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Calciomercato > Italians & Passengers > ITALIANS - Ogbonna ferma Klopp. Follia Kovacic contro il Valencia

ITALIANS - Ogbonna ferma Klopp. Follia Kovacic contro il Valencia

Le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top/flop degli ex stranieri della Serie A


Angelo Ogbonna ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

05/01/2016 18:00

ITALIANS PAGELLE GIOCATORI ITALIANI ESTERO EX STRANIERI SERIE A ROMA - Calciomercato.it torna per l'appuntamento settimanale con Italians, in versione moderatamente ridotta visti i tanti campionati fermi per la pausa invernale. Ecco le pagelle dei giocatori italiani all'estero e i top ed i flop degli stranieri che hanno militano in passato nella nostra Serie A. Questa settimana brillano particolarmente Ogbonna e Verratti. Sorpresa Keko, malissimo Vargas. Follia Kovacic


ITALIANS - LE PAGELLE DEI GIOCATORI ITALIANI ALL'ESTERO


FABIO BORINI (Sunderland): 5,5 - Solito impegno ma stranamento rende meno del previsto nella vittoria per 3-1 contro l'Aston Villa. Va a corrente alternata e perde un pallone sanguinoso nella ripartenza del gol avversario. Così così, appena sotto la sufficienza.

MATTEO DARMIAN (Manchester United): 6 - Entra nella ripresa della gara vinto contro lo Swansea, dopo essere stato escluso nonostante la bella prestazione col Chelsea. Prestazione non eccezionale, si limita al compitino anche perché entra tardi in partita. 

ANGELO OGBONNA (West Ham): 7 - Slaven Bilic ha trovato in lui il partner perfetto dell'irlandese Collins. Nel 2-0 sul Liverpool l'ex Juventus gioca una grande gara. Imbattibile nel gioco aereo e preciso nelle chiusure, duella con Benteke vincendo spesso il confronto fisico. 

VITO MANNONE (Sunderland): 6 - Non particolarmente impegnato, non ha colpe sul bellissimo gol di Carles Gil. Per il resto ordinaria amministrazione e sufficienza in pagella. 

GRAZIANO PELLE' (Southampton): infortunato.

ALESSANDRO DIAMANTI (Watford): non convocato.

FEDERICO MACHEDA (Cardiff City): in panchina nella partita contro il Blackburn. 

GABRIELE ANGELLA (Qpr): 5 - Non una bella prova quella dell'ex Udinese contro l'Hull City. Il suo Qpr perde scivola in casa contro i 'Tigers' e lui disputa una prova difensiva insufficiente in coppia con Hall, beccandosi anche un cartellino giallo nel finale. Non è la sua giornata.

MARCO SILVESTRI (Leeds United): 6,5 - Solita prova concreta ed efficace. Incolpevole in occasione del vantaggio avversario, si prodiga in un grande intervento salva risultato nella ripresa. Risulterà decisivo.

MIRCO ANTENUCCI (Leeds United): 6 - Entra nel secondo tempo e dimostra di vivacizzare positivamente la manovra offensiva dei suoi che porta al pareggio nel finale. Un vero mistero il motivo per cui venga relegato in panchina. 

GIUSEPPE BELLUSCI (Leeds United): in panchina contro il MK Dons.

TOMMASO BIANCHI (Leeds United): non convocato.

FRANCESCO PISANO (Bolton): non convocato.

FERNANDO FORESTIERI (Sheffield Wednesday): 5,5 - Dopo la grande prestazione della scorsa partita questa volta tira il fiato. Parte dalla fascia (non il suo ruolo preferito) e va ad intermittenza, risultando meno concreto ed incisivo rispetto al solito.

MICHAEL AGAZZI (Middlesbrough): non convocato.

DIEGO FABBRINI (Middlesbrough): in panchina nella partita contro il Derby County. 

MARCO VERRATTI (Psg): 7 - Il Psg fatica contro il modesto Wasquehal in Coupe de France e passa il turno grazie al proprio regista. Preciso, pulito nelle giocate. Il gioco di Blanc passa esclusivamente dai suoi piedi e la rete di Ibrahimovic è frutto di una sua invenzione. 

