Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista professionista dal 2014. Il calciomercato supera l'immaginazione, è lo slogan che, più di ogni altro, riassume la nostra passione.
Focus soprattutto sull’Inter nella puntata di ‘Ti Amo Calciomercato.it’ in onda sul nostro canale Youtube
AGGIORNAMENTO 15.57: Zalewski vuole l’Inter, ma serve il rinnovo (è in scadenza a giugno) con la Roma perché i nerazzurri intendono prenderlo in prestito. Il prolungamento coi giallorossi non è impossibile, ma complesso. Seguiranno aggiornamenti.
Nella nuova puntata di ‘Ti Amo Calciomercato.it’, in onda sul nostro canale youtube, si è parlato tanto di Inter. In queste ore i nerazzurri sono molto attivi, in primis sul fronte uscite, con Buchanan ormai diretto al Villarreal in prestito con opzione.
Buchanan dopo Palacios: l’Inter vuole rimpiazzarlo con Zalewski
Il prescelto dell’Inter per sostituire il canadese, il secondo a partire dopo Palacios andato al Monza, è Nicola Zalewski. Le prossime ore saranno quelle decisive per il futuro del jolly polacco, il cui agente è sbarcato a Trigoria proprio per fare un punto con la dirigenza giallorossa.
Zalewski può funzionale di Biraghi, ma serve il rinnovo con la Roma
Come appreso dalla direttrice di Calciomercato.it, Eleonora Trotta, l’Inter reputa Zalewski più funzionale di Biraghi, ma solo in caso di via libera al prestito fino a giugno. Per chiudere a questa formula, però, il classe 2002 dovrebbe rinnovare almeno per un altro anno il contratto in scadenza a giugno. Un accordo in tal senso non è impossibile, ma sicuramente complesso.
Pressing Marsiglia, ma Zalewski affascinato dalla prospettiva nerazzurra
Su Zalewski è tornato in forte pressing l’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi. La società francese lo prenderebbe subito a titolo definitivo. La Roma chiede 5 milioni di euro per il cartellino del classe 2002, mentre l’OM al momento offre 3 milioni.
Inzaghi lo preferisce a Biraghi
Zalewski è allettato all’idea di essere allenato da De Zerbi, ma è soprattutto affascinato dalla prospettiva Inter, dove andrebbe a giocare per lo Scudetto. Inzaghi lo stima e preferirebbe lui a Biraghi, anche perché il romanista potrebbe essere impiegato pure nel ruolo di mezz’ala.
Nato a Tivoli da genitori polacchi, Zalewski è cresciuto nella Roma con la quale ha collezionato 123 presenze, di cui 17 (817′ in tutto) nell’annata in corso.
L’esordio in prima squadra è avvenuto nella stagione 2020/2021, precisamente il 6 maggio 2021 nella semifinale di ritorno di Europa League contro il Manchester United. In Nazionale maggiore ha invece debuttato quattro mesi più tardi. Con la Polonia vanta già 27 presenze e 3 gol.
Da Calafiori a Kean e Cambiaso, le parole dell’attuale CT della Lettonia a Ti Amo Calciomercato.it programma in onda sul nostro canale Youtube
Oggi ‘Ti Amo Calciomercato.it’ ha avuto come ospite Paolo Nicolato, l’ex selezionatore dell’Under 21 attualmente commissario tecnico della Lettonia. Con lui abbiamo parlato di tanti calciatori che, nel passato recente, sono stati alle sue dipendenze nelle varie under azzurre che lui ha guidato.
Da Carnesecchi a Bove e Tonali, parla il CT della Lettonia Nicolato – Calciomercato.it
Nicolato: “Carnesecchi portiere di altissimo livello”
Siamo partiti da Carnesecchi, nel quale Nicolato dice di aver “sempre visto un portiere di altissimo livello fin da quando ero giovane. L’ho fatto debuttare in Under 21, l’ho fatto debuttare in Under 19, in Under 20 – ha sottolineato – Insomma, è un ragazzo che ha qualità che sono innegabili e ci è voluta solo l’opportunità ed il tempo. Era un pronostico per me molto facile, non solo per me, credo, perché è un ragazzo che ha grandi qualità”.
