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Napoli-Juve anche sul mercato: intrecci e dispetti, retroscena Kolo Muani

Le ultime sul mercato degli azzurri e gli incroci con il club bianconero, che domani sarà al Maradona per sfidare gli uomini di Antonio Conte

E’ vigilia di campionato per il Napoli di Antonio Conte, che domani sfiderà la Juventus di Thiago Motta, al Maradona. L’obiettivo degli azzurri è chiaramente quello di vincere contro i bianconeri, che fino a questo momento sono imbattuti in Serie A.

Napoli-Juventus è da sempre una sfida ricca di emozioni, ricca di tensioni e di incroci legati al calciomercato. Sembra davvero esserci un filo che collega le due squadre. Non serve, d’altronde, andare così indietro con gli anni, per ricordare il passaggio tanto discusso, di Gonzalo Higuain dal Napoli alla Juventus: oggi in azzurro, infatti, ci sono due ex bianconeri come Manna e soprattutto Conte. A Torino lavora, invece, Giuntoli.

In queste ore, inoltre, è emerso un retroscena di mercato legato a Kolo Muani, con il Napoli che avrebbe chiesto al Psg, durante i colloqui per Kvara, di concedere il via libera all’attaccante solo dopo il match di domani. Di fatto, quanto aveva intenzione di fare la Juve con Danilo, che poi ha invece deciso di trasferirsi in Brasile, anziché sposare la causa azzurra.

Napoli, un ultimo colpo per Conte

Parlando di mercato non si può fare riferimento anche a Giacomo Raspadori. Il suo nome è stato spesso sul taccuino dei bianconeri, ma in inverno le scelte sono state altre.

Tra gli intrecci più recenti, invece, va citato Fagioli, che accetterebbe, ancora adesso, ben volentieri di trasferirsi in Campania, ma su di lui c’è il forte interesse della Premier League e la poca voglia da parte della Juventus di venderlo in Italia, soprattutto al Napoli.

Si chiude con un accenno al prossimo nuovo colpo del Napoli, chiamato a sostituire Kvara: nonostante le difficoltà, la porta a Garnacho non è stata ancora chiusa, ma si sta allontanando, prendendo la direzione di Londra, sponda Chelsea. Oggi, così, è più facile arrivare ad Adeyemi, con il Borussia Dortmund pronto a dare il via libera alla cessione, per 45 milioni di euro. Serve, però, convincere il calciatore, al momento, poco propenso a trasferirsi in azzurro. Non è da escludere, dunque, che alla fine al Napoli arrivi un colpo totalmente a sorpresa.

Galliani tra sogno Jovic e il pressing sull’Inter: “Qualcuno arriverà” | VIDEO CM.IT

Adriano Galliani in Lega Serie A

Le dichiarazioni del Ceo del Monza sul momento della squadra e le ultime voci di mercato 

Il Monza cerca nuovi tasselli sul mercato per continuare a sperare nella salvezza. Serve un’impresa alla compagine brianzola per la permanenza nel massimo campionato, con Adriano Galliani che cercherà di dare una scossa e rinforzare la rosa di mister Bocchetti.

Adriano Galliani in Lega Serie A
Adriano Galliani – Calciomercato.it

Le dichiarazioni del Ceo biancorosso a margine dell’assemblea in Lega Calcio: “Non è vero che il mercato del Monza non è ancora iniziato. È arrivato un ragazzo fortissimo, un difensore centrale e dovreste saperlo. Lekovic? Si, anche perché abbiamo preso solo lui abbiamo”, esordisce scherzando Galliani.

Sul corteggiamento per Jovic, in uscita dal Milan, per rimpiazzare in attacco Djuric: “Non è un sogno, il mercato resta aperto un mese e le operazioni si fanno nelle ultime 48 ore. Si chiacchiera, per il momento ci sono molte chiacchiere”.

Il Monza guarda con attenzione anche a Palacios per la difesa, anche se l’Inter al momento non apre alla cessione in prestito del giovane argentino: “Ci sono tanti discorsi e chiacchiere… gennaio è la festa degli operatori di mercato. Ogni mille cose se ne fanno l’uno o il due per cento. Qualcosa arriverà, qualcuno arriverà“, ha risposto Galliani alla domanda dell’inviato di Calciomercato.it.

Galliani sul duello scudetto: “Il Napoli ha un grande vantaggio sull’Inter”

Galliani prosegue sul mercato e sulle eventuali uscite, in primis la posizione di Pablo Marì: “Abbiamo tante richieste e questo vuol dire che le nostre scelte non erano sbagliate. Chiaro che il Monza non smantella ma vuole rinforzarsi. Se qualcuno partirà, allo stesso tempo ne arriveranno altri per la nostra rincorsa all’obiettivo salvezza. Fiorentina su Pablo Mari? Parliamo di un giocatore forte, abbiamo delle richieste, ma non abbiamo fatta nessuna operazione con nessuna squadra”.

Il Ceo del Monza si sofferma anche sul duello scudetto in testa alla classifica: “Mi dispiace per i miei amici dell’Inter, ma penso da inizio anno che il Napoli ha un vantaggio competitivo enorme avendo una sola competizione perché si stanca meno degli altri. Non tanto per la forza della rosa, ma perché il Napoli gioca una una sola competizione. Gli allenamenti mettono benzina, mentre le partite la consumano. Fare tre competizioni è durissimo”.

Sul rendimento delle squadre italiane in Champions League: “I playoff bisogna superarli, vediamo poi chi va direttamente avanti. Raggiungere il secondo posto per avere cinque squadre in Champions è fondamentale. La riforma Champions affascina chi la gioca perché guadagna più denaro”. Infine sulla cessione della società (“Nessuna trattativa in corso”) e sul rientro di Pessina: “Il nostro capitano ne avrà ancora per un altro mese”.

Nico Paz-Inter, c’è il sì: “Ha qualità straordinarie” | ESCLUSIVO

Il centrocampista argentino del Como nel mirino dei nerazzurri e intanto si parla anche di Frattesi e Asllani

Ad un passo dagli ottavi di Champions, potenzialmente prima in classifica insieme al Napoli. L’Inter di Simone Inzaghi sta rispettando i pronostici di inizio stagione, eccezione fatta per la sconfitta in Supercoppa.

I nerazzurri puntano alla vittoria in campionato, sperando di fare più strada possibile in Europa ed intanto sono impegnato anche sul mercato. L’idea è di non cedere nessuno, anche se c’è il caso Frattesi da risolvere, con la tentazione della Roma che a fine mercato potrebbe portare ad un addio, e le riflessioni in corso su Buchanan.

