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Calciomercato > Marchetti > L'Editoriale di Marchetti - Un mercato a metà: ecco cosa manca ancora alla Serie A

L'Editoriale di Marchetti - Un mercato a metà: ecco cosa manca ancora alla Serie A

Consueto appuntamento con il nostro editorialista ed esperto di mercato di Sky Sport 24


Luca Marchetti
Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

01/08/2016 10:15

EDITORIALE MARCHETTI CALCIOMERCATO SERIE A / MILANO - Primo agosto. Ufficialmente negli ultimi 31 giorni di calciomercato, con i primi 31 già archiviati. Sembra (ma in realtà, per i colpi più importanti, è così) che il mercato sia iniziato un anno fa. E obiettivamente a raccontarlo è un bel mercato. Ricco, divertente, scoppiettante. Grandi colpi di scena, molte trattative, tanti milioni di euro sul tavolo. Ma noi, ora, ci aspettiamo di più. Eh sì, perché alla fine, se guardi bene chi ha movimentato le giornate in attesa dell'ombrellone è la Juventus. Campagna acquisti travolgente, in entrata e in uscita (a breve Pogba sarà ufficiale): primo, secondo e terzo posto del podio virtuale spettano praticamente ai bianconeri. Pjanic strappato alla Roma, Higuain al Napoli, per Pjaca battuta la concorrenza del Milan. Poi Dani Alves e Benatia. Ma anche qui non è finita perché all'orizzonte si cerca un centrocampista (Matic, Matuidi o Witsel, almeno per ora) e c'è una sfida in Brasile con l'Inter per Gabigol.

Ma Juve a parte che mercato è stato e che mercato sarà? Intanto gli 'altri' tre colpi (in attesa di Candreva, che nelle prossime ore verrà chiuso dall'Inter) sono (secondo noi): Banega (poco pubblicizzato perché a zero e bloccato a gennaio ma innesto molto importante), Milik (che non ha goduto di acclamazione popolare perché innestato nella delusione post Higuain) e Immobile (reduce da due stagioni poco esaltanti ma con una gran voglia di riscatto). E vi chiediamo: i vostri quali sono? Siamo lontani dagli investimenti economici dei campioni d'Italia. E per questo ci sarà bisogno di un ultimo mese più deciso. L'Inter sembra - nonostante i mal di pancia di Mancini - quella più 'solida'. Il citato Banega, i rinforzi sulle fasce in difesa. Candreva. Un altro centrocampista e i big che rimangono, Icardi in testa, sono il massimo che si poteva fare i regime di FFP. Particolare da non sottovalutare. I dirigenti nerazzurri sono convinti che così la squadra è più forte dello scorso anno. Mancini forse (e aspetta il 31 agosto). Basterà per acciuffare la Champions?

Chi ha lottato con la Juventus, ovvero il Napoli, sta incontrando difficoltà. Icardi è una pista molto complicata, Tolisso ha detto no, per Herrera il Porto ha alzato un muro altissimo. Il gruppo di Sarri ha dimostrato grandissima qualità, ma l'assenza di Higuain rischia di pesare molto. La mission di Giuntoli non è semplice: far dimenticare il 'Pipita', prendere giovani di sicuro avvenire per garantire il presente e una sostenibilità economica. Non è un anno zero, ma rischia di esserlo. La Roma, diciamolo, è stata anche sfortunata. Aveva già bisogno di sistemare qualcosa in difesa, ha necessità anche lei (sempre per il FFP) di cedere, e gli infortuni hanno indirizzato e stanno indirizzando le scelte di Sabatini. Rüdiger e Mario Rui (peraltro nuovo acquisto) ai box non fanno star tranquillo Spalletti, e se in avanti la Roma, proprio grazie al lavoro del suo allenatore e alla qualità dei giocatori arrivati anche a gennaio è relativamente tranquilla, dietro bisogna far qualcosa: Nacho, Fazio i nomi più caldi. Ma sull'esterno qualcosa servirà: per il momento sondati Santon e Lazaar. Manca un mese...

Poi il Milan, completamente bloccato dalla cessione di Bacca e dalla cessione della società. Fare mercato senza poter spendere è impossibile e infatti mercato non c'è. Nomi sì, trattative pure, comunicati ufficiali no. Ma è difficile rimanere calmi anche quando i soldi arrivano, ma le cessioni sono troppe: vedi Sampdoria dove ora (per bocca di Giampaolo) il centrocampo è tutto da rifare (così come il lavoro sui giocatori). Ed è proprio da qui che ripartiamo: dalle 'altre'. Agosto sarà il mese in cui tutte le squadre che hanno bisogno di aggiustare dovranno per forza mettersi a posto. Aspettando i saldi, aspettando l'occasione, stringendo accordi già presi, aumentando offerte ancora basse. Il Torino per il centrocampista, il Pescara per la spina dorsale, il Crotone per inseguire il sogno della salvezza. Tutto in un mese.




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