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Calciomercato > News > IL GIOCATORE DELLA SETTIMANA: Gianluca Sansone

IL GIOCATORE DELLA SETTIMANA: Gianluca Sansone

Rubrica dedicata ai protagonisti del calcio europeo


Sansone ed Estigarribia (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

12/02/2013 17:22

 

CALCIO GIOCATORE DELLA SETTIMANA SERIE A SAMPDORIA SANSONE / ROMA- Il weekend appena trascorso nei campi della nostra Serie A ha regalato delle partite di grande livello ed anche delle vere e proprie sorprese. La nuova Roma di Aurelio Andreazzoli ad esempio (prima gara senza la guida di Zdenek Zeman, esonerato) ha perso in maniera clamorosa e sonora contro la Sampdoria, con un mattatore assoluto: Gianluca Sansone.

Gianluca Sansone è sbarcato in Serie A quest'estate, a 25 anni compiuti, unendosi al Torino dopo una stagione incredibile trascorsa con il Sassuolo in Serie B. Con i nerovedi, l'attaccante di Teramo (che può svolgere anche il ruolo di seconda punta e di trequartista) aveva segnato 20 gol in 42 partite, diventando una delle sorprese assolute del campionato cadetto e classificandosi terzo nella graduatoria dei marcatori, dietro solamente a Ciro Immobile e Marco Sau. Una volta sbarcato in granata però, Sansone non è riuscito a dare continuità al suo enorme talento mettendo assieme, sotto la guida di Giampiero Ventura, 15 presenze e la miseria di una rete. Nel mercato di riparazione è stato ceduto alla Sampdoria e domenica ha fatto il suo esordio in blucerchiato contro la Roma. Entrato nella ripresa per l'impalpable Soriano, il ragazzo di Teramo ha regalato sprazzi di classe assoluta, servendo due assist vincenti (uno ad Estigarribia ed uno ad Icardi) ed andando a segno con una splendida punizione mancina nel 'sette' alle spalle di Maarten Stekelenburg.

Andando ad analizzare la carriera di Sansone, non ci si può certo stupire di questo exploit, assolutamente non estemporaneo. Dopo una gioventù passata tra squadre minori lucane ed il Teramo, esordisce in Eccellenza a 18 anni con il Montorio 88 prima di fare il salto con il Pescina VG dalla serie D alla C2, giocando da assoluto protagonista. Nel 2008 lo acquista il Siena che lo manda in prestito senza frutti a Gallipoli e a Lanciano. Nel 2010 passa in comproprietà al Frosinone e torna a stupire con una stagione da 35 presenze e 10 gol. L'anno successivo si trasferisce al Sassuolo dove, come detto in apertura, esplode letteralmente con una annata da incorniciare e che gli vale il passaggio nella massima serie. A Torino non si intende molto con Ventura e non riesce a trovare abbastanza spazio. Passato alla Sampdoria trova in Delio Rossi un allenatore abituato a lanciare giocatori dal talento cristallino (Pastore e Ilicic sono solo due esempi).

Gianluca Sansone non è più un ragazzino, compirà infatti 26 anni a maggio. Non può quindi far parte della generazione degli anni '90 che sta incantando il nostro campionato (da Icardi a Belfodil, da Insigne ad Immobile, da Lamela a Marquinhos, da Destro a Dybala, da El Shaarawy a Balotelli, da Pogba a Niang) ma questo dato al ragazzo di Teramo non interessa. Sansone è un giocatore dal talento innato che ha già fatto gavetta e che attende solamente la consacrazione nella massima serie. I presupposti sono quelli giusti e se rispetterà quanto fatto vedere nella prima uscita, la Sampdoria potrà fregarsi le mani grazie ad una coppia d'attacco (formata con Icardi) giovane, tecnica ed imprevedibile.

 

 




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