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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ROMA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ROMA

I padroni di casa asfaltano un'avversaria troppo remissiva ed accedono alla finale: piu' facile del previsto per Benitez e i suoi


Napoli in finale (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

12/02/2014 23:49

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-ROMA / NAPOLI - Alla fine sarà il Napoli, e non la Roma, ad andare a Roma. Ironia della sorte ma soprattutto espressione immediata di quanto visto in campo stasera. Due squadre entrambe lontanissime parenti di quanto mostrato di recente: gli uomini di Benìtez concreti ed incredibilmente solidi in difesa, la Roma cedevole in fase difensiva e raramente pericolosa in avanti. Crollo totale per Garcia, che può consolarsi con la lotta al secondo posto, nella quale è ancora parecchio in vantaggio. 

 

NAPOLI

Reina 6,5 - La sua firma su questa semifinale la mette dopo trenta secondi. Palla nello spazio di Ljajic a Destro, Pepe esce mettendoci la faccia e neutralizza il pericolo. Il resto è tutta gestione, visto che poi la Roma difficilmente si rende pericolosa. 

Maggio 7 - Dal suo piede nasce quel pallone telecomandato che Callejon deve solo inzuccare dentro. Poi si piazza a protezione della porta e spesso riesce perfino ad arginare Gervinho, con le buone e anche con le cattive. 

Fernandez 6.5 - E' il delegato a bloccare Gervinho in seconda battuta, ma non sempre è necessario. Per il resto tiene bene a bada Destro o chiunque capiti dalle sue parti. 

Albiol 6,5 - Stasera anche il corpulento Raul, che negli ultimi tempi aveva accusato non poche battute a vuoto, si lascia andare ad una prestazione sicura e senza sbavature. Pochi pericoli alla porta di Reina, anche per merito suo. 

Ghoulam 6,5 - Una disattenzione dopo mezzo minuto, poi si dà un'assestata e fa passare poco e niente. Prezioso anche in appoggio a Mertens. 

Jorginho 7,5 - Non spreca un pallone, si propone negli inserimenti, finalizza - prima volta da quando è a Napoli - mettendo il punto esclamativo alla parola "finale". Non è un caso se da quando si è piazzato in mezzo al campo il Napoli ha ripreso a giocare a calcio. (dal 40' st Henrique sv)

Inler 7 - Un altro passo in avanti dopo il gol contro il Milan. Si muove bene, chiude gli spazi con intelligenza, delega a Jorginho il lavoro "pulito". E forse proprio per questo da quando c'è il brasiliano sta giocando decisamente meglio. 

Callejòn 7,5 - L'uomo bionico ha probabilmente un sensore montato nel cervello, che gli dice sempre con diversi secondi di anticipo dove finirà il pallone. E' per questo che è sempre lì, come e più di un attaccante puro, e quando c'è bisogno il suo timbro c'è sempre. Dai dieci ai venti gol, gli aveva pronosticato Benìtez. Beh, di questo passo può farne addirittura di più. 

Hamsik 7 - Nel primo tempo è sempre nel vivo del gioco, alcuni inserimenti riportano alla mente il calciatore che era prima dell'infortunio. Per poco non pesca il golazo, con un pallonetto praticamente da centrocampo che manca di poco la traversa. Cala alla distanza, ma l'esame è superato a pieni voti. Finalmente si può dire: il Napoli ha di nuovo il suo capitano. (Dal 30' st Behrami sv)

Mertens 7,5 - Schizza subito a De Rossi e Benatia deve abbatterlo con le cattive. Si infila in ogni minima insenatura, si propone a cercare il pallone, dei tre dietro Higuaìn è sempre il primo a ripiegare. Poi la perla, il diamante, con quella palla semplicemente splendida nello spazio, che manda a rete Jorginho. Un gigante, a dispetto dell'altezza. 

Higuaìn 7,5 - Manuale dell'intelligenza tattica, lezione numero uno: come portarsi l'uomo liberando Callejon, che insacca indisturbato. Lezione numero due: palla no-look nello spazio ad Hamsik, che liberissimo sfiora l'eurogol. Manuale del centravanti, quarta di copertina: farsi trovare al posto giusto su un calcio d'angolo, la sintesi estrema del fiuto del gol. L'attaccante universale, un signor calciatore che stasera delizia anche il mito Maradona. (Dal 37' st Insigne sv). 

All. Benìtez 7,5 - Il re di coppe non si smentisce e nella partita più importante della stagione tira fuori la prestazione del secolo. Squadra compatta, sicura, cinica in avanti ed ermetica dietro. Questa, forse, è la notizia più importante. Ora la finale, ma questi ultimi quattro giorni li dimenticherà difficilmente, per gli antefatti e per la splendida conclusione.  

 

ROMA 

De Sanctis 5,5 - Praticamente inerme su tutti i tre gol, forse su Jorginho poteva intervenire un attimo prima. Ma si sa, le uscite sono sempre state il suo punto debole...