THIAGO MOTTA (Psg): 5,5 - Blanc lo schiera come difensore centrale e lui dimostra di non avere il passo adatto per questo ruolo. Troppo poco dinamico, quando puntato va sempre in difficoltà. Per sua fortuna i padroni di casa calano alla distanza. 

SALVATORE SIRIGU (Psg): 5,5 - Gioca al posto di Trapp ma non ruba l'occhio. Non ha particolari occasioni per farsi vedere ma in uno dei pochi interventi che deve compiere è impreciso e solamente il fuorigioco (e la chiusura del centrale) lo salva da una figuraccia.

ANDREA RAGGI (Monaco): 6 - Il Monaco stravince 10-2 con il St.Jean Beaulieu. Lui segna anche un gol ma partecipa attivamente ai due gol avversari sbagliando la lettura delle situazioni in collaborazione col portiere Nardi. Comunque sufficiente. 

STEPHAN EL SHAARAWY (Monaco): non convocato.

PAOLO DE CEGLIE (Marsiglia): 6 - Entra nel finale del tempo regolamentare della partita di coppa con il Brest. Il Marsiglia è in 10 e pensa soprattutto a difendere per salvare i suoi. Sufficiente.

LUCA MIRACOLI (Tours): non convocato.

GIULIO DONATI (Bayer Leverkusen): campionato tedesco in pausa. 

LUCA CALDIROLA (Darmstadt): campionato tedesco in pausa. 

GIANLUCA CURCI (Mainz): campionato tedesco in pausa. 

VINCENZO GRIFO (Friburgo): campionato tedesco in pausa.

CIRO IMMOBILE (Siviglia): in panchina nella partita contro il Granada. 

MARCO ANDREOLLI (Siviglia): infortunato. 

DANIELE BONERA (Villarreal): non convocato.

FRANCESCO BARDI (Espanyol): in panchina nella partita contro il Barcellona.

SIMONE VERDI (Eibar): in panchina nella partita contro il Betis.

CRISTIANO BIRAGHI (Granada): non convocato.

CRISTIANO PICCINI (Betis Siviglia): in panchina nella partita contro l'Eibar. 

VINCENZO RENNELLA (Betis Siviglia): non convocato.

ROLANDO BIANCHI (Maiorca): non convocato.

ALBERTO AQUILANI (Sporting Lisbona): s.v.

BRYAN CRISTANTE (Benfica): s.v.

PABLO DANIEL OSVALDO (Porto): non convocato.

SALVATORE BOCCHETTI (Spartak Mosca): campionato russo in pausa.

DOMENICO CRISCITO (Zenit): campionato russo in pausa.

STEFANO OKAKA (Anderlecht): campionato belga in pausa.

DAVIDE PETRUCCI (CFR Cluj): campionato romeno in pausa.

ALEX VALENTINI (Lugano): campionato svizzero in pausa.

ORLANDO URBANO (Lugano): campionato svizzero in pausa.

MARIO PICCINOCCHI (Lugano): campionato svizzero in pausa.

FRANCESCO RUSSO (Lugano): campionato svizzero in pausa.

STEFANO NAPOLEONI (Atromitos): impegnato il 9/1 contro il Platanias.

RAFFAELE DE VITA (Ross County): 5,5 - Entra al 66' e non riesce a cambiare l'esito di una partita già indirizzata. Il suo Ross County perde infatti 2-0 sul campo dell'Inverness CT. 

SEBASTIAN GIOVINCO (Toronto FC): la Mls è terminata.

ANDREA PIRLO (New York City): la Mls è terminata.

MARCO DONADEL (Montreal Impact): la Mls è terminata.

MANUELE BLASI (Chennaiyin): la Isl è terminata.

ALESSANDRO POTENZA (Chennaiyin): la Isl è terminata.

FEDERICO PIOVACCARI (Western Sydney Wandererers): 6 - Il suo Western Sydney Wanderers pareggia a reti bianche con l'Adelaide United. Lui però prende la sufficienza perché lotta come un leone ed è sfortunato nel non trovare il gol. Gli viene annullata una rete nella prima frazione di gioco. 