Del centrocampista ex Sassuolo ha parlato l’ex interista Benoit Cauet, intervenuto ai microfoni di Inter Zone sul canale Youtube di Calciomercato.it. L’ex centrocampista si è soffermato su diversi argomenti, elogiando anche Nico Paz, centrocampista argentino del Como che piace aanche i nerazzurri.

Inter, Cauet su Frattesi: “Serve il motorino per stargli dietro”

Nel mirino dell’Inter, ma con il Real Madrid che ha la possibilità di riportarlo a casa, Nico Paz sta stupendo tutti in Serie A.

Di lui Cauet dice: “Nico Paz è un giocatore che ha qualità incredibili, tecnicamente è bellissimo da vedere, fa delle cose meravigliose. È un giocatore che tante squadre forti vogliono, ma ce l’ha il Como oggi. So qualcosa? Non ho la sfera di cristallo”.

Il francese si sofferma anche su altri argomenti e, restando in tema centrocampo, su Frattesi dice: “Ci vuole il motorino per corrergli dietro. Asllani? Mi sembra molto più propositivo, Inzaghi ha lavorato molto bene con lui secondo me”. Infine un giudizio anche sull’allenatore nerazzurro, che dal suo arrivo a Milano ha conquistato sei trofei e una finale di Champions: “È un tecnico limitato? Li vorrei avere io i limiti che ha Inzaghi – risponde Cauet -. Fare quello che ha fatto negli ultimi anni è incredibile”.

Tonali più Sesko e altri tre: Giuntoli ribalta la Juventus

La formazione bianconera potrebbe essere totalmente rivoluzionata tra gennaio e giugno: cinque acquisti, c’è anche l’ex Milan

La Juventus è anche questa volta protagonista del mercato. Dopo aver caratterizzato al sessione estiva, Giuntoli si sta ripentendo in quella invernale, provando a coprire le falle create dagli infortuni e rimediare agli errori estivi.

Sono già arrivati Alberto Costa e Kolo Muani, in arrivo c’è il difensore del Chelsea Renato Veiga, ma potrebbe anche non essere finita qua. C’è un altro difensore da acquistare per completare la rosa della retroguardia considerate le assenze di Bremer e Cabal, e poi da considerare quel che accadrà sul fronte uscite.

Intanto però Giuntoli lavora già al prossimo anno per una rosa più forte ed in linea con le richieste di Thiago Motta, sempre che i risultati stagionali non facciano partire riflessioni sul futuro dell’allenatore. Ad ogni modo la squadra titolare del 2025/2026 potrebbe presentare diverse novità rispetto a quella attuale, partendo dal probabile addio di Vlahovic. Se n’è parlato nel corso della puntata odierna di ‘Ti amo calciomercato’, andata in onda sul nostro canale Youtube. Una puntata nella quale si è delineata la possibile formazione titolare per la prossima stagione.

Da Tonali a Sesko, nasce la nuova Juventus

Una formazione che prevederebbe cinque nuovi acquisti rispetto ad oggi. Uno potrebbe arrivare subito e si tratta di Chilwell del Chelsea: in scadenza nel 2027, potrebbe approdare in bianconero con la formula del prestito con diritto/obbligo di riscatto.

La Juve ha provato a prendere subito anche Hancko, ma ora sembra improbabile considerato che il Feyenoord ha passato il turno in Champions. Per lo slovacco, capace di giocare anche da terzino sinistro, se ne riparlerà in estate quando il club olandese potrebbe dare il via libera più facilmente alla sua cessione.

A centrocampo il sogno è riportare in Italia Sandro Tonali: possibile uno scambio con Douglas Luiz con il Manchester City. Poi per l’attacco il nome favorito resta quello di Zirkzee, ma si fa strada anche il nome di Sesko con Vlahovic all’Arsenal. Così la formazione ‘titolare’ potrebbe essere la seguente: Di Gregorio; Savona, Bremer, Hancko, Chilwell; Tonali, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Sesko

Juve, perplessità su Veiga: “Non lo avrei preso. Vlahovic-Kolo Muani grande coppia” | ESCLUSIVO

Calciomercato Juve, le parole di Fratini su Veiga e Kolo Muani

Il mercato dei bianconeri è in grande fermento dopo i primi due colpi di Giuntoli. A Calciomercato.it il giudizio del noto talent scout Michele Fratini

Ancora una decina di giorni alla chiusura della sessione invernale di calciomercato. Dopo aver ottenuto lo scettro di regina dell’estate, la Juventus si candida al bis a gennaio. Giuntoli non si ferma al doppio colpo delle ultime ore, con i prestiti di Veiga dal Chelsea e Kolo Muani dal Paris Saint-Germain. Per fare un punto sul mercato dei bianconeri e non solo, nella trasmissione ‘Ti Amo Calciomercato.it’ in onda sulla pagina ufficiale YouTube di CMIT è intervenuto in esclusiva il noto talent scout toscano Michele Fratini, il cui nome è sempre più caldo in ottica Psg per il ruolo di capo scout della prossima stagione.

Calciomercato Juve, le parole di Fratini su Veiga e Kolo Muani
Renato Veiga (foto Ansa) – Calciomercato.it

RENATO VEIGA – “A parte Couto e Pepe, non ricordo grandi difensori nella storia recente del Portogallo. E’ mai possibile che in Italia non ci sia un calciatore analogo? Con tutto il rispetto per Renato Veiga, io non lo avrei preso. La Juventus un anno fa acquistò Djalò, che poi non ha trovato spazio. Sembra che la qualità sia solo lì, ma non mi pare che il Portogallo sia famoso per i difensori. I giovani dovrebbero avere accanto sempre uno esperto: penso a Comuzzo della Fiorentina, cercato dal Napoli dopo lo scontro diretto in cui ha spostato Lukaku nell’uno contro uno. Ma se accanto a lui ci fosse uno come Sergio Ramos per sei mesi tra allenamenti e gare farebbe crescere il giovane”.

