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Rigore e rosso contro l’Inter, Rocchi ‘frena’ Tudor: la moviola di Serie A

Tanti errori arbitrali nel week end di campionato: Rapuano e il Var Aureliano verso la sospensione. Giusta espulsione nel derby di Roma

In attesa del monday night tra Napoli e Pisa, la quarta giornata di Serie A ha già regalato tantissimi episodi da moviola, con diversi arbitri che potevano fare meglio. Nel posticipo tra Inter e Sassuolo, gli ospiti reclamano un calcio di rigore per una trattenuta di Frattesi su Matic: la maglia in effetti è tirata ma per pochi istanti, con il mediano neroverde che va a terra solo dopo aver sbagliato il controllo.

Da Frattesi-Matic alle proteste di Tudor per il mano di Joao Mario: moviola Serie A
Episodi da moviola in Inter Sassuolo (foto Ansa) – Calciomercato.it

Per l’arbitro Marinelli non è sufficiente e con l’intensità che va valutata in campo, il Var giustamente resta silente. Sbaglia invece il fischietto di Tivoli a non comminare il secondo giallo a Dimarco all’ultimo secondo: condotta antisportiva per perdita di tempo e poco importa che la prima ammonizione era stata un po’ severa.

Errore anche di Bonacina in Fiorentina-Como: il contatto tra Nicolussi Caviglia e Perrone – ammesso che sia falloso – arriva fuori area. Overrule del Var che trasforma il rigore in punizione dal limite. Male anche Colombo in Torino-Atalanta: l’intervento di Ahanor su Adams sembra più da rosso che da giallo per DOGSO, ma non viene nemmeno fischiato fallo.

Verona-Juve, per Rocchi ok il rigore. Ma Rapuano e Aureliano saranno fermati

Per quanto riguarda gli anticipi del sabato, invece, due episodi chiave in Verona-Juventus. Il tocco di mano di Joao Mario viene punito con il rigore dopo On Field Review: Tudor si è lamentato molto, ma (come si legge sul ‘Corriere dello Sport’) per il designatore Rocchi la decisione è corretta perché il braccio è fuori dalla figura e il pallone arriva da lontano, quindi non si può parlare di pallone inaspettato.

Da Frattesi-Matic alle proteste di Tudor per il mano di Joao Mario: moviola Serie A
Rapuano al Var per Verona Juventus (foto Ansa) – Calciomercato.it

Grave invece l’errore di Rapuano in campo e del Var Aureliano che non puniscono Orban con l’espulsione per la gomitata inferta a Gatti. Si tratta di condotta violenta come da Regola 12: “un calciatore che, in mancanza di contesa per il pallone, colpisce deliberatamente con le mani o le braccia un avversario […] sulla testa o sul volto è colpevole di condotta violenta“.

Due curiosità in Udinese-Milan: Rabiot è in fuorigioco geografico sul primo gol di Pulisic, ma per l’arbitro non interferisce nell’azione. Sulla rete di Fofana, invece, ci sarebbe fallo da rigore di Karlstrom su Pulisic. Infine il derby della Capitale: non è punibile il tocco di mano di Ndicka su cross di Guendouzi (braccia dietro la schiena). Corretto il rosso a Belahyane per il brutto fallo su Koné.

Nuovo portiere Inter, tre piste per il post Sommer: una è clamorosa

L’estremo difensore svizzero è in scadenza di contratto a giugno. Marotta cerca un profilo da affiancare a Josep Martinez

Yann Sommer è tornato protagonista in positivo nella gara di esordio in Champions League contro l’Ajax. Il portiere svizzero dell’Inter si è riscattato dopo gli errori che sono costati la sconfitta nel derby d’Italia contro la Juventus. Il tecnico nerazzurro Cristian Chivu gli ha dato ancora fiducia, ma a 36 anni e con un contratto in scadenza a giugno, è tempo di pensare ad un sostituto.

Il tutto in attesa di capire se Josep Martinez avrà finalmente una chance in Serie A contro il Sassuolo e se sarà lui il futuro tra i pali dell’Inter. Ad ogni modo Marotta e Ausilio dovranno aggiungere un altro estremo difensore in rosa la prossima stagione. L’idea è quella di prendere un portiere che possa giocarsi il posto da titolare con lo spagnolo ex Genoa. Tre le strade percorribili per il club di Viale della Liberazione.

Calciomercato Inter, da Caprile a Stankovic: i nomi per la porta

Non è un mistero che il presidente Marotta abbia una predilezione per il calciatori italiani, ritenendo fondamentale avere uno zoccolo duro nazionale su cui costruire la squadra. In tale ottica, come vi abbiamo raccontato, si monitora la situazione di Elia Caprile, che la scorsa estate il Cagliari ha riscattato dal Napoli.