“Faccio autocritica su Calafiori”
Da Carnesecchi a Calafiori, con mea culpa di Nicolato: “Faccio un po’ di autocritica, nel senso che anche per me un’esplosione di Calafiori così visibile, così incredibile, era inaspettata. La svolta è stata un po’ il cambio di ruolo, lì è stato molto bravo Thiago Motta perché mai avrei pensato che potessi fare anche il difensore centrale. Questo ci deve ricordare anche a noi del settore che tante volte bisogna aspettare, creare delle nuove opportunità, valorizzare il tempo e cercare di capire bene prima di dare dei giudizi.
Calafiori era sicuramente anche prima un ottimo giocatore, un giocatore che ha giocato sempre sulla fascia sinistra con un buon profitto e con qualche problema purtroppo non dipendente della sua volontà, perché era è stato infortunato. Ha avuto dei problemi fisici abbastanza importanti in gioventù, però devo dirti che la sua esplosione è stata veramente eccezionale e merita quello che sta facendo, perché ha avuto un’evoluzione che non è così facile vedere nemmeno nella sua età”.
“A Chiesa serve un periodo di adattamento”
Nicolato ha avuto parole importanti anche per Chiesa, il quale sta avendo grandi difficoltà ad imporsi al Liverpool: “È un giocatore importante, sicuramente molto importante a livello del campionato italiano. Adesso si sta confrontando in quella che è l’università del calcio in questo momento. È chiaro che cambiano i valori che gli stanno attorno e avrà bisogno sicuramente di un po’ di adattamento.
Sicuramente lui ha dei valori che sono visibili, li ha dimostrati anche in campo internazionale e con la Nazionale. Certo, è andato in una squadra e un campionato dove il ritmo, la qualità del gioco, la qualità dei giocatori adesso è di primo ordine, quindi è normale che ci sia anche un tempo di adattamento”.
“Tonali un giocatore top”
Dalla fascia al centrocampo, con Nicolato che esalta Sandro Tonali: “Sono molto affezionato a lui, perché l’ho fatto esordire già in U18, poi l’ho supportato in U19, U20, U21. Tonali non so se tornerà in Italia, è un giocatore di grande profilo in questo momento qui e non so se il campionato italiano in questo momento possa essere nelle sue ambizioni, onestamente.
È un ragazzo molto forte, molto forte fisicamente, molto forte tecnicamente, con una grandissima personalità – le parole di Nicolato a ‘Ti Amo Calciomercato.it’, programma in onda sul nostro canale Youtube – Credo che in questo momento la sua collocazione giusta sia quella di un campionato come la Premier League, che rappresenta il top, come dicevo prima, del calcio. Quindi lui è un giocatore top ed è giusto che sia in questo campionato top, a mio avviso”.
“La qualità migliore di Cambiaso è la versatilità”
Chi potrebbe raggiungere Tonali in Premier è Cambiaso, obiettivo del Manchester City: “È un giocatore top da tutti i punti di vista. Purtroppo ho avuto la sfortuna che non era in buonissima condizione, perché aveva avuto un problema nelle finali dell’Europeo e ho fatto la scelta di non utilizzarlo in quel momento. Ed è un giocatore su quale io credo tantissimo, è uno dei giocatori più intelligenti che abbiamo mai avuto.
La sua qualità migliore è la versatilità, è un giocatore che può occupare tantissime zone nel campo e le occupa anche nella stessa partita. È un giocatore molto intelligente, che sa leggere bene le situazioni, con una buona forza nelle gambe, che è una cosa molto importante nel calcio moderno.
È un giocatore di grande profilo e dal punto di vista umano è un ragazzo super dei quali ti resta qualcosa. Sono ragazzi con i quali puoi parlare, puoi affrontare qualsiasi tipo di argomento. Sono ragazzi che hanno alle spalle, probabilmente io non la conosco, ma sicuramente hanno una famiglia di valore, perché sono ragazzi che crescono, che sono cresciuti con delle radici molto solide. Lo percepisci immediatamente appena gli parli”.
