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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-ATALANTA

PAGELLE E TABELLINO DI MILAN-ATALANTA

Menez fa solo disastri, Armero ha tanta paura. El Shaarawy fantasma. Inzaghi confuso e poco fortunato. Denis e Moralez in giornata, Stendardo imperioso


Notte fonda per il Milan (Getty Images)
Stefano Carnevali

18/01/2015 16:57

PAGELLE TABELLINO MILAN-ATALANTA / MILANO – Ecco le pagelle e il tabellino di Milan-Atalanta.

MILAN

Diego Lopez 6 – Primo tempo impegnativo. Efficace, ma meno 'pulito' del solito. Nulla può sul gol di Denis. Spettatore nella ripresa. 

Abate 6 – Parte con alcuni errori molto pericolosi. Poi cresce e diventa una fonte di gioco sicura, anche se non trova mai la giocata decisiva. 

Rami 6 – Agisce bene difensivamente. In spinta, però, si prende dei rischi notevoli. Spesso fuori posizione, come spesso gli capita giocando a fianco a Mexes. Salvataggio decisivo in avvio di ripresa. Secondo tempo, in generale, più posititvo. Ha la grande palla del pareggio a due minuti dalla fine. 

Mexes 5,5 – Si presenta concedendo subito una grande occasione a Denis. Inguardabile per il suo lassismo in occasione del gol di Denis.

Bonera 6 – Ci mette esperienza e prudenza. E non si fa criticare nemmeno in fase di spinta e cross con il mancino. Limita bene Zappacosta e sbroglia più di un'occasione complicata. In ritardo nell'azione del gol di Denis. Dal 36' Armero 4,5 – Dovrebbe dare una mano in fase di spinta, in realtà fa molto poco e fa molto male. Sembra impaurito da 'S. Siro'. 

Montolivo 5 – Troppo poco. Poca qualità, poca iniziativa e poco filtro. Compleanno triste. Dal 76' Niang 6 - Si presenta bene, dando un po' di velocità. Il tempo e gli spazi, però, sono pochi. 

de Jong 5,5 – Partita di estrema delicatezza: la formazione schierata da Inzaghi è molto sbilanciata, per cui il suo apporto a protezione della difesa risulta da subito essenziale. Perde molto spesso le distanze, finendo per giocare troppo basso. Ripiegamento lentissimo sul gol di Denis.

Bonaventura 6,5 – Trova spesso spazio per la conclusione o la verticalizzazione, però rispetto all'avvio di stagione, sbaglia molto più di frequente. E' comunque il rossonero più importante, sia in fase difensiva, sia in possesso palla.

Cerci 5,5 – A sprazzi ci mette velocità e fantasia. Gioca un po' slegato rispetto al resto della squadra. In condizione ancora precaria, è lui a essere sacrificato, quando Inzaghi opta per il centravanti vero. Dal 46' Pazzini 6 - Ingresso decisamente utile. Per quanto non è che faccia sfracelli, con lui in campo la squadre riprende a giocare. 

Menez 4 – Quando cerca di essere generoso, spreca tanto e troppo. Ma nella maggior parte dei casi, va a testa bassa e cerca di risolvere la gara da solo. La sua ennesima giocata insensata consente la ripartenza decisiva dell'Atalanta, che vale il gol del vantaggio orobico. Con il passare dei minuti, gioca più vicino la centrocampo che non alla porta avversaria. Il Milan non può essere dipendente da un giocatore così scostante e bizzoso. Con l'ingresso di Pazzini è liberato da obblighi tattici e cresce. Il suo portare palla 'eterno', però, è imperdonabile. 

El Shaarawy 4,5 – Il mistero continua: il 'Faraone' è propositivo, ma tremendamente prevedibile e sempre senza la necessaria precisione. Non riesce mai a saltare Benalouane (che non è propriamente Beckenbauer). Riesce ad andar via per la prima volta al 30' e arriva la miglior palla gol per i rossoneri. Scompare nella ripresa, quando non riesce più a leggere la gara e non trova spazio alcuno. E' anche poco fortuanto: il suo colpo di testa a 15' dalla fine esce di un soffio, con Sportiello battuto. 

All. Inzaghi 4 – Manda in campo una squadra molto sbilanciata, che dopo pochi minuti mette a referto una serie di errori inquietante, spalancando la porta alle ripartenze sempre più pericolose dell'Atalanta. Il Milan è molto involuto: gioca poco e lentamente, sbaglia tanto, lascia l'area avversaria sempre vuota e concede troppe occasioni. Solo soluzioni individuali, poco peso davanti. Nell'intervallo decide per l'inserimento di Pazzini e le cose migliorano: la squadra può giocare, ma non ci sono soluzioni ben pianificate. Inzaghi è confuso e si fa anche espellere. 