Torosidis 4,5 - Gli sfugge spesso il pallone dai piedi, in ritardo in diverse chiusure, fra cui quella su Callejòn in occasione dell'1-0, in collaborazione con Benatia. C'è lui in marcatura anche su Higuaìn, che da calcio d'angolo mette dentro il 2-0. Anello debole, sostituzione quasi punitiva. (Dal 3' st Maicon 5,5 - Aggiunge poco alla competizione, ma a dire il vero la partita era già diretta verso l'ormai prevedibile chiusura).

Benatia 5 - Parte subito male, con quel fallo tattico al pronti-via che mina da subito la sua partita e chiude anche la sua eventuale partecipazione alla finale. Cartellino che forse lo condiziona, visto che sia sul primo che sul terzo gol non è esente da responsabilità. Quasi perfetto finora, toppa proprio nel match più importante. 

Castan 5 - Non funziona l'asse carioca con Michel Bastos. Copre uno spazio morto sul primo gol, esce con sciagurato anticipo su Mertens, che serve a Jorginho il pallone che chiude il match. 

Bastos 5 - Terzino molto "brasiliano", nel senso più negativo del termine. Tecnica sopraffina, inserimenti con tempi e modi giusti, ma in fase difensiva lascia parecchio a desiderare. E' da una sua leggerezza che Maggio prende la palla al balzo per servire al centro il pallone del vantaggio azzurro. Da utilizzare da quarto di difesa solo in casi di emergenza.

Pjanic 5,5 - In grado di districarsi anche fra tre avversari con il mento sempre perpendicolare a terra, sarebbe in grado di giocare anche con un libro in testa. Fra i meno negativi, non gioca comunque la partita della vita. (Dal 17' st Totti 5,5 - Il capitano entra a risultato ormai acquisito, il gettone gli serve solo per salutare il sogno di alzare un nuovo trofeo con la sua squadra, in quella che potrebbe essere stata una delle ultime possibilità). 

De Rossi 5,5 - Un pallone perso dopo cinque minuti di gioco costa il primo cartellino a Benatia, che se non ferma Mertens lo manda direttamente in porta. Alterna fasi di grande sostanza in entrambe le fasi ad amnesie pericolosissime. 

Strootman 5,5 - La spinta è sempre notevole, il cervello macina finché la Roma è in partita. Memorabile una bella palla nello spazio per Ljajic, che spreca in malo modo. Perde la testa nel finale, facendosi buttare fuori. Ma ormai la situazione era bella che compromessa. 

Ljajic 5 - Nervosissimo, sente particolarmente l'impegno. Dopo pochi secondi si invola verso la porta e "rischia" di mandare in gol Destro, poi si segnala solo per un evitabilissimo cartellino a seguito di veementi proteste ed almeno un paio di gol facili facili sbagliati. In occasioni del genere è l'uomo in meno. (Dal 10' st Florenzi 5,5 - Ci prova, si danna l'anima, ma con risultati non proprio apprezzabilissimi). 

Destro 5,5 - Si batte fra due centrali che gli rendono la vita impossibile. Palloni giocabili ne ha pochi, prova a portare a casa la pagnotta ma stasera era veramente dura. 

Gervinho 6 - Negli spogliatoi del Napoli Benitez aveva affisso il famigerato cartello "wanted". E' un sorvegliato speciale e si vede: fermato con qualsiasi mezzo a turno dai quattro difensori napoletani, riesce comunque a creare qualche grattacapo, unico fra i suoi a farlo. 

 

All. Garcia 5 - La partita probabilmente la perde all'andata, quando si fa rimontare due gol da un Napoli in palese difficoltà. Errore che non ripete Benìtez in questa gara di ritorno. Roma imbambolata dal primo (anzi, dal secondo) all'ultimo minuto, tramortita dal gol di Callejon e mai in grado di riprendersi. La partita peggiore proprio nella fase più importante della stagione. Peccato. 

 

 

Arbitro Rocchi 6 - Parte male perdendosi un paio di rimesse in gioco, complice anche la scarsa visibilità data dai fumogeni. Poi annulla alla Roma un gol in fuorigioco non facilissimo da vedere, tiene bene a bada qualche fase troppo agonistica. Direzione tutto sommato sufficiente. 

 

 

 

TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler, Jorginho (85' Henrique); Mertens, Hamsik (75' Behrami), Callejòn; Higuain (82' Insigne). A disposizione: Rafael, Colombo, Britos, Reveillere, Radosevic, Dzemaili, Bariti, Pandev, Zapata. All. Benitez

ROMA (4-3-3): De Sanctis; Torosidis (46' Maicon), Benatia, Castan, Bastos; Pjanic (62' Totti), De Rossi, Strootman; Ljajic (55' Florenzi), Destro, Gervinho. A disposizione.: Lobont, Skorupski, Jedvaj, Romagnoli, Toloi,  Taddei, Mazzitelli, Ricci. All. Garcia

Marcatori: 32' Callejòn, 48' Higuain, 52' Jorginho

Ammoniti: Benatia, Ljajic, Maggio, Callejòn, Strootman, Castan

Espulsi: Strootman

Arbitro: Rocchi




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