Da Kean a Meret, Nicolato: “Contesto di Firenze adatto per Moise”
Nicolato conosce benissimo anche Kean e Meret, autore finora di un’annata di alto livello: “Per far vedere che sei bravo serve giocare. È una banalità, ma è la verità. Se non hai le possibilità di giocare è difficile che fai vedere che sei bravo. Dopo è anche vero che se da davanti hai dei giocatori più bravi di te è difficile giocare.
Quindi è chiaro che la collocazione è fondamentale. Il percorso di ogni persona, ma non solo nel calcio, è fondamentale. Bisogna trovare la giusta nicchia dove ti puoi esprimere a un buon livello, possibilmente con una buona squadra che ti permetta di giocare con continuità.
Moise è un giocatore che ha sempre dimostrato in tutte le Nazionali, nelle mie ma anche in quelle precedenti, di fare la differenza, quindi è un giocatore che delle qualità le ha sempre avute. È chiaro che è sempre andato a giocare su squadre molto importanti, come il Paris Saint-Germain, la Juventus ecc. Quindi magari non ha sempre avuto questa possibilità di esprimersi al 100%, ma adesso in un contesto come quello di Firenze, secondo me adattissimo a lui“.
“Meret è un giocatore forte, lo sta dimostrando. Soprattutto nel momento in cui ha cominciato a dare un continto alle sue prestazioni e alle sue presenze. Ci sono certi ragazzi che hanno bisogno di sentire questa fiducia in più di altri, perché si esprimono meglio quando si sentono parte di un progetto e non riescono magari ad affrontare le situazioni in cui sono messi in discussione, spesso non riescono ad affrontarle molto bene. Lui è un giocatore che sta dimostrando anche quest’anno la grande capacità che ha, il grande talento per il ruolo che ha”.
Nicolato e il ‘messaggio’ per Bove: “Un altro ragazzo che rimane nel cuore. Gli auguro di trovare la strada giusta”
In conclusione Nicolato ha rivolto un pensiero a un altro suo ex calciatore, Edoardo Bove: “Gli voglio molto bene e spero che trovi la strada giusta anche per lui, che se lo merita, perché è un altro di quei ragazzi che ti rimane nel cuore.
È stato fortunato e sfortunato nello stesso tempo – evidenzia Nicolato – quindi io gli auguro di trovare la strada giusta in grado di dargli grande felicità”.
Nuovo appuntamento con Ti Amo Calciomercato.it. Il punto con le ultime news in casa giallorossa tra entrate ed uscite
Ultime due settimane di calciomercato pronte ad entrare nel vivo. In casa Roma in particolare si sta ragionando su nuovi innesti da regalare a Claudio Ranieri per tentare di risalire la china in campionato e affrontare al meglio le coppe in questa seconda parte di stagione.
E in questo senso Davide Frattesi resta uno dei nomi più caldi. Il giocatore ha chiesto maggior minutaggio nella rosa dell’Inter, che sta già riflettendo su come potersi muovere in caso di addio del centrocampista della Nazionale. E il nome di Frattesi è stato trattato anche nell’appuntamento di ‘Ti Amo Calciomercato‘ sul canale ufficiale Youtube di Calciomercato.it. L’affare potrebbe scaldarsi nelle ultime ore di mercato, che scadrà il 3 febbraio. Frattesi vuole la Roma, ha ribadito di voler tornare nella capitale e si è detto deluso del suo minutaggio. La valutazione fatta dai club è diversa: l’Inter lo valuta tra i 40 e i 45 milioni, ma i giallorossi molto meno. Si sta cercando un giusto incastro con eventuali parziali contropartite, come Cristante (in prestito) oppure Lorenzo Pellegrini, per cui ancora non ci sono segnali di rinnovo in casa giallorossa. Il numero 7 può tra l’altro godere della stima di Inzaghi.