Calciomercato Inter, post Sommer: Caprile, Meslier o Stankovic
Stankovic, Meslier e Caprile – Grafica Calciomercato.it

Sempre in Italia, ma i costi raddoppiano, piace anche Marco Carnesecchi, il quale vanta anche un’esperienza a livello internazionale con l’Atalanta. Attenzione anche ad Alex Meret che ha recentemente rinnovato col Napoli ma soltanto fino al 2027: la prossima estate, quindi, entrerà già nell’ultimo anno di contratto.

La seconda opzione è quella di puntare su un portiere che si libererà a costo zero a giugno. Più che Ortega, vista l’età (quasi 33 anni) e l’ingaggio del portiere del Manchester City, si pensa al 25enne francese Illan Meslier del Leeds e al 27enne olandese Justin Bijlow del Feyenoord.

L’ultima pista è quella di un possibile ritorno ad Appiano Gentile. Si tratta del giovane figlio d’arte Filip Stankovic che il Venezia ha riscattato dopo una buona stagione in Serie A. L’Inter si è tenuta il 50% sulla futura rivendita, il che vuol dire che potrebbe riprenderlo a metà prezzo.

Dal rigore su Nkunku al gol di Adzic: arbitri e Var verso lo stop 🛑

Serie A, la moviola di Milan-Bologna

Week end pieno di proteste in Serie A. Da Juventus-Inter a Milan-Bologna: tutti gli errori arbitrali e i casi da moviola

In attesa dei due posticipi di oggi tra Verona e Cremonese e tra Como e Genoa, la terza giornata di Serie A ha già registrato tanti casi da moviola. Non sono mancate le proteste, a cominciare dal match di ieri sera che ha visto Allegri espulso in Milan-Bologna. Il tecnico rossonero si è lamentato per un rigore prima concesso e poi tolto dopo On Field Review.

Serie A, la moviola di Milan-Bologna
I due contatti in area su Nkunku (foto Ansa) – Calciomercato.it

Siamo nei minuti finale della sfida di San Siro, l’arbitro Marcenaro fischia la massima punizione per l’intervento di Freuler su Nkunku. Il collega Fabbri al Var decide di richiamarlo perché il contatto è minimo e non tale da giustificare la caduta. Interpretazione condivisibile, non fosse altro che in precedenza lo stesso attaccante francese aveva subito fallo da Lucumì. Doppio contatto su schiena e piede: rigore chiaro, da capire solo il colore del cartellino.

Probabile stop per i due arbitri, così come per Tremolada, protagonista in negativo in Sassuolo-Lazio. La sua direzione di gara non è stata mai accettata dai calciatori e si sono accesi diversi capannelli. Ben posizionato, giudica male il fallo di Vranckx su Rovella: è da giallo e non da rosso. Condivisibile la scelta di non assegnare penalty nel contrasto tra Thorstvedt e Provedel, rischia un po’ di più Marusic su Laurentie.

Juve-Inter, non convince la mimica di Colombo sul gol di Adzic

Per quanto riguarda le gare di sabato, caos finale in Juventus-Inter sul gol del 4-3 di Adzic. L’arbitro Colombo, fin lì quasi perfetto, porta il fischietto alla bocca per il contatto tra Khephren Thuram e Bonny, ma aspetta l’esito dell’azione prima di fischiare. Dopo la rete, tuttavia, non prende provvedimenti: i replay mostrano che il contatto tra i piedi non è falloso, quello alto non è intenso ma il colpo finisce sul volto.

Di certo Colombo, alle spalle dei due contendenti, non ha potuto vedere e giudicare l’accaduto. Mazzoleni sconfessa il designatore Rocchi (aveva detto: “meglio una revisione in più che una in meno”, ndr) e non richiama l’arbitro al Var. Tra il gol e la ripresa del gioco passano 3 minuti, ma il fischietto di Como allunga il recupero di appena 60 secondi.

In Fiorentina-Napoli, infine, è netto il fallo da rigore di Comuzzo su Anguissa: il check serve soltanto a verificare che non ci sia fuorigioco di Di Lorenzo a inizio azione. Sbaglia Zufferli sul gol di Ranieri: c’è una spinta su Anguissa, che però avviene prima del battuta del corner, quindi il Var non può intervenire. L’arbitro avrebbe dovuto interrompere prima della ripresa del gioco e far ripetere il calcio d’angolo.

Nuova Inter, il piano di Marotta e Oaktree: sei addii e tre grandi colpi

Inter, da Kone a Vlahovic e Upamecano: il piano di Marotta e Oaktree

Al via la seconda parte della rivoluzione nerazzurra. Un paio di investimenti importanti e occasioni di mercato: ecco chi farà le valigie

Doveva essere l’estate della rivoluzione in casa Inter, ma lo è stata solo in parte. La prima sessione di calciomercato diretta pienamente dal fondo Oaktree, il cui obiettivo dichiarato è quello di ringiovanire la rosa nerazzurra. Una sorta di anno zero dopo il cambio in panchina da Inzaghi a Chivu.

