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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-VERONA

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-VERONA

Matri apre le danze, mentre Hoedt è distratto. Nel Verona Gollini in tilt, Toni lotta fino alla fine


Anderson_and_Matri_©_(getty_Images).jpg
Davide Sperati (@DavideSperati1)

11/02/2016 22:52

ECCO LE PAGELLE DI LAZIO-VERONA


LAZIO

Marchetti 6 – 200esima gara in serie A, per il portiere di Bassano del Grappa che nel primo tempo è protagonista di una buona parata sul colpo di testa di Pazzini. Nulla può sulla perfetta punizione di Greco e sul piattone di Luca Toni.

Konko 6 – Da panchinaro di cristallo a titolare inamovibile. La parabola del francese biancoceleste è di sicuro positiva e per certi versi entusiasmante. 

Mauricio 6 – Nel primo tempo si limita a controllare le sterili giocate degli avversari. Ad inizio ripresa buono il tackle in scivolata su Pazzini lanciato a rete, mentre al 70' da un suo fallo arriva il cartellino giallo e il gol del Verona.

Hoedt 5 – Il peggiore. Il migliore in campo dopo la gara contro il Genoa, stasera è di nuovo distratto più del dovuto. Al 60' stava per realizzare un grossolano autogol con palla che però s'infrange sulla parte bassa della traversa mentre sul gol di Toni si fa scavalcare con troppa semplicità.

Lulic 6 – La duttilità è l'arma in più dell'eroe del 26 maggio. Ci prova al ventesimo ma la sua potente conclusione è centrale. Gara intelligente per tutti i novanta minuti di gioco.

Cataldi 7 – Il migliore. Con il rientro di Biglia il giovane romano scala nel ruolo di interno di centrocampo. Dopo i segnali incoraggianti delle ultime prestazioni, stasera Cataldi gioca un'ottima gara. Infatti sin dalle prime battute è uno dei pochi a muoversi col piglio giusto, provando per ben due volte la conclusione da fuori area. I due assist per Matri e Mauri sono infine le ciliegine sulla torta di una serata da incorniciare. Leggero calo nel finale.

Biglia 6 – Il ritorno del talento argentino coincide di nuovo con la vittoria della formazione romana. Seppur senza brillare, il play maker di Pioli riesce a dare equilibrio alla manovra 

Milinkovic 5,5 – Diversi gli errori banali che pregiudicano la votazione del centrocampista serbo che dopo un primo tempo decisamente in ombra, nella ripresa riesce – un po' come tutta la squadra – a trovare le giuste geometrie. 

Felipe Anderson 6 – Schierato a sorpresa al posto di Candreva, il brasiliano prova a rendersi pericoloso con un rasoterra nei primi minuti di gioco. Per certi aspetti irritante, corre molto ma senza mai concludere nulla di interessante. Nella ripresa trova il guizzo per la rete del tre a zero. Dal 84' Candreva 6 – Fissa il risultato sul 5 a 2 grazie ad un perfetto calcio di rigore.

Matri 6,5 – Scontate le 2 giornate di squalifica, il Mitra torna a segno nell'ultimo minuto del primo tempo. Dal 79' Klose 6 – Un assist perfetto per Keita e un gol divorato davanti alla porta.  

Mauri 6,5 – Seconda gara consecutiva per il capitano della Lazio, che rimane sempre un giocatore difficile da marcare. Nella ripresa ha il merito di tornare al gol dopo quasi un anno. Dal 72' Keita 6,5 – Autore di un bellissimo gol al volo, che riporta a distanza di sicurezza il Verona.  

All. Pioli 6 – Con Keita e Candreva ancora fuori, è fortunato a trovare il gol sul finire del primo tempo. Ciò detto, nonostante il doppio vantaggio, la sua squadra la stava per combinare grossa. Il risultato è bugiardo anche se la Lazio ha meritatamente vinto il match.