JUVENTUS – “Rovella ora è nel giro della Nazionale, Chiesa sta cercando di ritagliarsi spazio nel Liverpool dei fenomeni, anche Soulé poteva e potrebbe far bene alla Roma. Erano tutti della Juve, come lo stesso Pogba, che ha avuto problemi disciplinari oltre che fisici. Ma se sta bene, in un centrocampo tutto francese con Thuram sarebbe tanta roba. I suoi compagni di nazionale dicono che uno come Pogba gli manca. E’ stato mandato via pure Rabiot: la classifica si guarda alla fine, ma la Juve è ancora quotata in borsa e alla fine si devono fare i conti. C’è bisogno di un allenatore che sappia mentalizzare i calciatori: si diceva che Thiago Motta avrebbe portato Zirkzee, ma invece non è arrivato. Chi ha detto che Vlahovic fa panchina con Kolo Muani? Il francese è un attaccante completo, che va in profondità e non per niente il Psg lo ha pagato 80 milioni e lo dà solo in prestito. Sarebbe una coppia d’attacco perfetta: la Juventus è nata per giocare con il 4-3-1-2 con Yildiz dietro le due punte”.

Inter, Fratini: “Per la difesa attenzione a Gila della Lazio”

DIFENSORE INTER – “Bisseck ha grande struttura e può migliorare ancora, perché ancora non mi ha riempito l’occhio. In marcatura è un po’ blando e dietro non è l’uomo d’ordine come Acerbi o come Materazzi per costruire l’azione da dietro. In quel ruolo attenzione a Mario Gila, cresciuto nel Real Madrid: è il profilo di difensore centrale che tutti vorrebbero. Penso che l’Inter a fine stagione potrebbe parlare con la Lazio di lui”.

Calciomercato Inter, Fratini: assalto a Gila
Mario Gila (foto Ansa) – Calciomercato.it

FELICI E ZAPPA – “Felici è un giocatore con la romanità dentro e infatti la Roma lo vorrebbe. Sposta gli equilibri perché ha progressione con la palla al piede: può fare l’esterno e il centrocampista. Mattia è un classe 2001 che ha fatto la gavetta in Serie C e in Serie B e poi c’è stata l’investitura di Liverani, che di qualità se ne intende. Sempre a Cagliari c’è pure Zappa, che nasce esterno offensivo ma può fare l’esterno a tutta fascia e il terzino. Cresciuto nell’Inter, oggi lo vogliono le big”.

ORLANDI E WANNER – “Un nome da tenere d’occhio? Dico Andrea Orlandi, centrocampista classe 2007 dell’Empoli, che secondo me farà carriera in Serie A. All’estero invece c’è un giocatore che tutti stanno cercando in Italia, così come in Spagna e nel resto d’Europa: parlo di Paul Wanner, mancino classe 2005 di proprietà del Bayern Monaco che sta giocando in prestito all’Heidenheim. Ha doppio passaporto tedesco e austriaco, è un trequartista atipico che può giocare anche da ala e da play davanti alla difesa, oltre ad avere le movenze del centravanti. Ricorda Nico Paz, ma anche Nuri Sahin: qualità, densità e personalità“.

Vlahovic e l’idea Milan a gennaio: “Dividendo l’ingaggio con la Juve” | ESCLUSIVO

Il bomber serbo è destinato a dire addio ai bianconeri. Motta lo ha bocciato e Giuntoli è a caccia di acquirenti. Rispunta la pista rossonera

La storia tra Vlahovic e la Juventus è ormai giunta ai titoli di coda. Bocciato di nuovo da Thiago Motta ieri a Brugge, il serbo è destinato a dire addio ai bianconeri se non addirittura in questa sessione di gennaio. “È un separato in casa”, ha detto la nostra direttrice, Eleonora Trotta, nel programma ‘Ti Amo Calciomercato.it’ in onda sul canale youtube di Calciomercato.it.

Juve, Vlahovic come Chiesa

“Il suo agente è arrivato a Torino giorni fa perché sta cercando di capire cosa può succedere – ha aggiunto – A me dicono che la Juve incasserà pochissimo dalla cessione del serbo, visto l’ingaggio. La Juve rischia un altro caso Chiesa…“, ceduto l’estate scorsa al Liverpool per circa 13 milioni di euro, registrando a bilancio una piccola minusvalenza, e dopo un’estate vissuta di fatto da fuori rosa.

Alla Juventus servirebbero adesso 40 milioni per non fare un’altra minusvalenza, una decina di milioni in meno la prossima estate. Vlahovic ha sì degli ammirato all’estero, ma c’è il problema dello stipendio che ha una base di 8 milioni di euro netti, escludendo i 2 milioni di bonus di quest’anno e i 4 che scatteranno l’anno venturo, l’ultimo da contratto.

Le ultime su Vlahovic: “L’Arsenal ha chiesto informazioni, ma la prima scelta è Sesko. Oggi la Juve lo scambierebbe con un altro attaccante”

L’Arsenal ha preso informazioni, ma la loro primissima scelta è Sesko – sottolinea Eleonora Trotta parlando delle difficoltà dei bianconeri nel piazzare il numero 9 – Se oggi la Juve potesse, lo inserirebbe in uno scambio con un altro attaccante. Ma c’è l’ostacolo ingaggio…”.

Vlahovic e la possibilità Milan: “Ai rossoneri farebbe molto comodo”

“Considerando l’investimento, Vlahovic a Torino viene vissuto come un flop clamoroso. A Torino non c’è stima nei suoi confronti”, evidenzia la nostra direttrice secondo cui la pista Milan per il serbo, ribattuta in questi giorni da molti tifosi rossoneri visto che il club di Red Bird sta cercando di nuovo un centravanti, non sia poi così assurda e impossibile. 

“Se la Juventus va dal Milan e gli dice ‘Vuoi Vlahovic in prestito fino a giugno dividendo l’ingaggio?’, io credo che i rossoneri prenderebbero in considerazione la possibilità di prendere il classe 2000″.

Polveriera Milan, avventura agli sgoccioli: “Bisogna trovare un colpevole” | ESCLUSIVO

Le ultime sui rossoneri: “Mi spiace dirlo, ma è così. Ha oggettivamente delle colpe”. Svelato il nome in pole per sostituirlo

Dal mercato di gennaio ai possibili mutamenti nella dirigenza a partire della prossima stagione, oggi puntatona di ‘Milan Zone’. Nel programma in onda sul canale Youtube di Calciomercato.it, è stato ospite Francesco Letizia di ‘Sportitalia’. Primo focus su ciò che potrà accadere da qui al 3 febbraio, giorno di chiusura di questa finestra invernale.

“Mi aspetto che tutto quello che possa essere venduto, venga venduto – esordisce – Se ci saranno dei compratori concreti per Emerson Royal e Pavlovic, allora andranno via. Sono calciatori che non dico che sono stati bocciati, ma sono investimenti che non stanno pagando e se hai la possibilità di rientrare anche parzialmente, lo fanno al più presto”.