E in effetti a parte Akanji – acquistato dal Manchester City con la stessa formula e per lo stesso prezzo con cil quale Pavard è stato ceduto al Marsiglia – sono stati presi soltanto giocatori Under 23: da Luis Henrique, a Sucic, passando per Bonny e Diouf fino a Pio Esposito. Tra i ‘vecchi’, invece, a partire sono stati soltanto Arnautovic e Correa da svincolati e Taremi all’Olympiacos.

Una rivoluzione da completare la prossima estate, con altri cinque senatori a scadenza come Sommer, Acerbi, De Vrij, Darmian e Mkhitaryan, ai quali molto difficilmente verrà offerto il rinnovo del contratto. Altro big in uscita è Hakan Calhanoglu: il Galatasaray non si è avvicinato ai 25-30 milioni chiesti dall’Inter questa estate. Ma la prossima, a un anno dalla fine del contratto, può partire a metà prezzo.

Calciomercato Inter, da Upamecano e Vlahovic a Kone: tutti gli obiettivi

L’idea del fondo Oaktree è quella di rinforzare tutti i reparti, mettendo a segno un grande colpo (o due) e poi sfruttare le tante occasioni che presenterà il mercato, come ama ripetere il presidente Marotta. In difesa si monitorano le situazioni di Upamecano, Guehi (se non va al Liverpool a gennaio) e in minor misura Christensen che sono all’ultimo anno di contratto con Bayern Monaco, Crystal Palace e Barcellona.

Inter, da Kone a Vlahovic e Upamecano: il piano di Marotta e Oaktree
Manu Kone, Vlahovic e Upamecano – Grafica Calciomercato.it

L’investimento importante, invece, riguarderebbe Ordonez del Club Brugge, sul quale c’è da fare i conti con la concorrenza dei club della Premier League inglese. In mediana non è tramontata la pista Manu Kone, vista anche la necessità della Roma di mettere a bilancio circa 90 milioni di plusvalenze onde evitare di incorrere in sanzioni Uefa.

Discorso simile vale anche per il blaugrana Fermin Lopez, mentre a costo zero attenzione a Timber del Feyenoord e Spertsyan del Krasnodar. Più difficile pensare che possano essere riportati in Italia dall’Arabia i vari Kessie o Milinkovic-Savic. In attacco, infine, il club nerazzurro tenterà il colpaccio Vlahovic se non dovesse lasciare la Juve a gennaio. Le costose alternative portano a Castro del Bologna, Ndiaye dell’Everton e Fofana del Lione.

Spareggi Mondiali, Italia testa di serie: c’è pure il rischio Germania

Gli Azzurri di Gattuso ottengono due successi contro Estonia e Israele, ma restano secondi. Come funzionano i playoff e le possibili avversarie

Servivano due vittorie e due vittorie sono arrivate. Ma se nella goleada 5-0 rifilata all’Estonia si era vista una bella Italia – almeno nel secondo tempo – nel rocambolesco successo 5-4 contro Israele sono emerse tutte le lacune della Nazionale azzurra. La quale resta al secondo posto del Girone I dietro alla Norvegia, che è a punteggio pieno e allunga nella differenza reti grazie al clamoroso 11-1 imposto alla Moldova.

A ottobre la selezione di Rino Gattuso affronterà di nuovo gli stessi avversari: prima la trasferta di Tallinn contro l’Estonia e poi la sfida di Udine contro Israele. Inutile dire che serviranno altri due larghissimi successi per poter arrivare alla gara decisiva di novembre contro la Norvegia con una chance di prendersi il primo posto che vale la qualificazione diretta ai Mondiali 2026 in Canada, Messico e Usa.

Italia ai playoff Mondiali: le possibili avversarie di Gattuso

Le dodici seconde classificate e quattro ripescate dalla Nations League prenderanno parte agli spareggi. Se i pronostici verranno rispettati nelle ultime quattro giornate, queste saranno le fasce ai sorteggi:

  • Teste di serie: ITALIA, Turchia, Ucraina, Galles
  • Urna 2: Serbia, Svezia, Polonia, Repubblica Ceca
  • Urna 3: Ungheria, Slovacchia, Scozia, Bosnia
  • Urna 4: Romania, Macedonia del Nord, Irlanda del Nord, Moldavia
Mondiali, incubo playoff per Gattuso: le possibili avversarie dell'Italia
Gattuso e l’incubo playoff dell’Italia – Grafica Calciomercato.it

Essere tra le teste di serie garantisce la possibilità di giocare in casa contro una Nazionale della quarta fascia, mentre per l’eventuale finale contro la vincente della sfida tra una formazione di seconda e una di terza fascia, sarà il sorteggio a stabilire chi ospiterà l’incontro.

Non si possono affrontare, quindi, altre teste di serie. Se la Germania dovesse finire seconda dietro la Slovacchia, non potrebbe essere un’avversaria dell’Italia. A meno che non finisca addirittura terza, a quel punto verrebbe inserita nell’urna 4 grazie alla Nations League.

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