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Calciomercato > Napoli > Ralf su Corinthians e Napoli

Ralf su Corinthians e Napoli

Calciomercato.it ha intervistato, in esclusiva, il forte centrocampista brasiliano


Ralf (Getty Images)
Daniele Trecca (twitter @danieletrecca)

12/03/2014 18:39

CALCIOMERCATO NAPOLI ESCLUSIVO RALF/ SAN PAOLO (Brasile) - Trattato durante il mercato di gennaio dal Napoli per rinforzare la propria linea mediana, Ralf ha iniziato con la solita professionalità la nuova stagione con il Corinthians, mostrando di non aver affatto risentito delle dinamiche di mercato. A distanza di un mese e mezzo dalla chiusura della campagna trasferimenti, il centrocampista 29enne si è raccontato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, spaziando da un possibile futuro in Europa al sogno di giocare i Mondiali nel proprio paese.

Sei un vero idolo della torcida del Cortinthians: che tipo di rapporto hai con la tifoseria e con il club?
Il migliore possibile. Ho raggiunto le 250 partite con la maglia del Corinthians e ho conquistato molti titoli iimportanti. Questo crea un vincolo molto profondo con i tifosi e con la società. Sono le vittorie che collocano un calciatore nella storia di un club, spero di continuare così.

La tua intelligenza tattica è fondamentale per la squadra. C'è qualche giocatore del passato che ti ispira?
Per quanto riguarda la mia posizione in campo, mi ispiro a diversi calciatori. Tra quelli che hanno giocato più di recente posso citare Vampeta, Freddy Rincon e Zé Elias. Mi piaceva molto vederli giocare.

Dunga, Cerezo, Emerson, Falcao. In Italia hanno avuto successo molti centrocampisti brasiliani: un giorno ti piacerebbe seguire le loro orme?
Tutti questi calciatori hanno avuto successo in Brasile e in Italia e sono dei punti di riferimento per me. Il calcio italiano è sempre stato una meta privilegiata per molti brasiliani. Ovviamente anche io sarei felice di percorrere lo stesso cammino. Credo che se dovesse succedere, avverrà tutto in maniera molto naturale.

A gennaio il Napoli si è interessato a te: ti sarebbe piaciuto venire in Italia?
Quando un giocatore suscita l'interesse di una grande squadra, non può che esserne felice e orgoglioso. E' sempre bello vedere il proprio nome accostato a simili squadre. Come detto prima, queste cose avvengono al momento giusto. Se un giorno dovessi avere l'opportunità di giocare in una squadra all'estero, sarebbe un grande onore per me.

Hai vinto tutto con il Corinthians, compreso un Mondiale per Club contro il Chelsea di Benitez che proprio in quell'occasione ti ha notato. Sei felice di essere stimato da un grande allenatore come Benitez?
Quella è stata una conquista spettacolare. Abbiamo fatto una grande partita, uscendo campioni con grande autorità. Ogni dettaglio della gara contro il Chelsea fu studiato minuziosamente. Eravamo convinti di poter vincere e così è stato. Sono contento che un grande allenatore come Benitez mi abbia notato e mi ammiri. E' un altro segnale che sto lavorando bene.

Cosa daresti per far parte della Seleçao che disputerà il Mondiale in Brasile?
Sto lavorando sodo nel Corinthians. Ovviamente il mio sogno è la Seleçao, ma affinché si realizzi, devo fare del mio meglio con la mia squadra. Il mio obiettivo oggi è questo, fare bene con e per il Corinthians.

 




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