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Calciomercato > Benessere > Salute, dai pomodori crudi ai semi di lino interi: ecco i dieci errori più comuni a tavola

Salute, dai pomodori crudi ai semi di lino interi: ecco i dieci errori più comuni a tavola

Le abitudini cattive che impediscono di estrarre il maggior numero di vitamine e minerali dagli alimenti


Carne (Getty Images)

28/05/2015 17:30

SALUTE ERRORI CONSUMO FRUTTA E VERDURA ROMA - Come consumare al meglio frutta e verdura? La CNN-Health ha elencato i dieci errori più comuni che impediscono di estrarre il maggior numero di vitamine e minerali dagli alimenti che pensiamo possano far bene alla salute.

1.Semi di lino
I semi di lino contengono fibre, omega-3 e lignani, fitonutrienti che proteggono dal cancro, ma il nostro corpo non è in grado di digerirli interi. Secondo Katherine Zeratsky, dietista presso la Mayo Clinic, la maggior parte degli esperti raccomanda di mangiare i semi di lino dopo averli schiacciati in un macinino.

2.Tè nero
Non con l’aggiunta di latte. L’aggiunta di prodotti lattiero-caseari al tè nero non influisce sugli antiossidanti contenuti nella bevanda, ma blocca i benefici cardiovascolari che avreste potuto ottenere.

3.Broccoli
Sì crudi o al vapore, no bolliti o fritti. I broccoli sono ricchi di vitamina C, clorofilla, antiossidanti e composti antitumorali, ma per non perderli la cottura a vapore è la più consigliata.

4.Fragole
Mai tagliarle molto tempo prima di mangiarle. Kristy Del Coro, nutrizionista dello SPE Certified, chiarisce che alcuni nutrienti, come per esempio la vitamina C, sono sensibili alla luce e all’ossigeno e quindi predisposti al deterioramento.

5.Aglio
L’aglio contiene l’allicina, un enzima antitumorale che si potenzia con l’esposizione all’aria. Sara Haas, dietista dell’Academy of Nutrition and Dietetics, raccomanda di lasciare l’aglio già tritato per circa 10 minuti all’aria prima dell’utilizzo.

6.Cereali integrali e fagioli
Per i cereali integrali non raffinati e i fagioli secchi è consigliato un processo di macerazione prima della cottura. Kristy Del Coro, nutrizionista dello SPE Certified, spiega: “I cereali integrali che abbiano ancora lo strato esterno (la crusca) come farro, freekeh, sorgo, e i chicchi di grano, dovrebbero essere messi a bagno in acqua durante la notte per aiutarli a liberarsi dei fitati (antiossidanti che possono legarsi alle vitamine e ai minerali negli alimenti e impedire loro di essere assorbiti dal corpo). Questo principio non si applica alle tipologie di cereali semi-raffinati e non sgusciati come l’orzo perlato o l’avena istantanea”.

7.Yogurt
Il siero di latte che si trova spesso in cima al vasetto di yogurt e che di solito viene buttato nel lavandino è ricco di proteine e vitamina B12, insieme a minerali come calcio e fosforo.
Sara Haas, dietista dell’Academy of Nutrition and Dietetics, consiglia di mescolare il siero allo yogurt e di non mangiarlo insieme a piatti caldi. “Le colture vive non possono resistere al calore e i fermenti saranno distrutti nel processo di cottura. Quelle che rimangono sono comunque le proteine, il calcio e la vitamina D”.

8.Pomodori
I pomodori freschi e maturi contengono il licopene, un fitonutriente che protegge contro i tumori e le patologie cardiache. “Per essere assorbito però - spiega Sara Haas – è opportuno cuocere i pomodori. I ricercatori della Cornell University hanno inoltre scoperto che il contenuto di antiossidanti nei pomodori aumenta quando vengono riscaldati a circa 90 gradi centigradi.

9.Carne alla griglia
No ai pezzi di carne carbonizzati! La carne cotta ad alta temperatura e su fiamma viva aumenta il rischio di cancro, così come indica il National Cancer Institute. I due composti chimici che potenzialmente causano il cancro, (le ammine eterocicliche, HCA, e gli idrocarburi policiclici aromatici, IPA), si formano proprio quando le carni vengono cotte rapidamente e a fuoco alto. “Se proprio non potete fare a meno della carne alla griglia non guardate il colore della carne per valutarne la sicurezza alimentare, piuttosto usate un termometro per alimenti che mostri quando le carni sono cotte ad una temperatura interna minima di sicurezza o comunque mai più alta dei 74 gradi centigradi” raccomanda Tanya Zuckerbrot, dietista di New York.

10.Asparago
No al microonde. Tanya Zuckerbrot, sottolinea in uno studio sulla rivista Acta Agroculturae Scandinavica che il microonde impoverisce il contenuto di vitamina C dell’ortaggio, perché la sostanza nutritiva è solubile in acqua. Gli asparagi quindi andrebbero cotti a vapore o saltati in padella sul fuoco. “Quando si cuociono al vapore o bolliti, tenete da parte l’acqua che rimane - consiglia Zuckerbrot - è ricca di vitamine e sali minerali e potete aggiungerla a un sugo o a una zuppa”.

S.C.




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