numeri del tecnico giallorosso sono infatti straordinari: ha una media da 2,5 punti a partita ed è reduce dal decimo risultato utile consecutivo.

Grafica Ranieri
Roma, quante firme in arrivo – calciomercato.it

La vittoria contro il Monza per 4-0 ha permesso poi ai giallorossi di raggiungere quota 40 punti, a due punti dalla Fiorentina e a sette dalla Lazio, quinta in classifica. Ranieri, del resto, non ha mai fatto troppo mistero del suo obiettivo. Ha gestito la rosa e le risorse a disposizione senza mollare mai il campionato, con l’ambizione di compiere un altro miracolo sportivo. Nel frattempo, il calciomercato della Roma ha vissuto un’accelerazione importante nell’ultimo periodo, con l’annuncio del prolungamento del contratto di Niccolò Pisilli.

Il classe 2004, che era in scadenza nel 2026, è stato al centro della puntata di ‘TIAMOCALCIOMERCATO’. Si è parlato anche degli altri prolungamenti, con uno sguardo alla situazione di Hummels, che deciderà il suo futuro solo nei prossimi mesi. Tra gli argomenti trattati, anche i rinnovi degli altri giovani della Primavera: oggi sono stati annunciati di Mannini e Romano, e si attendono novità su Marazzotti.

Ranieri e l’annuncio sul nuovo allenatore

Per quanto riguarda invece il nuovo allenatore, ieri Claudio Ranieri è stato molto chiaro ribadendo la sua volontà di lasciare a fine stagione la panchina giallorossa, per dedicarsi al ruolo da dirigente: “Togliere il dubbio? Ancora? Non cambio idea no. Pensiamo a far bene, questa è la cosa che più mi preme onestamente”.

Un annuncio arrivato dopo la partita, in risposta anche a ciò che aveva detto Ghisolfi a ‘Sky Sport’: “Spero che possa cambiare idea ma è stato chiaro e stiamo lavorando per la prossima stagione”.

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