Non solo Frattesi, da Rensch a Soulé: tutte le situazioni in casa Roma
In casa Roma non si parla solo di Davide Frattesi. Per la corsia destra è stato preso Devyne Rensch, olandese dell’Ajax. I club si sono già scambiati i documenti, macano gli ultissimi dettagli, ma l’operazione è di fatto conclusa con il giocatore atteso in Italia per i test e le firme. In una fase iniziale, il club di Amsterdam olandesi ha solo chiesto alla Roma di rimandare l’operazione una volta terminate le gare di Europa League.
Porte poi girevoli con l’uscita di Ryan e l’arrivo di Gollini. L’australiano ha l’accordo con il Lens (ieri c’è stato un intoppo in occasione delle visite mediche) e il portiere italiano sarà il secondo di Svilar dopo aver perso il posto da titolare con la maglia del Genoa. Bisogna invece capire cosa accadrà in attacco. Shomurodov resta in uscita (l’Empoli spinge) e dunque un vice Dovbyk sarà prioritario. Mentre Soulé ha ricevuto offerte da Genoa, Fiorentina e dalla Spagna oltre che da un altro club di Serie A. Ad oggi la Roma continua a chiudere le porte per una partenza dell’argentino, che però non sta trovando grande minutaggio. Ranieri lo stima, ma al momento è difficile garantire all’ex Frosinone una maglia da titolare. Lo stesso tecnico ha avuto tra l’altro un incontro con l’agente di Dybala: l’obiettivo, in questo caso, è spalmare l’ingaggio dell’argentino. Per quanto riguarda il futuro della guida tecnica, confermiamo che il sogno di Ranieri è quello di portare Ancelotti, ma in questo caso dipenderà dalla volontà dei Friedkin.
Giuntoli vuole regalare a Motta due difensori, per cui vanno tenute sempre aperte le piste che portano a Hancko e Antonio Silva
Sono giorni caldissimi per Araujo. Il difensore uruguaiano, classe ’99, ha dato la sua disponibilità alla Juve, e presumibilmente dopo la Supercoppa, verrà presa una decisione definitiva sul suo futuro.
Juventus, non solo Araujo: il punto sugli altri difensori – calciomercato.it
Reduce da un lungo infortunio, il centrale con passaporto spagnolo ha sicuramente bisogno di continuità per ritrovare la forma migliore. L’Italia lo ha sempre affascinato, ma l’ultima parola spetterà ai blaugrana, che hanno bisogno di cedere anche per alleggerire il monte ingaggi del club.
Il nodo da risolvere resta il rinnovo del contratto, da concordare prima vista la scadenza nel 2026. L’incognita principale, tuttavia, è legata proprio agli infortuni e alle condizioni del giocatore, rientrato solo lo scorso dicembre. Araujo in ogni caso non sarebbe l’unico difensore nuovo per Thiago Motta.
Juventus, Araujo e non solo: doppio arrivo in difesa
I bianconeri vogliono prendere un secondo rinforzo, per cui vanno tenute ancora aperte le piste che portano a Hancko (l’accordo con lo slovacco vale comunque anche per giugno) ed Antonio Silva. Su quest’ultimo, si è attivato da tempo Jorge Mendes che ha l’obiettivo di impostare un’operazione alla Conceiçao, ovvero sulla base di un prestito con una sorta di obbligo garantito.
E invece Tomori? Al momento è lontano. Con l’arrivo di Sergio Conceiçao sono cambiati alcuni equilibri, ma non si esclude che, più avanti, possano riprendere i contatti vista la necessità del Milan di vendere per finanziare.
Juventus, Araujo da tempo nei radar di Giuntoli: 151 partite e 3 trofei col Barcellona
Araujo è da tempo nei radar di Giuntoli. Il classe ’99 di Rivera è approdato in Europa, al Barcellona, nell’estate del 2018 per poco meno di 5 milioni di euro. È passato dalla squadra Atletic prima di esordire in prima squadra.
Con la maglia blaugrana ha disputato 151 partite, segnato 8 gol e realizzato 6 assist. Per via dell’infortunio, quest’anno il venticinquenne ha collezionato appena 1 presenza. In sei anni e mezzo di Barça, Araujo ha infine conquistato tre trofei: Liga, Copa del Rey e Supercoppa spagnola.