Milan, un altro rinforzo in difesa dopo Walker

Chi, eventualmente, per rimpiazzarli? “Un altro Walker in caso di addio di un centrale – ha risposto Letizia – ma attenzione all’arrivo di un centrale giovane, come Goglichidze dell’Empoli. È un identikit calzante, soprattutto se parte Pavlovic, visto che si può prendere un profilo più basso”. Il Milan è una polveriera e in questi giorni sono tornare a circolare voci su un possibile addio a fine stagione di Moncada.

Moncada a rischio, Letizia: “Ibrahimovic non si può mandare via”

In un certo senso il francese sarebbe stato già ‘commissariato’, vedi la bocciatura del calciomercato estivo. “Se l’annata non si raddrizza, bisognerà trovare il colpovole – spiega Letizia – Ibrahimovic non si può mandare via, essendo operating partner della proprietà. Furlani è il garante di Elliott e, quindi, chi mandi via? Moncada. Mi spiace dirlo, ma è così. Ha oggettivamente delle colpe, ma se mettiamo sulla bilancia i giocatori buoni e i flop, e fai lo stesso con Giuntoli e Ausilio, secondo me Moncada non è peggio degli altri, se non anche un po’ più bravo”.

“Maldini non sapeva nemmeno chi fosse Theo Hernandez”

Letizia scende in difesa di Moncada, ridimensionando il peso specifico che aveva Maldini e che ebbe, per esempio, nell’acquisto di Theo Hernandez: “A mio avviso sarebbe un errore mandare via Moncada. Per un Royal che non è andato bene, vi ricordo un Reijnders scelto da lui. Hernandez è una segnalazione esclusiva di Moncada, poi è vero che Maldini ci mette la faccia e il terzino accetta perché si trova Maldini davanti. Ma con tutto il rispetto, prima della segnalazione di Moncada, Maldini non sapeva nemmeno chi fosse Hernandez. Così come Maignan e gli altri”.

Milan, serve un Ds: “Berta è il nome più caldo”.

A prescindere da Moncada, al Milan serve con urgenza un Direttore sportivo: “Sì, manca una figura che faccia il Maldini e, secondo me, la colpa è di Ibrahimovic – evidenzia Letizia – La sensazione, comunque, è che Moncada possa rischiare se non aggiusti l’annata. In questo caso si può solo aggiungere una figura in più in estate, rimettendo Moncada a fare quello che faceva prima”.

Per il ruolo di Ds, “Berta è il nome più caldo. Altri profili? Sartori non lo vedo da Milan. Tare è fuori da due anni e ci sarà un motivo… Per come ragiona questa società, non mi sorprenderebbe vedere un direttore straniero, ma sarebbe un errore. Serve qualcuno che conosca il mercato e che abbia i contatti. Vedo Berta che ha internazionalità, ha l’appeal per parlare con i top club, è italiano, ha fatto la gavetta al Parma e ha voglia di venire al Milan da tanti anni“.

“La Juve gioca in 10”: poi l’annuncio sul colpo in difesa | CM.IT

C’è tanta delusione in casa Juventus dopo il recente pareggio contro il Brugge. A Ti Amo Calciomercato è intervenuto il collega Mirko Di Natale per parlare delle vicende bianconere 

La Juventus si ferma ancora sul pari. 0-0 deludente in casa del Brugge in Champions League che se da un lato basta per l’aritmetica qualificazione al playoff, dall’altra lascia i tifosi bianconeri con l’amaro in bocca per un’altra prova sottotono.

Sotto accusa nuovamente Thiago Motta che deve registrare un’involuzione rispetto alla partita vinta contro il Milan nell’ultimo weekend. Dell’argomento si è parlato oggi a Ti Amo Calciomercato con il collega Mirko Di Natale: “Salvo solo il risultato che consente alla Juve di poter giocare il playoff però complessivamente sono stati fatti molti passi indietro. Non riescono a dare la continuità che serve. Ho visto tanti calciatori sottotono tra cui Koopmeiners, inoltre non avrei tolto Mbangula e avrei messo prima Thuram e Vlahovic”.

Il collega si è quindi espresso su Motta e sui singoli: “Spesso dissento dalla lettura della partita di Motta. Ci sono scelte che non capisco. Ad ogni modo i #Mottaout non li capisco. Ci sono responsabilità da parte di tutti. Ci sono partite su partite in cui la squadra non cerca la vittoria. Un tiro in porta in 90 minuti non è accettabile. Ieri ho visto un calciatore come Koopmeiners quasi senza sapere cosa fare. Lo vedo navigare cercando la posizione e sembra quasi che la Juventus giochi in 10″.

Juventus, da Motta a Koopmeiners fino al mercato: l’annuncio su Vlahovic e difesa

Di Natale si è quindi espresso sulla posizione in cui farebbe giocare Koopmeiners: “Secondo me non lo sta facendo giocare nel ruolo giusto. Sembra che a Torino abbiano mandato il cugino o gli avessero rubato il talento come in Space Jam. Io lo arretrerei facendolo giocare sulla linea delle mezzali”.

Il discorso si è quindi spostato sul destino di Vlahovic: “Ora neanche la Juve si può permettere più di tanto di valutare offerte perchè già stai facendo fatica sui difensori. Credo che con Vlahovic si arrivi a fine stagione. Penso che le trattative per il rinnovo andranno sempre più sbiadendosi. La situazione è sempre più ad andare verso l’uscita. Oggi sta rischiando di avere meno appeal”.

Infine Di Natale delinea il quadro “Il tempo stringe e la Juve vorrebbe prendere due difensori. I discorsi con Kelly e Veiga stanno andando avanti. Penso stiano insistendo per Veiga per andare nella direzione del prestito, a meno che Giuntoli non si inventi un altro nome. Rischiare di arrivare a febbraio senza difensore sarebbe gravissimo. Qualora dovesse decidere di vendere Cambiaso un nome da prendere in considerazione è Gutierrez del Girona. È un calciatore su cui la Juve ha una buona considerazione. In quel caso il livello si andrebbe ad equilibrare”.

Clamoroso Juve, buco da 150 milioni: “Così devono vendere Yildiz” | ESCLUSIVO

Il futuro dei bianconeri è legato alla qualificazione in Champions League, senza cui lo scenario sarebbe complicatissimo anche sul mercato

La Juventus è in un momento molto particolare della sua stagione e della sua storia, con il campo che non sta dando ancora le risposte sperate e un mercato andato un po’ a rilento e che deve ancora regalare a Motta i rinforzi necessari in difesa. I bianconeri hanno dato segnali importanti contro il Milan, si sono messi in scia al quarto posto della Lazio pronti ad approfittare di eventuali nuovi scivoloni. La qualificazione in Champions League è assolutamente vitale per la Juventus e ovviamente condizionerà in maniera totale il futuro prossimo e le mosse di mercato di Giuntoli.