 

 

VERONA

Gollini 4,5 – Il peggiore. Dopo la buona performance contro l'Inter, il classe '95 stasera non è in forma strepitosa. Oltre a qualche uscita un po' così, sulla rete del vantaggio laziale poteva fare sicuramente meglio. Anche sulla seconda rete subita è fuori posizione. Cinque gol sono comunque troppi

Pisano 5 - Il terzino col vizio del gol, stasera si fa rubare il tempo da Matri che lo anticipa nell'occasione del gol laziale. Nella ripresa soffre notevolemente le giocate avversarie.  

Helander 5 - Bravo a spazzare e bloccare alcune incursioni di Anderson, nel primo tempo non va mai in difficoltà. Dopo il secondo gol della Lazio va in barca insieme ai suoi compagni di reparto.

Moras 5 - Il leader della difesa gialloblu, marca a uomo Matri senza concedergli un metro. Poi nella ripresa un crollo inspiegabile gli pregiudica la votazione. 

Fares 5,5 – L'algerino fa della velocità la sua arma principale. Nel primo tempo fa molto lavoro di contenimento tenendo a bada Anderson. Dal 50' Romulo 5 -  Sulla corsia di destra fa ben poco.

Wszolek 6 – Sulla fascia sinistra, cerca di combinare sempre qualche cosa di buono. Nella ripresa è sicuramente più propositivo e l'assist per Toni ne è la riprova. 

Ionita 6 - Oggetto del desiderio nel mercato di Gennaio, nella serata dell'Olimpico è autore di un buon match, soprattutto durante i primi quarantacinque minuti.  

Greco 6,5 - Al posto di Marrone squalificato, nonostante i suoi spioventi siano sempre molto precisi, il passo è troppo lento. Però che bella la punizione con cui realizza la rete del tre a uno.

Jankovic 5,5 – Sulla sinistra dopo un primo tempo dedicato alla sola fase difensiva, viene sostituito troppo prematuramente. Dal 50' Gilberto 5 – Tanta corsa e poca sostanza.

Pazzini 5,5 – Un tuffo di testa che poteva valere il gol del vantaggio al minuto ventiquattro, poi poco o nulla. Dal 68' Gomez 6 – Un cambio per dare maggiore profondità alla manovra.

Toni 6,5 – Nei primi quarantacinque minuti di gioco si rende pericoloso con due conclusioni di testa. Nella ripresa realizza il quarto gol in questa stagione. 

All. Del Neri 5,5 – La squadra non perdeva da 5 turni di campionato, (4 pareggi e una vittoria). Dopo una buona fase difensiva fino alla rete di Matri, nella ripresa sbaglia i cambi, non proteggendo a dovere le corsie esterne.


Arbitro: Gervasoni 6 – Un primo tempo senza nemmeno un ammonito e nessun caso da segnalare. Nella ripresa, la rete del 3-0 laziale è viziata dal fuorigioco di Matri. Giusto il rigore assegnato a Lulic.

 

TABELLINO

LAZIO-VERONA 5-2

Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko, Mauricio, Hoedt, Lulic; Cataldi, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson (dal 84' Candreva), Matri (dal 79' Klose), Mauri (dal 72' Keita). A disp: Berisha, Guerrieri, Braafheid, Patric, Morrison, Onazi, Kishna, Djordjevic. All. Stefano Pioli

Verona (4-4-2): Gollini; Pisano, Helander, Moras, Fares (dal 50' Romulo); Wszolek, Ionita, Greco, Jankovic (dal 50' Gilberto); Pazzini (dal 68' Gomez), Toni. A disp: Coppola, Marcone, Bianchetti, Samir, Furman, Checchin, Emanuelson. All. Luigi Del Neri

Arbitro: Andrea Gervasoni della sezione di Mantova

Marcatori: 44' Matri (L), 49' Mauri (L), 69' Anderson (L), 71' Greco (V), 79' Toni (V), 82' Keita (L), 89' Candreva (L)

Ammoniti: 70' Mauricio (L)

Espulsi: 
 




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