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Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Gilardino trattenuto in area, Gervinho raddoppia in offside

LA MOVIOLA DI CM.IT: Gilardino trattenuto in area, Gervinho raddoppia in offside

Peruzzo nega un rigore al Genoa. Tagliavento doveva fermare il gioco sul tiro di Totti


Paolo Tagliavento (Getty Images)
Emiliano Forte

28/04/2014 07:52

MOVIOLA GILARDINO GERVINHO/ MILANO - Nel corso di questo 35esimo turno di campionato la collaborazione tra arbitri, guardalinee e addizionali non ha funzionaro sempre nel migliore dei modi, come dimostrano le diverse sviste puntualmente evidenziate in sede di moviola. Si parte dal big match tra Roma e Milan, dove Tagliavento non è apparso in gran serata e per giunta è stato mal assistito nell'azione del 2-0 giallorosso firmato Gervinho. Nel posticipo di domenica sera Peruzzo non se l'è cavata meglio, anzi. Diverse sue decisioni hanno lasciato dei dubbi oltre a far spazientire l'allenatore rossoblu Gasperini. In Livorno-Lazio non convince la decisione di De Marco di concedere il penalty che è valso il definitivo 2-0 per la formazione biancoceleste. Poco preciso anche l'arbitraggio di Orsato in Sampdoria-Lazio.

 

ROMA-MILAN 2-0, arbitro Tagliavento 5,5 - Nel primo tempo c'è un contatto in area giallorossa con protagonisti Balotelli e Castan: Tagliavento non concede il rigore e fa bene visto che il difensore della Roma non commette alcun fallo. Da annullare la rete del 2-0 firmata da Gervinho, con quest'ultimo che raccoglie la corta respinta di Abbiati su una conclusione di Totti: sul tiro del capitano giallorosso, infatti, Gervinho si trova per pochi centimetri davanti a tutti ma la sua posizione sfugge sia all'arbitro che ai suoi collaboratori. Nel finale brutto intervento di Robinho su Toloi quando la palla era ormai lontana: Tagliavento non sanziona l'attaccante rossonero che meritava quantomeno il giallo. Nel complesso una direzione poco equilibrata quella dell'arbitro umbro, che ha usato poco i cartellini nella prima parte proprio quando si sono visti gli interventi più duri e scorretti. Diversi gli errori di valutazione nella ripresa.

 

BOLOGNA - FIORENTINA 0-3, arbitro Massa 6 – Direzione convincente quella del fischietto ligure in una gara sostanzialmente corretta e priva di polemiche. Qualche protesta arriva dal Bologna per due presunti falli di mano in area viola da parte di Tomovic e Diakitè. Nessun dubbio per Massa che in antrambi i casi ha ragione nel lasciar corre. Nel finale rischia grosso Kone che viene solo ammonito.

 

INTER-NAPOLI 0-0, arbitro Rizzoli 6 – Match dall'alto tasso agonistico quello di San Siro ben gestito dall'arbitro Rizzoli. Un solo episodio richiede dei chiarimenti ed è il fallo di Britos su Palacio pronto ad avventarsi sul pallone e a lanciarsi in campo aperto. Secondo Rizzoli è ammonizione e non espulsione per fallo da ultimo uomo; decisione corretta visto che il regolamento esclude la chiara occasione da gol quando manca il possesso del pallone.

 

VERONA-CATANIA 4-0, arbitro Russo 6,5 – Buona l'intesa con i suoi collaboratori nell'arco di tutta la partita. Regolare la posizione di Luca Toni nell'azione che porta al primo gol dei padroni di casa. Decisione corretta da parte di Russo anche nel corso del minuto 25 quando l'attaccante capione del mondo si vede annullare una rete per offside sulla punizione di Hallfredsson.

 

TORINO-UDINESE 2-0, arbitro Valeri 6,5 – Tutto sotto controllo per il direttore di gara romano che se la cava bene anche in concomitanza del rigore chiesto dal Torino nel corso del primo tempo. Sulla conclusione di Immobile c'è l'opposizione di Badu che tocca il pallone anche con un braccio; il gesto è involontario quindi fa bene Valeri a non intervenire.

 

CAGLIARI-PARMA 1-0, arbitro Gervasoni 6,5 – Convince l'operato di Gervasoni chiamato a giudicare un episodio non facile sul contatto tra Lucarelli e Dessena nel corso del minuto 34. Il difensore del Parma nel corpo a corpo allarga fin troppo le braccia andando a colpire il volto dell'avversario; fallo non evidentissimo ma che ci può stare con l'arbitro di Mantova che opta per il tiro dal dischetto. Nulla da dire sul rosso diretto all'indirizzo di Felipe che rifila una manata a Rossettini nei primi minuti della ripresa.

 

LIVORNO-LAZIO 0-2, arbitro De Marco 5 – Nel primo tempo gli amaranto protestano per due interventi di Ciani prima su Mesbah poi su Paulinho in area laziale ma De Marco non è dello stesso avviso e lascia correre. Decisione condivisibile la sua in entrambi i casi. Il rigore arriva nella ripresa ma in favore della Lazio: il Livorno viene punito per un presunto mani di Rinaudo su una conclusione di Mauri. Le immagini al rallenty lasciano non pochi dubbi visto che il braccio di Rinaudo rimane attaccato al corpo ed inoltre il tocco se c'è sembra involontario. Grave errore in occasione del fuorigioco inesistente fischiato al biancoceleste Keita che si era lanciato verso la porta difesa da Bardi.

 

SAMPDORIA-CHIEVO 2-1, arbitro Orsato 5,5 – Diversi i contatti al limite in area sui quali Orsato è stato chiamato ad intervenire. Il più controverso vede protagonista Eder che viene atterrato da Agazzi; niente fallo per Orsato ma i dubbi rimangono. Altro rigore chiesto da Okaka che entra in contatto con Radovanovic e Sardo; in questo caso l'infrazione non sembra esserci. E' netta invece l'irregolarità di Mustafi in occasione del penalty concesso al Chievo, con Obinna che viene trattenuto e sbilanciato mentre si aprresta a calciare a rete. Giusta anche l'espulsione per il giocatore blucerchiato che interrompe una chiara occasione da gol. Va detto, però, che l'azione andava fermata sul nascere visto che al momento del calcio piazzato di Rigoni c'erano diversi giocatori clivensi in posizione di offside.

 

ATALANTA–GENOA 1-1, arbitro Peruzzo 5  - Serata difficile per direttore di gara e guardalinee che lasciano spazio a proteste e malumori per via di alcune scelte discutibili. Nei primi minuti della ripresa c'è un calcio di rigore concesso all'Atalanta per l'irregolarità di Portanova su Denis servito da Bonaventura. Il fallo è netto così come il rosso per il difensore di Gasperini. Il tiro dal dischetto sarà poi fallito da Denis. E' il minuto 78 quando Bertolacci entra in contatto con Benalouane che lo strattona. Per Peruzzo è tutto regolare ma i dubbi rimangono. E' in netto fuorigioco De Luca quando su tiro di Stendardo raccoglie la respinta di Perin e ribadisce in rete. Offside sfuggito al guardalinee che dunque induce all'errore Peruzzo. Nel finale manca un rigore in favore del Genoa per una trattenuta di Lucchini su Gilardino.




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