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Calciomercato > > SPECIALE CM.IT - Da Baselli a Chiriches: gli affari sfumati della sessione invernale 2015

SPECIALE CM.IT - Da Baselli a Chiriches: gli affari sfumati della sessione invernale 2015

Riepilogo delle trattative di calciomercato saltate sul filo di lana


Vlad Chiriches (Getty Images)
dagli inviati di Calciomercato.it all'Ata Hotel / S.D.

02/02/2015 23:05

CALCIOMERCATO INVERNALE 2015 AFFARI SFUMATI / ROMA - Come da tradizione, anche quest'anno la sessione di calciomercato ha regalato colpi di scena e sorprese. Tanti gli affari conclusi, (quasi) altrettante le trattative sfumate sul filo di lana in questi giorni.

Protagonista assoluta la Roma, col direttore sportivo Walter Sabatini abituato a lavorare su più fronti: ultima a sfumare in ordine di tempo è stata la trattativa Kaboul, svanita per motivi d'ingaggio (la richiesta del difensore ammontava a circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, mentre il Tottenham pretendeva 7 milioni di euro per il riscatto). Prima di lui, sempre con gli 'Spurs', era già saltato l'affare Chiriches, obiettivo di lunga data del club capitolino (il nodo, in questo caso, era la richiesta del club inglese pari a a 3 milioni di euro per il prestito oneroso).

Non solo difesa: anche in attacco il Ds Walter Sabatini ha visto sfumare sul più bello trattative ormai in dirittura d'arrivo: per Salah l'accordo col Chelsea era totale (prestito oneroso di 18 mesi a 0,5 milioni, con offerta al giocatore compresa tra i 2 e i 2,5 milioni) ma la Roma ha preferito virare a sorpresa su Luiz Adriano, vero obiettivo primario in casa giallorossa. In questo caso, però, l'intesa raggiunta col giocatore non è bastata a portare il talento brasiliano nella Capitale. Lo Shakhtar Donetsk ha eretto un muro, impossibile da superare per Sabatini.

Nel valzer delle punte, uno dei protagonisti più discussi è stato certamente Pablo Daniel Osvaldo. Dopo la rottura con l'Inter, l'attaccante ha rifiutato ogni destinazione alternativa a Milan (prima della firma di Destro) o Juventus, club - quest'ultimo - al quale si era 'promesso' (ora, per il giocatore, resta aperta la pista Boca Juniors). Sempre restando in casa Milan, l'affare Cerci è stato chiuso a discapito dei rivali storici dell'Inter: Roberto Mancini vantava il sì del giocatore, protagonista poi di un improvviso dietrofront.

Il club rossonero, nelle ultime ore, ha provato a stringere anche per Baselli, 'gioiello' dell'Atalanta, sfruttando i buoni canali con l'agente Giuseppe Riso. Il presidente orobico Percassi, però, ha resistito all'assalto rossonero rimandando ogni discorso alla prossima sessione di mercato.

Un curioso retroscena ha caratterizzato anche il trasferimento di Chantome dal ParisSaint-Germain al Bordeaux: un importante mediatore di mercato sull'asse Italia-Francia ha lavorato alacremente per portare il calciatore al Torino. Le parti erano vicinissime ma Chantome, in ultima analisi, ha preferito restare in patria.

Uno dei nomi più caldi dell'ultimo giorno di calciomercato è stato quello di Modibo Diakité: il difensore francese ha sostenuto alle 12 le visite mediche con la Sampdoria. Poi, però, Sinisa Mihajlovic ha preferito virare su altri obiettivi (Munoz) aprendo le porte per Diakité a un trasferimento al Cagliari.

 




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