L’ex portiere è stato compagno in biancoceleste del neo tecnico rossonero: “Ha già dimostrato di essere all’altezza della situazione”
Il Milan prova a rilanciarsi con Sergio Conceicao. Il tecnico ex Porto conosce già la Serie A, avendoci giocato con le maglie di Parma, Lazio e Inter. In biancoceleste è stato compagno di Marco Ballotta, intervenuto a ‘Ti Amo Calciomercato.it’ proprio per parlarci del neo allenatore dei rossoneri.
Conceicao al Milan, il retroscena di Ballotta a Ti Amo Calciomercato.it – calciomercato.it
Milan, Ballotta: “Conceicao non viene a fare la comparsa”
“Sembra che quella Lazio abbia sfornato più di un allenatore, del resto era fatta di grandi uomini e allenatori di conseguenza – ha esordito Ballotta nel programma in onda sul canale youtube di Calciomercato.it – Conceicao lo vedo bene qui in Italia, in carriera ha già dimostrato di essere uno all’altezza della situazione. Penso possa essere il tecnico giusto, tuttavia credo che il problema sia più ampio. Fonseca è stato lasciato solo e poi sono arrivati al punto di cambiarlo. Spero che Conceicao possa avere più appoggio dal club”.
Con Conceicao potrebbero in parte cambiare le strategie per il mercato di gennaio: “Penso che prima di fare questa scelta abbia parlato chiaro coi dirigenti. Avrà dettato delle condizioni, ma se alla fine potrebbe bastare anche solo il cambio. Lui di certo non viene a fare la comparsa, saprà già dove mettere le mani. Come vivrà la sfida col figlio Cisco? Nella maniera giusta. Penso sia una grossa soddisfazione per un genitore avere un figlio che gioca a questi livelli”.
Ballotta a Ti Amo Calciomercato.it: “Fonseca lasciato solo e il ruolo di Ibrahimovic non è chiaro”
Ballotta è molto critico nei versi della dirigenza milanista: “Non c’è mai stata. Ibrahimovic interviene sempre in modo sbagliato e l’allenatore non è mai stato difeso. Fonseca era molto solo. Sono scelte, ma per me non hanno operato nel modo giusto. Sono partiti male con l’addio di Maldini, ci vuole gente di calcio e il ruolo di Ibrahimovic non è chiaro. Così anche i giocatori sono un po’ allo sbando”.
Derby della Capitale e Lazio-Inter 0-6, Ballotta: “Quando si gioca, si gioca per far gol”
A ‘Ti Amo Calciomercato.it’ Ballotta ha risposto anche sul derby della Capitale di domenica 5 gennaio: “Non sarà la sfida degli allenatori. Però Ranieri era l’unico che poteva allenare la Roma in questo momento. È l’uomo giusto. Mentre Baroni sta sfruttando quell’opportunità che non ha avuto prima. Ha trovato la chiave giusta e i giocatori lo seguono”.
Derby e Lazio-Inter, parla Ballotta – calciomercato.it
“La Lazio ha fatto un bel lavoro, società compresa. Ha sbagliato solo due partite, contro Inter e Parma. La Roma invece sta faticando, ma il derby e il calcio non sono matematici. Dybala è uno che può fare male. Pronostico? 1×2 (ride, ndr…). Entrambe, in qualche modo, hanno bisogno di fare risultato. Poi il derby è sempre il derby”.
In chiusura Ballotta fa retromarcia spegnendo le polemiche scoppiate dopo le sue dichiarazioni successive al 6-0 dell’Inter contro la Lazio. A ‘Lalazio.com’ l’ex portiere biancoceleste, con un passato breve pure in nerazzurro, aveva detto che “L’Inter poteva comportarsi in modo diverso, senza infierire su un avversario che era in difficoltà”.
“Quando si gioca, si gioca per far gol, probabilmente anche per rispetto del calcio. Alla fine penso che sia andata bene così, d’altra parte non penso che la Lazio si sarebbe fermata”.