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Serie A, comunicato UFFICIALE: Feder Supporter risponde alla Lega

Dura presa di posizione della FederSupporter



29/03/2014 17:07

SERIE COMUNICATO FEDER SUPPORTER/ ROMA - Arriva la risposta della Feder Supporter alla presa di posizione della Lega Serie A, che nella giornata di ieri aveva esposto un comunicato in merito alle ultime pesanti contestazioni nei confronti di Guaraldi, Lotito e della società del Milan ed agli ormai noti cori discriminatori. Ecco il testo:

"'Il sistema calcio è delegittimato da chi lo rappresenta'. Mai queste parole, pronunciate nei giorni scorsi in occasione di un Convegno presso l'Università di Padova, non da  'ultras', bensì dal numero Uno dello sport nazionale, il Presidente del CONI, Dr. Giovanni Malagò, appaiono assolutamente appropriate, alla luce del gravissimo, inconcepibile ed inammissibile Comunicato emesso ieri, 28 marzo 2014, dalla Lega Calcio di Serie A nei confronti di 'talune tifoserie che accampano imprecisati diritti di proprietà morale sui club'.

Vale a dire nei confronti di coloro i quali, direttamente ed indirettamente ( biglietti, abbonamenti allo stadio ed alle pay tv, merchandising), sono i principali finanziatori delle società di calcio e che, in taluni casi, ne sono anche, quali azionisti, comproprietari, sia pure minoritariamente.

'Padroncini' e 'tirannelli' che spadroneggiano nella Lega Calcio di Serie A : una Lega incontrollabile ed incontrollata da una FIGC che, istituzionalmente, dovrebbe provvedere a tale controllo, essendo la predetta Lega un organismo della stessa FIGC.

Quest’ultima ormai ridotta a fare come le tre famose 'scimmiette': che non sentono, non vedono e non parlano. Una Lega che ha come Presidente un soggetto che quella carica non avrebbe potuto e non potrebbe ricoprire, trovandosi, da tempo, in una clamorosa situazione di conflitto di interessi e che aveva eletto come proprio Consigliere, poi dimessosi, un soggetto assolutamente non eleggibile, sia per i reati, sia per le violazioni sportive commesse.

Una Lega che ha nominato come proprio rappresentante nel Consiglio federale un soggetto mai assolto da plurimi, gravi reati, quali quelli di frode sportiva e attinenti al mercato finanziario, da ultimo, definitivamente riconosciuto colpevole per uno di tali reati, scampato , a differenza degli altri, all’estinzione per prescrizione.

Una Lega pretende il 'rispetto' e parla di 'prestigio del calcio nazionale', annoverando tra i suoi componenti chi, nei giorni scorsi, è stato considerato dalla Football League inglese privo dei requisiti per assumere il controllo di una società della Serie B britannica, in quanto, anche in questo caso, a seguito di una condanna penale, ritenuto, proprio in base alle norme del nostro ordinamento sportivo, 'dishonest'.

Da che pulpito arriva la predica! La Lega Calcio di Serie A , nel suo delirio di onnipotenza e di autoreferenzialità, sembra dimenticare che il nostro è un Paese ancora democratico, la cui Costituzione riconosce e garantisce a tutti i cittadini ( tali, meno per qualcuno, sono i tifosi) il diritto ( art. 21, 1° comma, Costituzione) 'di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione'.

A tutela dei sacrosanti e inalienabili diritti collettivi dei sostenitori, quali, nello specifico, oltreché cittadini, consumatori di spettacoli sportivi, ai quali si vorrebbe, financo, impedire il diritto di decidere se assistere oppure no alle partite e se pagare oppure no per assistervi, Federsupporter, quale Ente esponenziale di tali diritti, ha già dato mandato ai propri legali di fiducia di valutare l’eventualità di ogni opportuna iniziativa, nessuna esclusa, nelle competenti sedi , con riserva di comunicare nei prossimi giorni l’esito di tale valutazione .

Il Presidente

Dr. Alfredo Parisi

 




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