Delle cessioni pesanti potrebbero diventare necessarie, soprattutto davanti a certe cifre. In questi giorni al centro c’è stato Andrea Cambiaso con l’offerta del Manchester City: “Tra i 60 e i 65 milioni la Juve lo può vendere. La posizione del club è chiara: non vorrebbe indebolire la squadra, c’è l’obiettivo Champions, ma prende in considerazione l’ipotesi. Sicuramente in estate ci saranno cessioni, anche importanti, senza Champions più di una”, le parole di Mirko Nicolino nel nostro approfondimento sul canale Youtube di Calciomercato.it.

E il giornalista spaventa i tifosi bianconeri con un’ipotesi: “Attenzione anche a Yildiz, senza Champions sarebbe uno di quelli che con ogni probabilità chiederebbe di andare via per giocarla. Visto che già in questi mesi la Juve ha faticato a trovare un equilibrio con il procuratore, la maglia 10, Adidas. Difficile trovare la quadra senza Champions, considerando anche le eventuali penali dallo sponsor, gli introiti minori, ci sarebbero ricavi inferiori per un complessivo di circa 150 milioni. La Juve valuta tutte le ipotesi, per questo Giuntoli vuole resistere il più possibile a gennaio. Lui stesso ha detto che valuteranno offerte, quindi non escludono nessuno scenario”.

Juve, il punto su Veiga e Kelly. E poi il ritorno di Andrea Agnelli

Equilibri sottili, con la qualificazione in Champions a fare da ago della bilancia. Intanto testa al mercato di gennaio e al difensore, con Renato Veiga e Lloyd Kelly balzati in pole: “La Juve è in ritardo sul difensore centrale ed è evidente, il mercato di gennaio è difficile ma si conosceva questa emergenza da ottobre. Il difensore centrale deve rientrare nei paletti tecnici, quindi non di esperienza come Skriniar ma giovane, con caratteristiche simili a Bremer che aggredisce in avanti. Se poi è eclettico ancora meglio – spiega ancora Nicolino -. La Juve ora si sta affidando a intermediari e agenti, Kelly e Veiga stanno giocando pochissimo al Chelsea. L’impressione è che più che altro si stiano proponendo e la Juve li sta valutando. Non parliamo comunque di scarti, ma di giocatori che non trovano spazio in una rosa di 45 giocatori”.

Infine la suggestione di un ritorno di Andrea Agnelli, come acquirente della Juventus: “Una voce che ho raccolto diversi mesi fa in ambienti automobilistici durante una fiera in cui era presente John Elkann. Nei giorni scorsi ho parlato con una persona molto amica di Andrea Agnelli che lo ha incontrato di recente, e mi ha confermato che lui ha detto ‘sì, voglio tornare na ci vorrà tempo, probabilmente 2-3 anni’. Agnelli già stava lavorando all’ingresso di nuovi soci, come Jeff Bezos di Amazon con cui ha un ottimo rapporto, c’era anche un interesse di Elon Musk. La Juve ora ha un funzionamento anomalo, c’è Elkann e poi Giuntoli è diventato un factotum. Ma se sbaglia non c’è nessuno a correggerlo. Perché sopra di lui il direttore generale e il presidente non hanno il potere farlo”.

“Giuntoli per me è il numero uno, oltre alla Juve aveva un’offerta dal Real Madrid. Può fare il direttore sportivo, ma è meglio che non faccia il direttore generale e l’amministratore delegato. Ora sta facendo il Marotta della Juventus e questo ha innescato un meccanismo non propriamente da Juventus. Elkann sa che la società deve strutturarsi meglio, non può occuparsene in prima persona e per questo la Juve diventerà sempre più qualcosa di cui doversi liberare. E in questo caso Agnelli è in pole position”.

Inter-Roma, intrigo Frattesi: ecco le mosse in entrata dopo la sua cessione | CM.IT

Le ultime due settimane di gennaio saranno fondamentali per tanti calciatori e trattative importanti: il punto su Inter, Milan, Napoli e non solo

Sono ore calde per il mercato di gennaio, che però può diventare incandescente nelle due settimane finali. Dei temi e i nomi principali abbiamo parlato da vicino sul nostro canale Youtube di Calciomercato.it, facendo il punto sulle varie trattative e i possibili sviluppi. A partire dalla questione Frattesi, che sta spingendo per una soluzione e la Roma continua segue. C’è però ancora distanza ampia tra la richiesta di 40-45 milioni di euro e la proposta dei giallorossi che non sono su quelle cifre. La data fissata è quella della fine della sessione di mercato, perché è una vicenda che arriverà fino alla fine del mercato.

Il nome è caldo, stuzzica la Roma e il giocatore vuole trovare spazio altrove. La situazione è da monitorare, anche in entrata per l’Inter perché Frattesi non è il solo a poter lasciare i nerazzurri. Con Alessio Lento il punto parte dal giovane Sucic: “Inter avanti sul Napoli di Antonio Conte che si è interessato, è un’operazione più per giugno, bloccando il giocatore adesso e lasciarlo alla Dinamo, però le vie del mercato sono infinite. I nerazzurri sono davanti a tutti, il giocatore piace ma ci sono anche altri nomi come Ricci. Cairo fa muro, la valutazione è simile a Frattesi per non dire superiore”.

“Il nome del granata però è quello più caldo anche per giugno, ci sarà una rivoluzione visto che è la rosa più ‘vecchia’ della Serie A. Buchanan per arrivare a Ricci? Il Torino è un’opzione sul tavolo, il giocatore vuole più spazio e la possibilità granata si inserisce nelle voci per Ricci. La Roma è un’operazione più ampia che invece si innesta nel discorso per Frattesi, anche se sono due trattative distinte. Per Ricci la condizione è ovviamente cedere Frattesi a una cifra importante”.

Intrecci tra Napoli e United: al centro Garnacho e Dorgu

Poi si passa in casa Napoli con la telenovela Garnacho: “Conte lo vuole a tutti i costi, lo ha fatto capire senza giri di parole. Oggi è previsto un incontro tra il Napoli e gli emissari dello United e si parlerà anche di Garnacho. La forbice tra richiesta e offerta è ampia, ma lui è il nome unico di Conte per sostituire Kvara, altrimenti resta così. Per Danilo la deadline è il 25 gennaio, ci sono anche i club brasiliani ma lo stesso Conte ha fatto capire che o arriva il brasiliano altrimenti stanno bene”.

