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PAGELLE E TABELLINO DI SASSUOLO-CHIEVO

Bizzarri spalanca la porta a Defrel, ma Castro è una molla. Defrel è un fulmine, Peluso un rimorchio.


Festa Chievo (Getty images)
Lorenzo Bettoni @lorebetto

27/09/2015 17:00

ECCCO LE PAGELLE DI SASSUOLO-CHIEVO

 

SASSUOLO

Consigli 6 - Sventa il tentativo di Meggiorini che arriva pochi minuti dopo il vantaggio di Defrel. Sbaglia con i piedi nel secondo tempo, ma la sua difesa lo aiuta.

Vrsaljko 5,5 - Torna al Mapei Stadium dopo il rosso rimediato contro l’Atalanta. Con una fase difensiva da 5,5, ci si aspetterebbe una spinta in avanti più consistente.

Cannavaro 5,5 - Sul pari del Chievo fa la figura del giovane difensore in erba che viene anticipato dall’attaccante navigato. Dalle immagini, anzi, pare che sia proprio lui a dare il tocco decisivo che batte Consigli. Un po’ in confusione per il resto del primo tempo, poi esce per problemi fisici. Dal 46’ Ariaudo 6,5 - Più pimpante di Cannavaro, nonostante Paloschi sia molto attivo  dalle sue parti.

Terranova 6,5 - Non sembra condizionato dal grave infortunio al ginocchio della scorsa stagione. Gli attaccanti del Chievo sono come mosche che lo vanno a disturbare anche sulla più semplice delle giocate, ma lui risponde bene.

Peluso 5 - Ammonito dopo poco più di 10’. E’ il punto debole della difesa di Di Francesco e quelli del Chievo se ne accorgono ben presto, tartassando la sua fascia di competenza. Lui soffre molto la vivacità di Castro e la palla gli scotta tra i piedi, quando ne entra in possesso.

Missiroli 6 - Pochi acuti, ma anche pochi errori. Equilibrato.

Magnanelli 5,5 - E' poco nel vivo del gioco. Perde un po’  il controllo nella ripresa quando diventa molto falloso e infatti viene ammonito. Rischia il rosso per un tocco di mano qualche minuto dopo il primo giallo.

Duncan 6 - Nonostante il fisico imponente non ha piedi da buttare via. Ha un rendimento costante nel corso di tutto l’incontro. Se avesse più tempi d’inserimento sarebbe quasi un top.  

Berardi 5,5 - Il giocatore più atteso dell’incontro dopo i 31 gol negli ultimi due campionati. La prima accelerata arriva verso il 40’: classico dribbling secco verso il centro, ma il suo mancino finisce larghissimo e alto. Nella ripresa è più nel vivo della manovra, ma molte giocate sono comunque leggibili. Dall’ 82’ Politano s.v.

Defrel 7 - Primo tiro, primo gol approfittando di una respinta così così di Bizzarri. Segnerebbe pure il 2-1, ma viene fermato dall’assistente Lo Cicero in posizione di fuorigioco inesistente. Costante riferimento per l’attacco di Di Francesco. Ottimo sia in campo aperto che con la palla sui piedi. In crescita costante, corre forte fino alla fine.

Floro Flores 6 - Il suo avvio di stagione parla di tre gol e due assist. E’ decisivo anche sul gol di Defrel. In avvio mette in difficoltà la retroguardia di Maran con accelerazioni interessanti. Si spegne strada facendo. Dal 71’ Sansone 5,5 - Gioca a nascondino con la linea arretrata di Maran.

All. Di Francesco 6 – Porta a casa un punto stiracchiato che ha mostrato qualche lacuna dietro e idee un po’ appannate davanti. Nell’economia di un campionato ci può anche stare.

 

CHIEVO

Bizzarri 5 - Chiamato seriamente in causa una sola volta, non convince la sua risposta. La parata sulla conclusione da fuori di Floro Flores è infatti troppo corta e da quella posizione è un gioco da ragazzi per Defrel segnare la rete del vantaggio nero verde.

Cacciatore 6,5 – Buono il suo apporto in fase di spinta. Gestisce le accelerate di Floro Flores.

Gamberini 6,5 -  Meglio vicino a Cesar che non a Dainelli, nonostante il passato comune nella Fiorentina. Defrel gli dà molto lavoro ma lui si difende bene.

Dainelli 5,5 - Gestisce come può la velocità di Defrel e Floro Flores. A proposito nel primo tempo è dubbio il contatto tra lui e l’attaccante napoletano, ma l’impressione è che per un rigore ci voglia qualcosa in più. Esce per infortunio dopo mezz’ora. Dal 31’ Cesar 6,5 – Con lui in campo la retroguardia di Maran non soffre praticamente mai.

