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Calciomercato > Benessere > Benessere, allarme infradito: ecco i dieci buoni motivi per non utilizzarle

Benessere, allarme infradito: ecco i dieci buoni motivi per non utilizzarle

L’allarme è stato lanciato dall’associazione Podologi Americani


Medico e paziente (Getty Images)

28/04/2015 17:22

BENESSERE MOTIVI PER NON USARE LE INFRADITO / ROMA - “Attenzione, non usate le infradito, rovinano i piedi!”. E’ questo l’ultimo allarme lanciato dai podologi americani contro le tipiche e diffuse ciabatte estive, che avrebbero, secondo i medici, effetti deleteri per il piede e non solo. L'associazione Podologi Americani ha individuato dieci ottimi motivi per non indossare le calzature must nei mesi di bel tempo soprattutto al mare e in piscina. Dalle infezioni, al rischio per talloni, ai calli ecco i 10 motivi per cui non bisogna indossate le infradito:

1.Infezioni batteriche e fungine: le infradito aumentano il rischio di infezioni, tra cui quella del piede d’atleta. Questo genere di calzature infatti lascia buona parte del piede a contatto con le strade sporche trasformandolo in un vero e proprio ricettacolo di batteri e funghi. Tra i batteri il più diffuso è lo stafilococco, tra i funghi invece c'è il rischio di verruche e del già citato piede d'atleta.

2.Più lenti: la ciabatta distorce la normale andatura, portando a passi più corti e ad un impulso di frenata più piccolo rallentando così il passo.

3.Andatura goffa: costringono chi le usa a passetti molto corti e ad avere problemi di equilibrio che aumentano il rischio di cadute.

4.Rischio per i talloni: Le infradito avendo una suola sottile non proteggono abbastanza il piede. Questo sollecita il tallone durante la camminata sottoponendo il piede a forti dosi di stress.  L'uso prolungato delle infradito può portare a intensi dolori al tallone.

5.Vesciche: Quando si cammina il piede è in continuo attrito con le strisce centrale e laterali di gomma o di plastica, questo genera calli e vesciche che, se non curate, si trasformano in ferite aperte con consequenziale rischio di infezione.

6.Rischio di aggravamento dei calli: se si hanno già dei calli, il rischio è quello di peggiore la situazione. Le dita vengono curvate in maniera innaturale per una maggiore aderenza (vedi punto 7) e se si hanno calli tra alluce e indice, questi continueranno a sfregare ad ogni passo al punto di giuntura della ciabatta rendendo i calli più dolorosi.

7.Danni alle dita dei piedi: le infradito costringono a mettere le dita dei piedi in una posizione innaturale per non farle svivolar via. Per questo quando si cammina si tende a incurvare il piede per avere maggiore aderenza, ma a lungo andare può provocare danni permanenti alle dita dei piedi. La più diffusa conseguenza è il dito a martello ovvero una deformazione che causa l'impossibilità a estendere completamente il dito.

8.Postura alterata: essendo totalmente prive anche solo di un minimo di tacco, le infradito portano a un errato appoggio del piede provocando una postura sbagliata che può alterare la circolazione sanguigna e portare a problemi di postura alla schiena.

9.Dolori articolari: le infradito tendono a sovraccaricare le articolazioni, sottoponendo il piede a lesioni, dolori e anche tendiniti. Occhio soprattutto ai piedi piatti che, non trovando nelle ciabattine il giusto sostegno plantare sottopongono le articolazioni ad un lavoro extra per consentire a ginocchia e bacino di restare allineati.

10.Materiali tossici: se proprio non si può e non si vuol rinunciare al sandalo, bisogna scegliere materiali il meno dannosi possibile. Attenzione al lattice, per chi è allergico, e alla presenza di bisfenolo A (BPA), un materiale organico che si suppone possa provocare alcuni tipi di tumore.

S.C.
 




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