E qui c’è anche la questione Dorgu: “Si intreccia tra Napoli e United, che vedrà anche il Lecce: con un’offerta da 35-40 milioni sbaraglierebbe la concorrenza. Corvino vorrebbe tenerlo fino all’estate, ma il Manchester lo vuole subito e con un’offerta del genere lo prende sicuramente. Il Napoli vorrebbe fare un’operazione diversa e stuzzica il Lecce, prenderlo ora e lasciarlo in giallorosso per sei mesi. Ma se lo United arriva con 40-45 milioni non può far altro che cederlo subito”.

Poi il Milan: “Emerson Royal osservato da Galatasaray e Fulham, può partire, ha fatto male e il Milan valuta la cessione. Walker ha esperienza, può giocare esterno o centrale, giocatore di altro livello. Pavlovic è nel mirino del Fenerbahce, si sta discutendo, non gioca al Milan dove ha ritrovato centralità Tomori che ora vuole restare in rossonero”. Infine Balotelli: “Possiamo ipotizzare chi non lo vorrebbe, con Vieira c’erano stati già problemi. Più lontano che vicino al Genoa, c’è la clamorosa idea Trapani. Il presidente è molto social, Antonini ha buttato lì questa idea ma c’è un’idea di proposta. Non so se avrà voglia di passare dalla A alla C, anche se il club siciliano ha fatto investimenti importanti. Sarebbe un personaggio, farebbe crescere il movimento e attirerebbe l’attenzione di tutti. Per ora resta una pazza idea, ma va tenuta presente”.

Inter, Frattesi-Roma: c’è la data dell’affondo I CM.IT

Nuovo appuntamento con Ti Amo Calciomercato.it. Il punto con le ultime news in casa giallorossa tra entrate ed uscite

Ultime due settimane di calciomercato pronte ad entrare nel vivo. In casa Roma in particolare si sta ragionando su nuovi innesti da regalare a Claudio Ranieri per tentare di risalire la china in campionato e affrontare al meglio le coppe in questa seconda parte di stagione.

E in questo senso Davide Frattesi resta uno dei nomi più caldi. Il giocatore ha chiesto maggior minutaggio nella rosa dell’Inter, che sta già riflettendo su come potersi muovere in caso di addio del centrocampista della Nazionale. E il nome di Frattesi è stato trattato anche nell’appuntamento di ‘Ti Amo Calciomercato‘ sul canale ufficiale Youtube di Calciomercato.it. L’affare potrebbe scaldarsi nelle ultime ore di mercato, che scadrà il 3 febbraio. Frattesi vuole la Roma, ha ribadito di voler tornare nella capitale e si è detto deluso del suo minutaggio. La valutazione fatta dai club è diversa: l’Inter lo valuta tra i 40 e i 45 milioni, ma i giallorossi molto meno. Si sta cercando un giusto incastro con eventuali parziali contropartite, come Cristante (in prestito) oppure Lorenzo Pellegrini, per cui ancora non ci sono segnali di rinnovo in casa giallorossa. Il numero 7 può tra l’altro godere della stima di Inzaghi.

Non solo Frattesi, da Rensch a Soulé: tutte le situazioni in casa Roma

In casa Roma non si parla solo di Davide Frattesi. Per la corsia destra è stato preso Devyne Rensch, olandese dell’Ajax. I club si sono già scambiati i documenti, macano gli ultissimi dettagli, ma l’operazione è di fatto conclusa con il giocatore atteso in Italia per i test e le firme. In una fase iniziale, il club di Amsterdam olandesi ha solo chiesto alla Roma di rimandare l’operazione una volta terminate le gare di Europa League.

Porte poi girevoli con l’uscita di Ryan e l’arrivo di Gollini. L’australiano ha l’accordo con il Lens (ieri c’è stato un intoppo in occasione delle visite mediche) e il portiere italiano sarà il secondo di Svilar dopo aver perso il posto da titolare con la maglia del Genoa. Bisogna invece capire cosa accadrà in attacco. Shomurodov resta in uscita (l’Empoli spinge) e dunque un vice Dovbyk sarà prioritario. Mentre Soulé ha ricevuto offerte da Genoa, Fiorentina e dalla Spagna oltre che da un altro club di Serie A. Ad oggi la Roma continua a chiudere le porte per una partenza dell’argentino, che però non sta trovando grande minutaggio. Ranieri lo stima, ma al momento è difficile garantire all’ex Frosinone una maglia da titolare. Lo stesso tecnico ha avuto tra l’altro un incontro con l’agente di Dybala: l’obiettivo, in questo caso, è spalmare l’ingaggio dell’argentino. Per quanto riguarda il futuro della guida tecnica, confermiamo che il sogno di Ranieri è quello di portare Ancelotti, ma in questo caso dipenderà dalla volontà dei Friedkin.

Da Veiga a Hancko: Juventus a caccia, ma spunta un retroscena sull’ex

Nuovo appuntamento con Ti Amo Calciomercato.it. Il punto con le ultime news in casa bianconera, con un focus sulla difesa

Mancano poco meno di due settimane al termine del calciomercato e in casa Juventus manca ancora il grande colpo. Gli infortuni di Bremer e Cabal pesano e in casa bianconera è necessario acquistare un difensore centrale da mettere a disposizione di Thiago Motta.

L’argomento è stato trattato anche nell’appuntamento di ‘Ti Amo Calciomercato‘ sul canale ufficiale Youtube di Calciomercato.it. Uno dei profili valutati è Lloyd Kelly, che in estate ha lasciato il Bournemouth a parametro zero per accasarsi al Newcastle. Ora però può lasciare l’Inghilterra e indossare un’altra maglia, sempre bianconera. Bournemouth che nel frattempo ha deciso di puntare su quello che si può definire un rammarico in casa Juventus: Dean Huijsen. Venduto a poco meno di 20 milioni di euro, ma il suo valore è già aumentato a dismisura. Un nome che Thiago Motta avrebbe trattenuto volentieri. Ora però il club deve acquistare almeno un difensore. Uno può essere Hancko, anche se al momento la pista può essere più percorribile per giugno. Dipenderà molto dal percorso in Champions League del Feyenoord. Mentre altre piste come Tomori e Antonio Silva sembrano farsi più complicate.