Gobbi 6,5 - Molto attento ai movimenti di Berardi, ne limita molto l’estro. Fa così bene sul giocatore più atteso dell’incontro che la sua latitanza in fase di spinta non rappresenta un malus.

Castro 7 - Mezz’ala di raro dinamismo. Si trova ovunque, sia dentro al campo che sull’esterno, dove mette dentro cross molto interessanti e manda in tilt il povero Peluso. Recupera anche diversi palloni. Se questi sono gli standard, a fine anno sarà una delle rivelazioni della Serie A.

Rigoni 6 - Il metronomo del Chievo ha il lavoro agevolato da due interni che fanno tantissimo movimento, sia venendo incontro che andando in profondità.

Hetemaj 6 - Si avvicina due volte alla porta nel primo tempo: in entrambe le occasioni privilegia la potenza a discapito della precisione. Ammonito a fine primo tempo per un calcione su Berardi. Non dispiace il suo apporto alla mediana veronese.

Pepe 6 - Non gioca nel suo ruolo (trequartista) creando comunque qualcosina. Dà tutto, ma uno della sua esperienza dovrebbe essere più presente nel gioco del Chievo. Dal 64’ Birsa 5 - Non incide come Maran avrebbe sperato.

Paloschi 6,5 - Causa l’autogol di Cannavaro, tentando l’anticipo sul difensore ex Napoli. Ha un’occasione di testa nella ripresa e per il resto del match si butta su tutti i palloni non rendendo mai facile la giocata della difesa nero verde.

Meggiorini 6,5 - Sua la risposta al vantaggio di Defrel: il bel mancino al volo è però disinnescato da Consigli. Ci va ancora più vicino al 21’ quando il suo colpo di testa esce di un niente. Si batte molto con la difesa del Sassuolo e si sacrifica nel finale anche arrivando a difendere fino al limite della sua area.

All. Maran 6,5 – Un punto più prezioso per il Chievo che non per il Sassuolo, dato il fattore casa. Dopo il vantaggio di Defrel i suoi non si demoralizzano e anzi mettono insieme due-tre palle gol che alla fine culminano con l’autorete di Cannavaro. Si arrende a 8’ dalla fine togliendo Castro e inserendo un più difensivo Pinzi.

Arbitro: Michael Fabbri 5 – Gestione generale ingarbugliata, ha un primo tempo ricco di decisioni complicate: Si parte con un contatto Dainelli-Floro Flores. Il direttore di gara “premia” l’esperienza del centrale di Maran, anche se le gambe dei due giocatori si incrociano. Convulso il pari del Chievo: inizialmente annullato per fuorigioco, viene poi convalidato perché il tocco di Cacciatore sulla spizzata di Paloschi arriva con il pallone già dentro. Dal replay si vedrà poi che Cacciatore era comunque in posizione regolare e che l’ultimo tocco è addirittura di Cannavaro. Al 34’ è ingannato dall’assistente Lo Cicero che al 34’ gli segnala l’off side di Defrel che invece parte in posizione regolare e sarebbe liberissimo si segnare il 2-1. Nella ripresa non estrae il secondo giallo a Magnanelli che, già ammonito, stoppa di mano un tentativo di sombrero da parte di Pepe.

 

TABELLINO

SASSUOLO-CHIEVO 1-1

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro (dal 46’ Ariaudo), Terranova, Peluso; Missiroli, Manganelli, Duncan; Berardi (dall’ 82’ Politano) , Defrel, Floro Flores (71’ Sansone). A disp. Pomini,Pegolo, Pellegrini, Biondini, Falcinelli, Laribi, Fontanesi, Gazzola.  All.: Di Francesco

CHIEVO (4-3-1-2): Bizzarri; Cacciatore, Gamberini, Dainelli (dal 31’ Cesar), Gobbi; Castro (dall’ 82’ Pinzi), Rigoni, Hetemaj; Pepe (64’ Birsa); Paloschi, Meggiorini. A disp. Bressan, Seculin, Radovanovic, Christiansen, Mattiello, Sardo, Frey, Pellissier, Inglese. All.: Maran

Arbitro: Fabbri di Ravenna

Marcatori: 3’ Defrel (S), 25’ a.g. Cannavaro. (S)

Ammoniti: 12’ Peluso (S), 43’ Hetemaj (C), 56’ Magnanelli (S), 63’ Berardi (S)

Espulsi:




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