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Calciomercato > In evidenza > PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-GENOA

Bertolacci, Niang e Iago affondano un Inzaghi allo sbando. Diego Lopez è l’unico a non arrendersi


Niang e Costa (getty images)
Davide Ritacco

29/04/2015 22:40

ECCO LE PAGELLE DI MILAN-GENOA:

 

MILAN

D. Lopez 7 – Dopo almeno tre interventi straordinari si arrende all’ennesimo tentativo di Bertolacci che si presenta ancora una volta face to face. Incolpevole sui gol, tiene in piedi il Milan grazie alla sua classe. Passare dal Real Madrid a questo Milan deve essere uno shock.  

Abate 5 – Si fa superare come un paletto in occasione del raddoppio genoano. Iago lo salta con troppa facilità. Non arriva mai sul fondo.  

Mexes 5 – Mezzo voto in più per il bolide con cui il Milan accorcia le distanze ma viene graziato dall’arbitro sacrificando Menez per un rosso che sarebbe potuto essere la sua ennesima espulsione.

Rami 4,5 – Umiliato da Bertolacci in occasione del gol del vantaggio ospite. Prova un anticipo in scivolata da ultimo uomo che vale un suicidio.  

De Sciglio 5,5 – Non arriva alla sufficienza perché soffre come tutto il Milan. A salvarlo dalla mediocrità che lo circonda è proprio l’essere mancato per molto tempo, non fa in tempo ad allinearsi del tutto. Dal 81’ Destro s.v.

Van Ginkel 5 – Non si frappone adeguatamente a Bertolacci in occasione del gol ma non solo. E’ praticamente sempre fuori posizione ed è un peccato perché è in possesso di qualche geometria interessante.  

De Jong 5 – Il guerriero olandese ha riposto le armi. Le voci (smentite) che lo volevo come primo oppositore di Inzaghi, sembrano essere confermate dal linguaggio del corpo in campo.  

Bonaventura 5,5 – E’ palesemente fuori condizione. Dopo l’infortunio patito non è più riuscito a fornire prestazioni degne del miglior Bonaventura. Inzaghi però continua a metterlo in campo.  

Honda 4 – Il giapponese è rimasto in Coppa d’Asia. Non segna da sei mesi e non sembra nemmeno lontano parente del bomber (improvvisato) visto ad inizio stagione. Dal 54’ Pazzini 5,5 – Il Pazzo prova a cambiare qualcosa in avanti ma non riesce ad invertire una tendenza di una squadra alla deriva.   

Cerci 5 – E’ inequivocabile che il centravanti non è la sua posizione. Ci mette tanta buona volontà ma è palesemente un pesce fuor d’acqua. Quando Inzaghi lo sposta a destra si vede di più ma non è affatto incisivo.

Menez 4 – Da diffidato prende un giallo ingenuo che poi si tramuta in rosso nella ripresa ingiustamente. Una perdita forse non così grave per Inzaghi, visto il solito Menez anarchico e anche svogliato di stasera.

All. Inzaghi 4 – Scelte che non aiutano di certo una squadra in difficoltà. Continuare a sperimentare e far giocare il primo che capita è incomprensibile. Cerci punta centrale è l’ultima eresia di un tecnico al capolinea abbandonato anche dagli ultras.  

 

GENOA

Perin 6 – Dopo un primo tempo quasi inoperoso deve svegliarsi nella ripresa con un miracolo su Menez. Sul susseguente calcio d’angolo viene trafitto dal missile di Mexes.  

Roncaglia 6,5 – Il Milan è talmente inattivo in avanti che si permette ottime discese offensive trovandosi spesso dentro l’area.  

Burdisso 6,5 – Peccato per un giallo inopportuno che gli farà saltare il prossimo turno. Prestazione granitica con poche sbavature al netto dell’ammonizione.

Izzo 6,5 – Buona prestazione anche se a volte si fa prendere dalla frenesia. Giocare a San Siro forse lo intimorisce ma alla fine ha buoni spunti.

Edenilson 6 – Avrebbe la possibilità di spingere molto di più ma si limita a fare il compitino anche perché ammonito preferisce non rischiare.

Rincon 6,5 – Il venezuelano non lascia passare nemmeno un pallone ma a volte è troppo istintivo. Lotta come pochi e spinge con convinzione quando può.

Bertolacci 7,5 – Al quarto tentativo non lascia scampo a Diego Lopez e porta il Genoa in vantaggio. E’ un rebus irrisolto per i difensori e centrocampisti del Milan. L’uomo in più di Gasperini sfrutta tutta la libertà di cui gode.  

Tino Costa 6,5 – El bombardero si fa sentire anche a San Siro. Divide con Niang il secondo gol che sarebbe potuto essere il suo primo in Serie A. Dal 60’ Kucka 6 – Entra per dare maggiore sostanza in mezzo al campo ed avere più gamba per ripartire. Riesce nel suo intendo.

Iago 7 – Sessanta minuti ad altissime frequenza: dribbla, tira ed assiste i compagni come pochi. Gran merito del secondo gol è suo. Trova il giusto premio su rigore a tempo scaduto.

Niang 7 – Segna il classico gol dell’ex proprio nella serata in cui gli attaccanti del Milan non sono pervenuti. Una prestazione che farà ricredere i dirigenti rossoneri qualsiasi essi siano. Dal 85’ Borriello s.v.   

Bergdich 6,5 – Il marocchino viene schierato un po’ a sorpresa nel tridente offensivo sul settore di sinistra. Si disimpegna bene anche se non va quasi mai al tiro. Dal 81’ Lestienne s.v.  

All. Gasperini 7 – Per un tecnico navigato come lui avere la meglio su un collega inesperto ed improvvisato è facile. Se poi è anche in difficoltà è un gioco da ragazzi. Riporta il Genoa a trionfare a San Siro dopo più di 50 anni.  

 

Arbitro: Giacomelli 5 – Severo in occasione del primo giallo a Menez (reo di aver chiesto il giallo per un avversario) ma il secondo giallo è un errore macroscopico, il fallo è di Mexes. Ad onor del vero bisogna ricordare che anche Mexes era già ammonito e che il fallo era da ammonizione. Il calcio di rigore del 3-1 per il Genoa è al limite dell’area: il replay sembra dargli ragione.   

 

TABELLINO

MILAN-GENOA 1-3

Milan (4-3-3): D. Lopez; Abate, Mexes, Rami, De Sciglio (dal 81’ Destro); Van Ginkel, De Jong, Bonaventura; Honda (dal 54’ Pazzini), Cerci, Menez. A disp.: Abbiati, Donnarumma, Zaccardo, Bonera, Bocchetti, Zapata, Muntari, Poli, Di Molfetta. All.: Inzaghi

Genoa (4-3-2): Perin; Roncaglia, Burdisso, Izzo Edenilson; Rincon, Bertolacci, Tino Costa (dal 60’ Kucka); Iago, Niang (dal 85’ Borriello), Bergdich (dal 81’ Lestienne). A disp.: Lamanna, Sommariva, També, De Maio, Marchese, Mandragora, Pavoletti, Laxalt. All.: Gasperini

Arbitro: Giacomelli

Marcatori: 37’ Bertolacci (G), 49’ Niang (G), 66’ Mexes (M), 93’ Iago rig. (G)

Ammoniti: 28’ Edenilson (G), 29’,72’ Menez (M), 44’ Burdisso (G), Mexes (M), 54’ Tino Costa (G), 79’ Iago (G), Abate (M)

Espulsi: 72’ Menez (M)




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