Il profilo che più spicca per caratteristiche è quello di Renato Veiga, portoghese del Chelsea, che ha trovato sempre meno spazio nel corso della stagione. Per l’ex Basilea la cifra richiesta non è altissima e in questi giorni sono previsti contatti tra i club.

Juventus, da Weah al futuro di Vlahovic: la situazione in uscita

Ma non si è parlato solo di mercato in entrata. Uno dei nomi più chiacchierati è Timothy Weah. Risorsa preziosa nello scacchiere di Thiago Motta, lo statunitense è finito nel mirino di diversi club, con Eintracht Francoforte, Everton e Napoli interessati al giocatore: gli azzurri avevano fatto un tentativo già in estate.

Per quanto riguarda la questione uscite c’è anche da considerare la questione Vlahovic. Una separazione che ormai appare segnata, resta solo da capire quando. La fiducia nei confronti del serbo è ai minimi e i rapporti sono pessimi per ragioni legate soprattutto al contratto. Il club vuole soprattutto evitare di pagare 12 milioni di euro a stagione. L’agente del giocatore, Ristic, è arrivato a Torino per mostrare vicinanza al calciatore e far capire che i rapporti ormai sono deteriorati. Alla Juventus però nessuno ha presentato un’offerta, neppure l’Arsenal, uno dei club che da più tempo segue il serbo.

Juve, tra colpi e addii: “Il difensore dalla Serie A. Cambiaso? No, ecco chi va via” | ESCLUSIVO

Le ultime sul calciomercato dei bianconeri, che sono chiamati ancora ad acquistare il centrale per sostituire l’infortunato Bremer

La Juventus è fin qui una delle squadre più attive sul calciomercato. I bianconeri non possono, però, fermarsi. Ora Thiago Motta è in attesa di un nuovo difensore, oltre, chiaramente, del tesseramento di Kolo Muani.

A ‘Ti Amo Calciomercato’, sul canale YouTube di Calciomercato.it, è intervenuto Orazio Accomando, per fare il punto della situazione sulle trattative della Juve, partendo proprio dal francese: “Kolo Muani ha già firmato e si sta allenando con i bianconeri – afferma subito il collega di DAZN -, ma non è stato ancora depositato il contratto per i motivi che sappiamo. Tra domani e mercoledì sarà ufficiale. Non è un’operazione a rischio, ma la Juve è spazientita per quanto è successo”.

Si affronta, poi, il discorso legato al difensore: “La Juve è molto calma, sta lavorando per prendere il difensore di cui ha necessità Thiago Motta. Con Tomori è cambiato tutto dopo l’arrivo di Sergio Conceicao. Questa penso sia la settimana del centrale, deve essere così perché poi sarebbe tardi”. E tra i profili accostati ai bianconeri, nelle ultime ore, c’è anche Renato Veiga – “Ci sono tanti club sul giocatore – prosegue Accomando -. E’ un calciatore di qualità, che al Chelsea ha giocato una decina di partite. E’ uno forte, che mi piace, che può giocare al centro, ma io punterei su un difensore che conosce la Serie A. Attenzione comunque anche a Kelly, Hancko e Antonio Silva. Ci sono poi delle seconde scelte, la Juve deve chiudere assolutamente per un difensore”.

Calciomercato Juventus, Accomando: “Difficile che Cambiaso e Douglas Luiz lascino  Torino”

Si affronta poi il tema legato alle cessioni, con il Manchester City che ha bussato alla porta della Juventus. Pep Guardiola vorrebbe Douglas Luiz e Cambiaso:

“Per quel che mi risulta la Juve non vuole cedere l’esterno, ecco perché chiede 80 milioni di euro. Per i bianconeri è inamovibile almeno fino a giugno, ma se arrivano 70 milioni di euro… sul centrocampista, invece, c’è un interesse, ma non offerte. Secondo me la Juve non farebbe bene a privarsene. Chi può partire è Fagioli e non Cambiaso e Douglas Luiz. Il mercato è in continua evoluzione, ma la vedo difficile che possano lasciare Torino”.

Orazio Accomando, infine, parla del mercato del Milan: “Walker sarà a Milano tra domani e mercoledì. In avanti si sta cercando un’occasione. Joao Felix non mi fa impazzire e non credo sia la necessità dal punto di vista tecnico e tattico. Io andrei su altri profili”.

Due rigori chiesti dall’Inter, tocco di mano in Juve-Milan: la moviola di Serie A

Feliciani non convince: dubbi sul contatto in area tra Lautaro Martinez e Ismajli. Tocco di mano sfuggito a Massa

In attesa del monday night tra Como e Udinese, la 21esima giornata del campionato di Serie A ha offerto molti episodi da moviola. Fanno discutere soprattutto quelli nel posticipo tra Inter ed Empoli e quelli del big match tra Juventus e Milan.

Un rigore a testa chiesto nella super sfida dall’Allianz Stadium’. I primi a lamentarsi sono i rossoneri di Conceicao per il contatto in area tra Khephren Thuram e Reijnders: in effetti il centrocampista francese colpisce in scivolata quello olandese, ma soltanto dopo aver toccato il pallone ed averlo tolto dalla disponibilità dell’avversario. Il punto di impatto non è alto né con i tacchetti scoperti, quindi la decisione è corretta. Nell’altra area, invece, c’è un tocco di mano di Gabbia. Ma il braccio è in posizione naturale e non largo, inoltre il pallone gli arriva da una giocata ravvicinata di Emerson Royal. Il gioco riprende con una punizione per il Milan per un fuorigioco di Weah che sembra non esserci, ma il Var non interviene proprio perché il tocco non è punibile.

Nell’altro anticipo tra Atalanta e Napoli, timide proteste dei padroni di casa per il gol decisivo di Lukaku. L’attaccante belga appoggia appena il braccio sulla schiena di Scalvini prima di colpire di testa: per Colombo non c’è l’intensità necessaria a ravvisare un fallo e giustamente convalida la rete.

Inter-Empoli, dubbi sul contatto Lautaro-Ismajli: il Var avalla la decisione di Feliciani

Sono due i penalty chiesti dall’Inter nel posticipo contro l’Empoli, entrambi nel primo tempo sullo 0-0. Un caso è di facile interpretazione: Asllani entra in area e si allunga il pallone, poi allarga il piede per cercare il contatto con De Sciglio che invece resta fermo.

