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Calciomercato > Inter > Inter, Mourinho: "Ci allenavamo 10 contro 11 per gli arbitri. Ma dimenticai..."

Inter, Mourinho: "Ci allenavamo 10 contro 11 per gli arbitri. Ma dimenticai..."

Il tecnico portoghese ritorna su alcuni episodi della sua esperienza in nerazzurro


José Mourinho ©Getty Images
Andrea Della Sala (Twitter: @dellas8427)

09/10/2015 12:47

SERIE A MOURINHO INTER CHELSEA / MILANO - Non è di certo il miglior momento per José Mourinho. Il suo Chelsea, dopo un calciomercato non all'altezza delle altre pretendenti della Premier League, è in crisi e il tecnico portoghese deve cercare di raddrizzare la situazione. Inizio di stagione diverso per i nerazzurri che sono secondi in Serie A, dietro alla Fiorentina, e ora le news Inter vedranno la squadra di Mancini di fronte alla Juventus nel prossimo match di campionato. Su 'Globoesporte' si trovano alcuni estratti della sua autobiografia, dove lo 'Special One' ricorda l'esperienza con l'Inter: "Se ci concentravamo di più sulla Champions, allora avevamo difficoltà in campionato e la Roma dietro premeva forte. In quella stagione ci furono molti errori da parte degli arbitri nei nostri confronti. Per sopperire a questi problemi facevo allenare la squadra 11 contro 10 in modo da farci trovare preparati in caso di un'espulsione di uno dei nostri giocatori. Purtroppo dimenticai di provare anche 11 contro 9 e puntualmente questa cosa capitò nel match contro la Sampdoria, dove ci vennero buttati fuori due giocatori". Il tecnico del Chelsea ha riportato alla memoria anche il ricordo di alcuni grandissimi giocatori di quel periodo interista: "Sneijder era un numero dieci speciale, Zanetti il mio capitano e anche Materazzi è stato importante. Gente come lui ha fatto la storia dell'Inter". 

Mourinho ha parlato anche ddi come viveva i momenti di difficoltà e delle altre sue esperienze: "Sono in grado di sorridere anche con una sconfitta. Sapete il motivo? Perché voglio raggiungere e vincere la prossima partita. La reazione è sempre forte, perché sono consapevole che una sconfitta è l'inizio di un nuovo periodo di vittorie. Real Madrid? E' un grande club, ma non è stato facile. Io, come sempre, ho dato il mio meglio e ho lavorato più duramente che mai. Siamo riusciti a vincere il campionato con un record di 100 punti e 121 gol, la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna battendo il Barcellona in finale". Il tecnico del Triplete nerazzurro ha commentato anche la vittoria della Premier League nella passata stagione: "E' stato il 22esimo trofeo, ma non l'ultimo..."

 

 




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