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Calciomercato > Inter > Calciomercato Inter, Mancini: "Presi giocatori utili per il futuro. Tourè? Dipenderà da lui"

Calciomercato Inter, Mancini: "Presi giocatori utili per il futuro. Tourè? Dipenderà da lui"

Le parole del tecnico nerazzurro che fa il punto sul momento interista


Roberto Mancini (Getty Images)
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

13/02/2015 16:10

INTER MANCINI MERCATO KOVACIC / MILANO - Dal calciomercato Inter alle ultime news di campo. L'allenatore nerazzurro Roberto Mancini, intervenuto ai microfoni di 'Sky', fa il punto sul momento interista.

MERCATO - "Il presidente è quello che aiuta allenatore e squadra. Thohir ci ha supportati e tanti giocatori hanno scelto l'Inter perché è un grande club. Il mio appeal da vincente? Penso che se con un giocatore ci parli lo fai molto felice. Abbiamo preso giocatori utili per ora e per il futuro". 

RIVOLUZIONE - "Bisogna lavorare bene, ma anche lavorando bene non è che in pochi mesi si può rimettere a posto tutto. Ci vorrà un po' di tempo forse, ma la cosa certa che posso dire è che in tanti anni non avevo mai trovato così tanti giocatori bravi che seguissero alla lettera quello che gli diciamo. Mi dispiace quando perdiamo, soprattutto per i giocatori perché ci stanno mettendo tutto".

KOVACIC - "E' un giocatore molto importante perché ha qualità tecniche enormi. L'Inter ci punta per il futuro, ci crede tanto. Non dimentichiamo che ha 20 anni e non può prendersi sulle spalle il peso di una squadra. Il ruolo? Dipenderà molto da lui, potrà fare quello che vorrà perché le qualità le ha tutte".

CRESCITA - "Dobbiamo ancora lavorare molto. Quando si prende una squadra in corsa bisogna lavorare su tante cose, quindi qualcosa lasci indietro inevitabilmente".

RANOCCHIA - "E' in grado di comandare la difesa? Ovviamente. Deve esserci uno che comandi il reparto, Ranocchia è in grado di farlo. Ma bisogna lavorarci, non è così scontato. Passare dalla difesa 5 a quella a 4 non è semplice".

GUARIN - "Ho sempre avuto fiducia in lui perché penso sia un grande giocatore. Doveva solo trovare un po' di tranquillità. Può capitare che faccia scelte sbagliate quando gioca, è normale, sia per lui che per tutti gli altri. Ha avuto miglioramenti enormi in questi mesi".

YAYA TOURE' - "Per me è uno dei migliori giocatori al mondo. Gioca in un grandissimo club come il Manchester City quindi non è semplice. Molto dipenderà da lui, se vorrà fare un'esperienza in Italia. Vediamo, sarebbe importante anche per la Serie A portare un campione come lui".

ICARDI - "E' un bravissimo ragazzo, molto semplice da gestire come tutti gli altri. Come attaccante è giovane, deve crescere. Ha una qualità fondamentale come quella che aveva Inzaghi: fare gol. Poi gli chiediamo di fare certi movimenti e sacrificio. Lui è un classico attaccante del passato che fa gol, può migliorare certe situazioni di gioco lavorandoci. E' giovane e ha una media gol altissima, noi chiediamo questo agli attaccanti".

MANCHESTER CITY - "Sono orgoglioso di quella squadra che avevamo costruito perché il City era abituato a lottare sul fondo della classifica. Spero che l'Inter riesca ad arrivare a giocare come quella squadra in un anno".

PODOLSKI - "Purtroppo abbiamo dovuto lasciarlo fuori dalla lista dell'Europa League, è un giocatore importante e ci sarà molto utile per il campionato. Negli ultimi 4-5 mesi aveva giocato una sola partita intera, ovvio che gli serva tempo". 

SHAQIRI - "Era fuori condizione perché era fermo da un mese. Deve tornare al 100%".

HERNANES - "Quando sono arrivato non era in perfette condizioni fisiche, sarà un giocatore importante. Per me è una mezzala, ma può giocare anche dietro le due punte".

EUROPA LEAGUE - "Le coppe sono competizioni particolari, devi essere anche un po' fortunato. L'Europa League di quest'anno è piena di squadre forti e non sarà così semplice. L'Inter ha vinto la Champions pochi anni fa e ha sempre fatto buone figure. Speriamo di andare avanti, ma è difficile dire dove arriveremo".

OSVALDO - "C'è stata una cosa che non doveva accadere, ma non perché è successa con me. Certi atteggiamenti non si devono tenere in gruppo. Non ho nulla contro di lui, ci siamo anche stretti la mano. Gli auguro il meglio al Boca Juniors. Certe cose però non ti permettono più di andare avanti. Ha grandi qualità, spero faccia bene in Argentina".

BALOTELLI - "Sono molto felice per il gol contro il Tottenham, spero sia una ripartenza. E' un ragazzo giovane, probabilmente ha bisogno di tempo. Ha dimostrato di poter essere un grande giocatore, anche se adesso si è un po' perso".

MAZZARRI - "Magari sono partito un po' di credito. Penso che Mazzarri sia un grande allenatore e se fosse rimasto credo che a questo punto l'Inter avrebbe qualche punto in più perché la squadra era costruita per lui. Adesso non conta la media punti o no, l'importante è raggiungere l'obiettivo".

HANDANOVIC - "E' uno dei migliori portieri al mondo. Se raggiungiamo gli obiettivi non dobbiamo sacrificare nessuno. Il calcio è strano, a volte cedi un giocatore importante e ne trovi due che pensi non siano importanti ed invece ti cambiano la squadra".

ATALANTA - "Può creare molti problemi, è un'ottima squadra, difficile da battere. Quello di Bergamo è sempre stato un campo molto difficile. Dovremo fare una grande gara, non sarà così semplice".

NAPOLI - "Non credo sia una delusione, è che la Juventus sta andando troppo forte dall'inizio. Credo che il Napoli abbia la squadra per vincere lo scudetto, hanno un reparto offensivo straordinario. Davanti sono molto bravi, credo abbiano pagato un po' l'inizio di stagione".

JUVENTUS - "Squadra staordinaria. Non dico imbattibile in Italia, ma forse lo è quasi. Il loro centrocampo è forse il più forte al mondo".

BROZOVIC - "E' un acquisto di Ausilio. Un giocatore giovane che l'Inter visionava da tempo. L'avevamo visto anche in Italia-Croazia. Eravamo indecisi perché eravamo interessati a giocatori difficili da prendere, poi abbiamo puntato su di lui perché può essere importante per il futuro".




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