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Calciomercato > Spagna > Barcellona, Neymar: "Scelta di cuore, avevo sei proposte. Io e Messi? Il massimo!". Sulla

Barcellona, Neymar: "Scelta di cuore, avevo sei proposte. Io e Messi? Il massimo!". Sulla Confederations Cup...

Il fuoriclasse brasiliano ha parlato del suo recente trasferimento in blaugrana e non solo


Neymar (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

29/05/2013 08:04

BARCELLONA SANTOS BRASILE ITALIA NEYMAR / ROMA - Neymar, appena trasferitosi dal Santos al Barcellona, ha rilasciato una lunga intervista al 'Corriere dello Sport'. Ecco le sue dichiarazioni:

LA SCELTA - "E' stata una decisione dura perché avevo sei diverse proposte, tutte importanti. Ho scelto insieme alla mia famiglia, giocare con quella maglia è un sogno che avevo fin da bambino. Quella del Barcellona non era la proposta economicamente più allettante, ma è stata una scelta fatta col cuore. E' una grande sfida, sento le farfalle nello stomaco. Mi sento strano ma è tutto fantastico. Giocherò insieme a tanti campioni e dovrò dimostrare di essere pronto".

MESSI - "Io e lui insieme? E' davvero il massimo, speriamo di fare la storia. La convivenza? Sono ancora giovane e arrivo nella squadra più forte del mondo. Devo crescere e imparare, sono nel posto migliore per farlo. Possiamo coesistere. Sarà facile giocare con lui perché è molto intelligente".

SANTOS - "Ho indossato per 9 anni questa maglia e lì è la mia casa. La carriera, però, mi ha dato questa opportunità ed era giusto sfruttarla. Non dimenticherò quello che hanno fatto i tifosi del Santos nei miei momenti difficili".

CONFEDERATIONS CUP - "Il mio obiettivo è portare il Brasile alla vittoria, non sarà facile ma sono convinto disputeremo una grande Confederations Cup. Siamo una squadra unita, giovane e di talento. Italia e Spagna sono forti ma noi siamo il Brasile e dobbiamo imporre il nostro calcio. La pressione? Quando scendo in campo non mi faccio condizionare da certe cose. E' una responsabilità, ma anche un onore per me raccogliere l'eredità dei Romario, Ronaldo e Ronaldinho. Robinho? E' un amico, capace di fare grandi cose gli auguro il meglio. I Mondiali 2014? Alzare quella coppa, in casa, è il sogno di ogni bambino. ".

 




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