Molti più dubbi sull’altro episodio in area toscana. Sul cross dalla destra, Lautaro Martinez si coordina per colpire in mezza rovesciata, mentre Ismajli prova a frapporsi al tiro. Il pallone, tuttavia, non arriva alla coppia che viene anticipata dalla giocata di Viti. Derubricare la vicenda ad un semplice contatto di gioco è sbagliato, visto che il difensore azzurro interviene in maniera scomposta. Affermare che sia un chiaro fallo da rigore è altrettanto eccessivo e come in tutti gli episodi grigi, il Var non interviene.

Walker sempre più caldo: così cambia il mercato, tris di colpi per Conceicao | CM.IT

Il Milan è pronto a regalarsi il difensore, ma non solo: il punto della situazione sul calciomercato dei rossoneri

La prossima sarà inevitabilmente la settimana della verità, quella della svolta sul mercato. Sergio Conceicao si è mostrato calmo in conferenza stampa, ma nella giornata di ieri ha ribadito, nel summit con la dirigenza, il desiderio di avere rinforzi sul mercato già a gennaio.

La sessione invernale non è certo tra le più facili, soprattutto per una squadra come il Milan, che fatica a vendere e avrebbe bisogno di far spazio per mettere a segno dei nuovi colpi. Ma l’idea del club è di aggiungere un tassello per reparto, così sono diverse le piste da seguire con attenzione. Quella che in questo momento si sta più scaldando è certamente l’ipotesi Kyle Walker.

Il Milan si prepara così a mettere le mani sul difensore, pronto a liberarsi dal Manchester City (è questa la volontà dei rossoneri). Esiste già una bozza d’accordo tra le parti per un contratto a circa quattro milioni di euro. E’ dunque tutto apparecchiato per l’acquisto di un calciatore che porta esperienza in un gruppo, che ha spesso mostrato dei limiti a livello caratteriale.

Da Felix e Bondo: nuovi colpi per il Milan

Con il terzino inglese, che può giocare anche al centro, si direbbe chiaramente addio definitivamente a Rashford, per il quale negli ultimi giorni non ci sono stati aggiornamenti e sono così rimasti i problemi legati all’altissimo stipendio, oltre che all’importante concorrenza.

Ma Walker non è l’unico giocatore sul taccuino del Milan per rafforzare la rosa, che ha bisogno anche di un centrocampista e di un attaccante. Per quanto riguarda il reparto offensivo attenzione soprattutto a Joao Felix. Nessuna trattativa in stato avanzato, ma c’è il gradimento massimo di Conceicao e l’intenzione di approfondire il discorso e capire con il Chelsea le condizioni del possibile affare, che il Milan vorrebbe chiudere in prestito con diritto di riscatto. Non possono certamente essere ignorate altre piste come quella che porterebbe a Trincao o Pepe.

Per quanto riguarda il centrocampista, il profilo che più piace è sempre quello di Samuele Ricci, più che complicato da prendere a gennaio (Il Milan vuole prenderlo anche per l’estate). Sergio Conceicao, però, non può aspettare giugno, ecco perché vanno seguite altre piste, come quella che porta a Bondo del Monza. I brianzoli sono stati sempre poco propensi a lasciarlo andare subito, ma con Galliani si può trovare l’intesa a circa 12-15 milioni e il prestito di alcuni giocatori rossoneri. I due club potrebbero così darsi una mano a vicenda. Per Bondo, il Milan però deve fare i conti con la concorrenza dell’Inter e soprattutto dell’Atalanta.

Per quanto riguarda i calciatori che potrebbero passare al Monza c’è fa tenere d’occhio le situazioni legate a Origi, Toure, Okafor e magari anche Jovic. I quattro giocatori non sono, però, gli unici a poter fare le valigie. Le posizioni di Pavlovic e  Tomori (nonostante la volontà di Conceicao di tenerlo) non sono certo ben salde. Il calciomercato rossonero potrebbe dunque accendersi all’improvviso.

Juventus, nuova bufera Thiago Motta: “Le vedove di Allegri” | ESCLUSIVO

Le ultime sulla Juventus nel programma Ti Amo Calciomercato.it in onda sul nostro canale youtube: “Genialata di Motta a Bergamo”

“Ha fatto benissimo in questi anni e l’Inter è cresciuta, ma a Inzaghi manca un po’ di genialità”. A ‘Ti Amo Calciomercato.it’, programma in onda sul canale youtube di CM.IT, Enzo Bucchioni ha lanciato una frecciata al tecnico dell’Inter fermata ieri in casa dal Bologna nel recupero della diciannovesima giornata di Serie A.

Restando sugli allenatori, a sorpresa ma non troppo è a rischio esonero Raffaele Palladino, autore fin qui di una stagione più che ottima alla guida della Fiorentina. Ma in casa viola i problemi sono extra-campo: “C’è un non amore tra Palladino e il Ds Pradé”, sottolinea Bucchioni a ‘Ti Amo Calciomercato.it.

“Questa situazione va avanti dall’estate scorsa, quando il tecnico si lamentò pubblicamente del mercato – aggiunge sempre sulla vicenda Palladino – E da lì si sono innescate una serie di situazioni, con varie tirati di orecchie di Pradé. L’ultima dopo Monza, con Palladino che gli ha poi risposto di pensare al mercato Chi al suo posto? Tudor piace, ma c’è sempre De Rossi sullo sfondo. È molto stimato da Pradé”.

Dalla Fiorentina al Milan, dove il cambio di allenatore ha dato subito i suoi frutti: “Fonseca perdeva le partite che doveva vincere e Conceicao vince quelle che doveva perdere. Il Milan ha perso due mesi tenendo il primo. Conceicao ha portato una energia diversa, poi la squadra non è che la cambi dall’oggi al domani. Ora, però, sa soffrire”.

Juventus, il futuro è Thiago Motta: “Allegri lavorava su concetti vecchi”

Tornando all’Inter, Bucchioni ha criticato la gestione di Inzaghi della rosa: “fa sempre gli stessi cambi e le stesse scelte. E così esce fuori il caso Frattesi, ma anche Taremi, un altro giocatore rispetto al Portogallo. Forse perché ha giocato poco. E poi gli infortuni ti arrivano”.

Allegri alla guida della Juventus
Juve, Motta è il futuro: “Attenzione alle vedove di Allegri” – Calciomercato.it

Bucchioni vede meglio Thiago Motta in quanto “a genialità”. “Non sta andando benissimo, ma a Bergamo, per esempio, si è inventato il doppio centravanti”. Per il giornalista sbaglia chi torna al passato, facendo dei paragoni con il predecessore dell’italo-brasiliano: “Attenzione alle vedove di Allegri, che lavorava su concetti ormai vecchi, perché Thiago Motta farà grandi cose”.

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