 

ATALANTA

Sportiello 6 – Senza compiere miracoli, trascorre un pomeriggio impegnativo, in cui si comporta sempre bene. Pasticcia con qualche uscita 'spericolata' e nel secondo tempo è più fortuntato che abile, come sul colpo di testa di El Shaarawy e su quello di Rami.

Benalouane 6,5 – Ordinato. El Shaarawy non è attualmente un avversario per cui tremare e lui lo controlla bene per lunghi tratti.

Stendardo 6,5 – Primo tempo di assoluta tranquillità. Il Milan non porta mai nessuno in area e, dalla sua parte, c'è lo spento El Shaarawy. Più lavoro nella ripresa, ma sempre attento. Di testa le prende tutte. 

Biava 6,5 – Ha buon gioco anche lui: Menez e il suo egoismo si disinnescano facilmente per tutto il primo tempo. Qualche apprensione in più con il passare dei minuti. Negli spazi stretti del finale, si ritrova. 

Del Grosso 6 – Da subito in difficoltà: Cerci lo mette sotto più volte. Tanti falli, di conseguenza. Si incarica di quasi tutti i calci d'angolo (fondamentale che può essere molto utile contro il Milan), ma li esegue sempre malamente. Meglio, difensivamente, nella ripresa anche se soffre un po' Niang.

Zappacosta 6 – Dalla sua parte il Milan non è molto arrembante. Lui però è costretto a occuparsi spesso di Bonaventura. Con il passare dei minuti, guadagna in sicurezza. 

Carmona 6,5 - Prezioso nella sua partita semplice e lineare. Chi passa dalle sue parti non ha mai vita facile. 

Cigarini 6 – E' il primo a impegnare Lopez, da lontano. In cabina di regia non è molto preciso, ma se la cava con la determinazione. Dall'83' Baselli SV -.

Moralez 6,5 – Parte largo a sinistra, ma ha licenza di accentrarsi per ispirare le punte. In realtà è più utile nel limitare Abate.

Pinilla 6 – Gioca in appoggio a Denis, svariando su tutto il fronte dell'attacco e cercando anche di fare da raccordo tra le punte e la mediana. Generoso, si sfianca anche in copertura. Dal 66' D'Alessandro 6 - Si mette a sinistra per tamponare Bonaventura e cercare di ripartire. 

Denis 6,5 – In avvio spreca un'occasione ghiottissima. Al 17' coglie una traversa, dopo un tiro deviato. Nel primo tempo è sempre incisivo. Freddo quando arriva a tu per tu con Lopez. Dal 76' Bianchi 6 - Fa il suo, con grinta. 

All. Colantuono 6,5 – Sceglie di giocarsi la partita a viso aperto, con due prime punte di ruolo supportate da Moralez. L'Atalanta è ordinata e molto efficace nel cercare di ungere sugli errori del Milan in fase di impostazione. Più difficoltà nella ripresa, con il Milan molto più aggresivo. 

 

Arbitro: Russo 5,5 – Nel finale del primo tempo ci sono due proteste del Milan: per un dubbio mani di Del Grosso e per l'atterramento di Biava (operato però da Sportiello). Il fallo su Pinilla - con giallo - fischiato a Rami al 9' del secondo tempo è quanto meno 'strano'. Dubbi anche al 15' per il fallo di Pinilla su Menez. 

 

MILAN-ATALANTA 0-1

MILAN (4-3-3): D. Lopez; Abate, Rami, Mexes, Bonera (35' Armero); Montolivo (76' Niang), de Jong, Bonaventura; Cerci (46' Pazzini), Menez, El Shaarawy. All: Inzaghi

ATALANTA (4-4-2): Sportiello; Benalouane, Stendardo, Biava, Del Grosso; Zappacosta, Carmona, Cigarini (83' Baselli), Moralez; Pinilla (66' D'Alessandro), Denis (76' Bianchi). All: Colantuono

Arbitro: Russo di Nola

Marcatori: 33' Denis (A)

Ammoniti: 41' Denis, 48' Stendardo, 72' Sportiello, 78' Cigarini, 87' Benalouane (A); 45' Abate, 54' Rami (M)

Espulsi: 80' Inzaghi (M)

Note:  




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