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Calciomercato > Serie A > Serie A, Moggi: "Stasera gara fondamentale per autostima Napoli. Totti? E' giunta la sua ora"

Serie A, Moggi: "Stasera gara fondamentale per autostima Napoli. Totti? E' giunta la sua ora"

L'ex dg dei partenopei e degli azzurri ha detto la sua sulla corsa Scudetto e non solo


Luciano Moggi ©Getty Images

22/02/2016 15:14

MOGGI NAPOLI MILAN TOTTI / NAPOLI - In una lunga intervista rilasciata a 'Radio Kiss Kiss Napoli', Luciano Moggi, ex dg di Napoli e Juventus, ha presentato la sfida odierna del 'San Paolo', oltre che dire la sua sul 'caso Totti'. Queste le sue dichiarazioni: 

NAPOLI-MILAN - "Il match di questa sera è difficile, il Milan è in rirpesa e carico di autostima in virtù degli ultimi risultati, ma a parità di condizioni non può mettere in difficoltà il Napoli. Ci sono molti punti interrogativi, tra cui le dichiarazioni di Berlusconi suMijailovic, che ha costruito comunque un gruppo forte, che crede in lui. Il Napoli avrà difficoltà, spero non sia quello visto a Torino contro la Juventus, che con gli azzurri e aBologna ha giocato malissimo evidenziando limiti nel far gol: se non segna Dybala, la formazione bianconera non va in gol".

MOMENTO NAPOLI - "La gara di questa sera è importante per l'autostima del Napoli, anche per quanto visto a Villarreal, in cui gli azzurri non hanno mai tirato in porta. Se il meccanismo dell'attacco non si è inceppato, i partenopei vinceranno la partita".

MOMENTO MILAN - "Sono certo che il Milan non andrà allo sbaraglio. Il centrocampo rossonero però non fa filtro, se si sbilancia un po' crea il presupposto dell'uno contro uno in area di rigore, e questo non è un bene. Credo che Higuain e i giocatori più talentuosi saranno marcati a vista".

SCUDETTO - "Il Napoli ha perso contro la peggiore Juventus dell'anno, ora bisogna vedere la reazione della squadra al 'San Paolo'. Se gli azzurri reagiscono come ha fatto la Juve dopo il ko con il Sassuolo, allora possono competere per lo scudetto. Una sconfitta con la Juve può demotivare e anche con il Villareal ho avuto la sensazione di un collettivo un po' giù di morale. Bisogna vedere quanta forza e quanto carattere mostrerà il Napoli, perchè la Juve è battibile. Se la squadra riprenderà a giocare come ha fatto prima delle ultime due gare, allora potrà vincere lo scudetto.

CASO TOTTI - "Ci sono due motivi perchè si possa parlare di mancanza di rispetto: uno è dire una cosa al giocatore e poi farne un'altra, il secondo è offendersi vicendevolmente. Ebbene, io non credo a nessuna delle due ipotesi. Far capire ad un giocatore che è l'ora di appendere le scarpe al chiodo è la cosa più difficile, lo deve fare subito la società, in secondo luogo l'allenatore. Spalletti l'ha fatto ieri, e ha fatto bene. Totti dice che non è stato tenuto conto del suo passato? Il suo passato è stato corrisposto con un lauto contratto, il passato è importante per lui e la società. Per quello che prende, però, dovrebbe giocare da campione. Il problema è che Totti, da innamorato della sua Roma, vorrebbe giocare sempre, ma quando c'è bisogno di correre, bisogna dare spazio ai giovani. Ci vuole coraggio, lo si prenda a due mani e se Totti ritiene di voler giocare ancora, benissimo, farebbe bene allora starsene tranquillo, in panchina o in tribuna, senza fare polemica".

D.G.




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