ITALIANS - TOP E FLOP TRA GLI EX STRANIERI DELLA SERIE A

I TOP 3 DEL WEEKEND

KEKO (Eibar): 7,5 - In Italia ha lasciato pochi rimpianti (un solo gol con la maglia del Catania) e qualche sorriso per un paragone 'lanciato' con Llorente. Il biondo spagnolo si sta rifacendo con l'Eibar, meravigliosa favola basca della Liga. Nello 0-4 rifilato agli andalusi del Betis, l'ex etneo ha disputato una partita di grandissimo livello. Assistman per la rete che ha aperto l'incontro, ha raddoppiato con una pregevole conclusione al volo. Costante spina nel fianco per la squadra di Pepe Mel, è entrato anche nell'azione dello 0-3, facendo vedere un repertorio che in Italia nemmeno avevamo sognato.

SIMON MAKIENOK (Charlton): 7 - Altra meteora del campionato italiano. Il gigante danese ha giocato una stagione a Palermo (pochissime le presenze) per poi essere ceduto in prestito al Charlton, nella Championship inglese. Nell'1-1 in rimonta contro il Nottingham Forest c'è tanto di questo ariete scandinavo che ha retto da solo il gioco offensivo dei londinesi, producendo diverse occasioni da gol e pervenendo al pareggio nella ripresa. Punto di riferimento totale per l'attacco, bravo anche nell'aprire sponde che i suoi compagni, però, hanno utilizzato poco e male. Piacevole rivelazione.

PEDRO OBIANG (West Ham) 7,5 - Al contrario dei due 'carneadi' qui sopra, Obiang in Italia ha fatto vedere ottime cose nelle stagioni alla Sampdoria. Il centrocampista spagnolo ora è al West Ham e nella vittoria contro il Liverpool ha contribuito entrando nella ripresa e giocando una gara di grande sostanza. Palleggio e concretezza, ha vinto il duello con la mediana di Klopp (composta da giocatori non tra gli ultimi arrivati) rinforzando i suoi e dimostrando di avere un buon piglio in entrambe le fasi. Deve essere più continuo e guadagnarsi una maglia da titolare: è sulla strada giusta.

I FLOP 3 DEL WEEKEND

MICAH RICHARDS (Aston Villa): 4,5 - Capitano e simbolo di un Aston Villa che sta sciaguratamente affondando verso le torbide acque della Championship. Pronti via e subito devia in maniera decisiva la conclusione di van Aanholt, con cui il Sunderland si porta in vantaggio. La difesa balla di continuo e la sua esperienza sembra non servire a nulla. Sconsolato, nonostante il pareggio, i suoi 'Villans' perdono 3-1 anche grazie ad una serie di orrori difensivi. La colpa non è solamente sua (anzi), ma paga per tutti essendo il perno del reparto.

JUAN VARGAS (Betis Siviglia) 4,5 - Non è la prima volta che lo troviamo in questa sezione. Gli anni migliori sono alle spalle (a Catania e Firenze lo ricordano con affetto) e i tifosi del Betis devono rassegnarsi: il Vargas ruggente sarà difficile vederlo con costanza. Nel terribile 0-4 casalingo con l'Eibar il peruviano dimostra di aver perso la straordinaria dinamicità di cui era in possesso e da terzino perde una marea di duelli. La sua corsia è terreno di caccia ambito per i baschi che lo trafiggono come un coltello caldo nel burro.

MATEO KOVACIC (Real Madrid): 4 - Forse l'emblema di un Real Madrid che non è mai decollato: quello di Rafa Benitez, appena silurato da Florentino Perez. Comprato in estate dal tecnico ex Napoli per poi essere utilizzato come rincalzo. Nel 2-2 col Valencia il gioiello croato parte dall'inizio ma gioca una partita anonima (come quasi tutti i compagni di squadra) che macchia indelebilmente facendosi cacciare per un intervento killer nel secondo tempo. Entrataccia da dietro a centrocampo e rosso diretto sacrosanto. In casa Inter pochi rimpianti, per ora. 




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